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ATTUALITà

11.09.2026 16:21
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da Edilart Marche

Ad Ancona il corso Edilart Marche per agevolare la formazione dei lavoratori edili con i tablet per simultanea

L’accesso al lavoro in edilizia prevede obbligatoriamente di frequentare un corso di 16 ore e di superare il test finale.

Edilart Marche, scuola di formazione per le aziende iscritte alla C.ED.A.M Cassa Edile Artigiana delle Marche, ha messo a punto un sistema di traduzione simultanea scritta, per quei soggetti che intendono avviarsi al lavoro di manovale in edilizia. Frequentare e superare obbligatoriamente il corso risultava particolarmente ostico per coloro che non comprendono la lingua italiana.

I lavoratori partecipanti al corso tenutosi ad Ancona sono stati indicati dalle aziende che hanno iscritto il soggetto compilando l’apposita scheda del “fabbisogno formativo individuale” che comprende anche la comprensione della lingua italiana.

“Anche al corso di Ancona come quelli già svolti a Macerata e Civitanova M., la maggior parte dei 24 partecipanti erano di nazionalità straniera con un grado di comprensione e conoscenza della lingua italiana che rendeva difficile comprendere le nozioni illustrate dal docente Paolo Bianconi” – dice Elisabetta Grilli, Presidente di Edilart Marche. “Per questo abbiamo messo a disposizione dei tablet che traducono simultaneamente la lezione in arabo, pashtun, urdu, albanese, rumeno, ucraino, francese, inglese a seconda della scelta fatta dal lavoratore. Questo consente di seguire le lezioni in modo chiaro, apprendere le nozioni, non distrarsi, sentirsi coinvolto, poter fare domande e superare più agevolmente il test finale che è propedeutico al rilascio dell’attestato del corso di “primo ingresso in edilizia” senza il quale non si può lavorare in cantiere. Al contempo però è un’occasione utile per cominciare ad acquisire familiarità con la terminologia del cantiere in Italia, apprendere i nomi degli strumenti e delle procedure”.

Il Nuovo Accordo Stato-Regioni ha introdotto l'obbligo di un test di verifica dell'apprendimento per tutti i corsi sulla sicurezza sul lavoro e, per i lavoratori stranieri, prevede un'apposita verifica della comprensione della lingua italiana prima dell'accesso al corso, per garantire che comprendano i termini tecnici e i pericoli ai quali sono esposti.

“Offrire strumenti che permettono a tutti di comprendere e partecipare – dice Filomena Palumbo, Vicepresidente di Edilart Marche - è un investimento per il futuro delle nostre imprese a tutela della sicurezza dei lavoratori. Con questo percorso ideato, sperimentato con successo e ora adottato in materia costante da Edilart Marche, dimostriamo che l’innovazione al servizio dell’inclusione diventa un valore per l’intero settore e sarà un sicuro strumento attivo di contrasto agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali che sono ancora una piaga in edilizia”.

Per permettere ai partecipanti di portare con sé i contenuti acquisiti durante il corso, Edilart ha messo a loro disposizione un portale dove poter rivedere e riascoltare sempre nella loro lingua, i contenuti in pillole dello stesso corso.

Edilart Marche prevede di organizzare altri corsi anche nelle altre province andando incontro alle esigenze delle aziende iscritte alla C.ED.A.M Cassa Edile Artigiana delle Marche, offrendo un servizio innovativo per far sì che tale buona prassi formativa diventi una consuetudine nella proposta formativa.


Aprilo qui https://vivere.me/g64O
ATTUALITà
11.09.2026 16:21 3
comunicato stampa

Ad Ancona il corso Edilart Marche per agevolare la formazione dei lavoratori edili con i tablet per simultanea

Edilart Marche ha introdotto una traduzione simultanea scritta (tablet) durante il corso di 16 ore per l’accesso al lavoro in edilizia, mirato ai lavoratori stranieri con scarsa conoscenza dell’italiano. I partecipanti, scelti dalle aziende, seguono le lezioni in arabo, pashtu, urdu, albanese, rumeno, ucraino, francese o inglese e devono superare un test finale per ottenere l’attestato di “primo ingresso in edilizia”. È disponibile un portale multilingue e sono previsti nuovi corsi in altre province.

L’accesso al lavoro in edilizia prevede obbligatoriamente di frequentare un corso di 16 ore e di superare il test finale.

Edilart Marche, scuola di formazione per le aziende iscritte alla C.ED.A.M Cassa Edile Artigiana delle Marche, ha messo a punto un sistema di traduzione simultanea scritta, per quei soggetti che intendono avviarsi al lavoro di manovale in edilizia. Frequentare e superare obbligatoriamente il corso risultava particolarmente ostico per coloro che non comprendono la lingua italiana.

I lavoratori partecipanti al corso tenutosi ad Ancona sono stati indicati dalle aziende che hanno iscritto il soggetto compilando l’apposita scheda del “fabbisogno formativo individuale” che comprende anche la comprensione della lingua italiana.

“Anche al corso di Ancona come quelli già svolti a Macerata e Civitanova M., la maggior parte dei 24 partecipanti erano di nazionalità straniera con un grado di comprensione e conoscenza della lingua italiana che rendeva difficile comprendere le nozioni illustrate dal docente Paolo Bianconi” – dice Elisabetta Grilli, Presidente di Edilart Marche. “Per questo abbiamo messo a disposizione dei tablet che traducono simultaneamente la lezione in arabo, pashtun, urdu, albanese, rumeno, ucraino, francese, inglese a seconda della scelta fatta dal lavoratore. Questo consente di seguire le lezioni in modo chiaro, apprendere le nozioni, non distrarsi, sentirsi coinvolto, poter fare domande e superare più agevolmente il test finale che è propedeutico al rilascio dell’attestato del corso di “primo ingresso in edilizia” senza il quale non si può lavorare in cantiere. Al contempo però è un’occasione utile per cominciare ad acquisire familiarità con la terminologia del cantiere in Italia, apprendere i nomi degli strumenti e delle procedure”.

Il Nuovo Accordo Stato-Regioni ha introdotto l'obbligo di un test di verifica dell'apprendimento per tutti i corsi sulla sicurezza sul lavoro e, per i lavoratori stranieri, prevede un'apposita verifica della comprensione della lingua italiana prima dell'accesso al corso, per garantire che comprendano i termini tecnici e i pericoli ai quali sono esposti.

“Offrire strumenti che permettono a tutti di comprendere e partecipare – dice Filomena Palumbo, Vicepresidente di Edilart Marche - è un investimento per il futuro delle nostre imprese a tutela della sicurezza dei lavoratori. Con questo percorso ideato, sperimentato con successo e ora adottato in materia costante da Edilart Marche, dimostriamo che l’innovazione al servizio dell’inclusione diventa un valore per l’intero settore e sarà un sicuro strumento attivo di contrasto agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali che sono ancora una piaga in edilizia”.

Per permettere ai partecipanti di portare con sé i contenuti acquisiti durante il corso, Edilart ha messo a loro disposizione un portale dove poter rivedere e riascoltare sempre nella loro lingua, i contenuti in pillole dello stesso corso.

Edilart Marche prevede di organizzare altri corsi anche nelle altre province andando incontro alle esigenze delle aziende iscritte alla C.ED.A.M Cassa Edile Artigiana delle Marche, offrendo un servizio innovativo per far sì che tale buona prassi formativa diventi una consuetudine nella proposta formativa.


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Ad Ancona il corso Edilart Marche per agevolare la formazione dei lavoratori edili con i tablet per simultanea
ATTUALITA'

Ad Ancona il corso Edilart Marche per agevolare la formazione dei lavoratori edili con i tablet per simultanea

11.09.2026 16:21 3
comunicato stampa

Edilart Marche ha introdotto una traduzione simultanea scritta (tablet) durante il corso di 16 ore per l’accesso al lavoro in edilizia, mirato ai lavoratori stranieri con scarsa conoscenza dell’italiano. I partecipanti, scelti dalle aziende, seguono le lezioni in arabo, pashtu, urdu, albanese, rumeno, ucraino, francese o inglese e devono superare un test finale per ottenere l’attestato di “primo ingresso in edilizia”. È disponibile un portale multilingue e sono previsti nuovi corsi in altre province.

L’accesso al lavoro in edilizia prevede obbligatoriamente di frequentare un corso di 16 ore e di superare il test finale.

Edilart Marche, scuola di formazione per le aziende iscritte alla C.ED.A.M Cassa Edile Artigiana delle Marche, ha messo a punto un sistema di traduzione simultanea scritta, per quei soggetti che intendono avviarsi al lavoro di manovale in edilizia. Frequentare e superare obbligatoriamente il corso risultava particolarmente ostico per coloro che non comprendono la lingua italiana.

I lavoratori partecipanti al corso tenutosi ad Ancona sono stati indicati dalle aziende che hanno iscritto il soggetto compilando l’apposita scheda del “fabbisogno formativo individuale” che comprende anche la comprensione della lingua italiana.

“Anche al corso di Ancona come quelli già svolti a Macerata e Civitanova M., la maggior parte dei 24 partecipanti erano di nazionalità straniera con un grado di comprensione e conoscenza della lingua italiana che rendeva difficile comprendere le nozioni illustrate dal docente Paolo Bianconi” – dice Elisabetta Grilli, Presidente di Edilart Marche. “Per questo abbiamo messo a disposizione dei tablet che traducono simultaneamente la lezione in arabo, pashtun, urdu, albanese, rumeno, ucraino, francese, inglese a seconda della scelta fatta dal lavoratore. Questo consente di seguire le lezioni in modo chiaro, apprendere le nozioni, non distrarsi, sentirsi coinvolto, poter fare domande e superare più agevolmente il test finale che è propedeutico al rilascio dell’attestato del corso di “primo ingresso in edilizia” senza il quale non si può lavorare in cantiere. Al contempo però è un’occasione utile per cominciare ad acquisire familiarità con la terminologia del cantiere in Italia, apprendere i nomi degli strumenti e delle procedure”.

Il Nuovo Accordo Stato-Regioni ha introdotto l'obbligo di un test di verifica dell'apprendimento per tutti i corsi sulla sicurezza sul lavoro e, per i lavoratori stranieri, prevede un'apposita verifica della comprensione della lingua italiana prima dell'accesso al corso, per garantire che comprendano i termini tecnici e i pericoli ai quali sono esposti.

“Offrire strumenti che permettono a tutti di comprendere e partecipare – dice Filomena Palumbo, Vicepresidente di Edilart Marche - è un investimento per il futuro delle nostre imprese a tutela della sicurezza dei lavoratori. Con questo percorso ideato, sperimentato con successo e ora adottato in materia costante da Edilart Marche, dimostriamo che l’innovazione al servizio dell’inclusione diventa un valore per l’intero settore e sarà un sicuro strumento attivo di contrasto agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali che sono ancora una piaga in edilizia”.

Per permettere ai partecipanti di portare con sé i contenuti acquisiti durante il corso, Edilart ha messo a loro disposizione un portale dove poter rivedere e riascoltare sempre nella loro lingua, i contenuti in pillole dello stesso corso.

Edilart Marche prevede di organizzare altri corsi anche nelle altre province andando incontro alle esigenze delle aziende iscritte alla C.ED.A.M Cassa Edile Artigiana delle Marche, offrendo un servizio innovativo per far sì che tale buona prassi formativa diventi una consuetudine nella proposta formativa.


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