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Alla Mole lo Slam Poetry

2' di lettura Ancona 04/09/2008 - Quattro tappe per 5 appuntamenti da non perdere al Festival Adriatico Mediterraneo per giovedì 4 settembre; per tutti i gusti e tutto ad ingresso libero.

Alle ore 18.00 alla Mole Vanvitelliana si apre la mostra Cartoline dalla Serbia a cura di Associazione Mirada, una mostra antologica dedicata a Aleksandar Zograf e ai nuovi fumettisti serbi (saranno presenti gli autori). Un evento espositivo che ha lo scopo di favorire un contatto con l\'immaginario e la cultura, in senso lato, della Serbia. Zograf, conosciuto non solo dal pubblico del fumetto, ma anche da coloro che hanno seguito con attenzione le vicende del Paese oltre Adriatico, rappresenta uno dei migliori esempi di come fumetto, storia contemporanea e reportage ad immagini, possono essere correlati.


Il lavoro artistico di Aleksandar Zograf è centrato sulla rappresentazione della realtà, letta dagli occhi onirici di un disegnatore diventato testimone oculare del lento declino del suo Paese. Il suo sguardo volutamente ingenuo ha registrato negli ultimi anni non solo le vicende politiche e culturali del suo paese, ma anche delle città che l\'hanno ospitato come artista. Si tratta quindi di una narrazione che non solo serve da spia per la conoscenza di un diverso paese, ma che funziona anche da specchio riflettente di come ci vede \"l\'altro\". La mostra di Ancona costituirà un\'occasione unica di visione del lavoro antologico dell\'importante disegnatore serbo, ormai inserito nel gotha del fumetto di realtà internazionale alla pari di Spiegelman e Sacco, arricchita inoltre da una selezione dei più significativi disegnatori serbi di questi ultimi anni: Maja Veselinovic, Sasa Mihailovic, Wostoked altri. Una mostra che si caratterizzerà quindi per l\'attenzione filologica al lavoro dell\'artista, esaminato in profondità grazieanche alla \"scuola\" di fumetto di cui egli è in qualche modo capostipite.


Alle ore 19.30 all\'Arco di Traiano per i concerti del tramonto arriva il gipsy-jazz di Taraf, termine turco-rumeno per indicare una formazione orchestrale, specialmente quella tzigana. Il gruppo ha lo scopo di far conoscere la musica dei Rom dell\'Europa dell\'est: il ritmo frenetico delle danze intorno al fuoco, gli strumenti dal suono arcaico, magico, seducente, musica potente e misteriosa che si perde nella notte dei tempi, così ricca di storia, di fascino e mistero. Il programma dei Taraf si incentra in particolar modo sulla musica Romanì dell\'aria compresa tra Ungheria, Romania e Russia; nonché brani della tradizione Klezmer e Manouches.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 04 settembre 2008 - 1183 letture

In questo articolo si parla di teatro, ancona, spettacoli, teatro stabile delle marche





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