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Nicola Piovani in concerto per il Mediterraneo

4' di lettura Ancona 05/09/2008 - Una serata speciale alle 21.00 aspetta il pubblico di Adriatico Mediterraneo al Teatro delle Muse dove il maestro Nicola Piovani si esibisce in concerto per Ancona e per il Mediterraneo, e a fine concerto riceverà il Premio del Festival.

Un “Concerto in quintetto”, ispirato al Mediterraneo nel quale vengono proposti brani scritti per il cinema, per il teatro, per concerto, appositamente rivisitati, riarrangiati da Nicola Piovani in versione da piccolo gruppo di solisti, fra i quali spicca innanzitutto il ruolo del pianoforte, suonato dall’autore. Rispetto ai concerti di ampio organico orchestrale, il “Concerto in quintetto” è anche una riflessione più intima e flessibile, un concerto che molto punta sulla cantabilità dei singoli strumenti - il sassofono, il violoncello, la fisarmonica - ma anche sulla duttilità ritmica di un organico agile, che permette all’invenzione solistica di rivelare lati nascosti fra le pieghe di partiture destinate all’origine a un repertorio corale, collettivo. Si esibiranno: Nicola Piovani: pianoforte, Marina Cesari: sax e clarino, Pasquale Filastò: violoncello e chitarra, Gianluca Pallocca: contrabbasso, Cristian Marini: batteria, percussioni, fisarmonica.


Nicola Piovani: pianista, compositore e direttore d’orchestra. Celebre autore di colonne sonore, ha lavorato con i maggiori registi del cinema italiano vincendo il premio Oscar per le musiche del film La vita è bella di Roberto Benigni. È anche autore di teatro musicale e di musica da concerto. Nel 2004 la sua composizione “La Pietà” viene proposta in una doppia rappresentazione nel territorio palestinese di Betlemme e in quello israeliano di Tel Aviv. Ma il Festival parte con gli appuntamenti alle ore 18.00 alla Mole Vanvitelliana con I Balcani a strisce per un incontro con Aleksandar Zograf, tra i protagonisti della mostra “Cartoline dalla Serbia”, pseudonimo di Saša Rakezić, nato a Panćevo, Vojvodina (Serbia), nel ‘63, è una delle voci critiche più prestigiose dei Balcani. Giornalista, fumettista e disegnatore è autore di numerosi lavori pubblicati in tutto il mondo. In Italia si afferma e conquista il pubblico con le Lettere dalla Serbia, cronaca quotidiana dei bombardamenti della NATO sulla Serbia del ’99, da cui è nato il libro omonimo, pubblicato dalla casa editrice Punto Zero, al quale si aggiungono per lo stesso editore Saluti dalla Serbia e Psiconauta. La sua ironia graffiante si miscela ad un immaginario visivo caratterizzato da contrasti onirici e tinte forti dal sapore quasi kafkiano I fumetti di Zograf vengono pubblicati ogni settimana in Serbia dalla rivista belgradese “Vreme (linkare).


Alle 19.30 all’Arco di Traiano per i concerti del tramonto arriva la musica klemzer, tzigana, balcanica dei Nosse Balenghe & Ronald Grun. Nosse Balenghe rievoca l’atmosfera di quelle feste attraverso melodie e ritmi che fanno vivere l’emozione di un passato non troppo lontanto, di danze e canti di una tradizione semplice. Il repertorio, eseguito in acusitico, è quello di un gruppo da matrimonio all’ aria aperta, si ruba un po’ di qua e un po’ di là, danze rumene, freilach chassidici, melodie ungheresi e addirittura furtarelli a Nino Rota e Cesaria Evora. Un risultato che lascia senza fiato, un concerto vivo, mai uguale, ricco di improvvisazioni, di giochi, che fa venire voglia di alzarsi e danzare a memoria di quel passato che diventa presente. Il concerto prevede la partecipazione del clarinettista Ronald Grun, fondatore dell’Odessa klezmer Orkesta.


Alle ore 23.00 alla Chiesa del Gesù, Sevdah notturno, l’etnofolk dalla Bosnia del Damir Imamovic Trio. Damir Imamovic è considerato il più importante cantautore bosniaco dell’ultima generazione: la sua musica e il suo impegno culturale e civile ne fanno uno dei massimi esponenti di quella Sarajevo che continua a opporsi tenacemente ai nazionalismi. Il trio, costituitosi nel 2006, ha già realizzato molti concerti in Bosnia Erzegovina, Croazia, Svizzera, Olanda e Francia. Propone canzoni della tradizione Sevdah, interpretate con grande passione in una combinazione di elementi orientali, europei e sefarditi che rappresentano la sintesi delle culture e della storia dei Balcani. Lo stile proposto dal trio, che recupera l’improvvisazione del passato, risulta un mix di tradizione e innovazione tra l’epica etnica della Sevdah e le correnti del new jazz.


Il programma del 5 SETTEMBRE:
MOLE VANVITELLIANA (ORE 18.00)
I Balcani a strisce
incontro con Zograf (Serbia)
ARCO DI TRAIANO (ORE 19.30) - concerti al tramonto
Nosse Baenghe & Ronald Grun (klemzer, tzigana, balcanica)
TEATRO DELLE MUSE (ORE 21.00)
Concerto per il Mediterraneo
Nicola Piovani (concerto in quintetto)
CHIESA DEL GESÙ (ORE 23.00)
Sevdah notturno
Damir Imamovic Trio (etnofolk - Bosnia)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 settembre 2008 - 1368 letture

In questo articolo si parla di teatro, ancona, spettacoli, teatro stabile delle marche





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