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comunicato stampa

Al Teatro alla Mole: Marco Baliani e \'Pinocchio nero\'

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marco baliani

Sabato 31 gennaio al Teatro alla Mole di Ancona dalle ore 17.30 l’appuntamento è con l’artista Marco Baliani che apre una serie di incontri ed iniziative pubbliche collegate ai percorsi di formazione e ricerca del Teatro Stabile delle Marche; tra i prossimi appuntamenti anche quello con il drammaturgo Vittorio Franceschi.

Marco Baliani, autore, attore e regista, incontrerà gli allievi, i già diplomati della Scuola del Teatro Stabile delle Marche e la città.


Nell’occasione verrà proiettato il video della realizzazione del progetto Pinocchio Nero (2004 - durata 100 minuti) regia di Angelo Loy alle ore 17.30 e a seguire, dalle 19.00, Marco Baliani converserà con la platea e risponderà alle domande.


Pinocchio nero (presentato nel 2004 al Globe Teatro di Roma) è un progetto di Marco Baliani (testo e regia) realizzato a Nairobi in Kenia con venti chokora (ragazzi di strada), all’interno del percorso formativo intrapreso con Amref due anni prima. Alla realizzazione partecipano altri artisti coinvolti nel percorso, Elisa Cuppini, Maria Maglietta, Morello Rinaldi, Letizia Quintavalla e Riccardo Sivelli. Alla produzione ha collaborato il Teatro delle Briciole di Parma. Il successo di pubblico è stato enorme.


Del progetto racconta Baliani - Il viaggio dentro il teatro di questo gruppo di ex-ragazzi di strada (divenuti ex proprio grazie a questo progetto) è a metà del suo percorso. Non è stato facile e ancora più difficile sarà proseguire. Ma li ricordo un anno e mezzo fa quando abbiamo cominciato l’esperimento, occhi a terra, diffidenti, sfuggenti allo sguardo, voci inudibili, corpi abituati al peggio, più a subire che ad essere. Li guardo oggi, sono cambiati. Ti guardano negli occhi sostenendo lo sguardo. E gli occhi esprimono una visione del mondo, prendono coscienza di esistere, a volte spesso sorridono. Quando camminano in mezzo alle loro strade di fango sembrano diventati più alti, hanno qualcosa nel movimento che assomiglia alla dignità. Questo nostro teatro ha nel suo DNA questa possibilità e questa forza -.


Sullo spettacolo - Non racconteremo la storia di Pinocchio ma cercheremo dentro la storia quei passaggi e quei topos che permetteranno ai ragazzi di strada di raccontare loro stessi. Come Pinocchio ognuno di loro sfiorerà la morte, scoprirà quanto è difficile crescere. Dai movimenti legnosi nascerà infine una danza di metamorfosi. Alla fine forse acquisteranno la dignità di possedere un nome e di riuscire a raccontarsi. É uno spettacolo di forza danzante, che racconta un possibile passaggio dalla durezza della vita di strada alla consapevolezza di sé, proprio attraverso il teatro -.


Info 071.5021630 - www.stabilemarche.it - www.marcobaliani.it



... pinocchio nero
... pinocchio nero
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marco baliani

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 28 gennaio 2009 - 1289 letture

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