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comunicato stampa

Un documento per spingere il governo a scelte necessarie

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patrizia casagrande
Ieri mattina, a Pesaro, la presidente Patrizia Casagrande è intervenuta all’incontro con gli Amministratori pubblici del Centro Italia, organizzato dalla Provincia di Pesaro e Urbino per discutere sul tema “Crisi economica, lavoro, federalismo fiscale e modifiche al patto di stabilità; l’impegno degli Enti locali per evitare il blocco degli investimenti”.

A conclusione dell’assemblea di lavoro, i numerosi amministratori presenti hanno firmato un documento per spingere il Governo a compiere le scelte necessarie che il difficile momento impone.



“Un documento molto importante, - asserisce la presidente, intervenendo all’incontro - se solo pensiamo che nel bel mezzo di una fase economica di recessione senza precedenti, l’ultima circolare firmata dal ministro Tremonti vieta agli enti locali di investire i proventi da alienazione di beni pubblici. Un divieto che paralizza la capacità di spesa in conto capitale delle amministrazioni locali finendo per penalizzare l’occupazione e gli operatori privati che sarebbero stati coinvolti negli investimenti pubblici. Personalmente, - prosegue Patrizia Casagrande, - incontro ogni giorno aziende in crisi, a testimonianza di un quadro nazionale di crescente disgregazione sociale e politica oltre che economica.



Con grande senso di responsabilità e con la piena consapevolezza di una situazione delicatissima, la giunta provinciale di Ancona ha approvato il bilancio preventivo nello scorso dicembre, tre mesi prima della scadenza per mettere in circolazione risorse. Se in altri momenti il Patto di stabilità ha avuto le sue ragioni di esistere, oggi quel Patto frustra il ruolo degli enti locali che lavorano sul territorio, portandoli ad essere, essi stessi, fattori di crisi.



Una contraddizione che diventa macroscopica quando si pensi che, mentre il Governo e l’Unione Europea puntano sulle infrastrutture per superare la crisi, si impedisce a sindaci e presidenti provinciali di programmare interventi anticiclici, di far leva sulla riorganizzazione del welfare e su incentivi alla manutenzione (case, boschi, scuole) che potrebbero coinvolgere molecolari interventi finanziari delle famiglie magari incrociati con segmenti di fondi europei”.





patrizia casagrande

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2009 alle 17:23 sul giornale del 26 febbraio 2009 - 1220 letture