Fassino ad Ancona invita alla mobilitazione
E’ un messaggio che invita alla mobilitazione quello che l’on. Piero Fassino ha lanciato agli elettori ad Ancona.
E’ un messaggio che invita alla mobilitazione quello che l’on. Piero Fassino ha lanciato agli elettori ad Ancona, durante la tappa dorica del suo tour elettorale nelle Marche, alla presenza del candidato sindaco del centrosinistra Fiorello Gramillano, del candidato alle Europee Palmiro Ucchielli, del segretario cittadino del PD Giovanni Ranci, del segretario provinciale Emanuele Lodolini, della segretaria regionale Sara Giannini, dei sentori Giorgio Tonini, Silvana Amati e Marina Magistrelli, della Presidente della Provincia Patrizia Casagrande, dei capilista PD al Consiglio Comunale Pierfrancesco Benadducci e Serenella Moroder e delle candidate sindaco dei Comuni di Montemarciano e Montesanvito, Liana Serrani e Sabrina Sartini.
“Questi ultimi sette giorni di campagna elettorale sono decisivi- ha dichiarato l’on. Fassino- in quanto sono quelli in cui si orientano gli indecisi. Se vogliamo che il nostro messaggio arrivi anche a loro dobbiamo mettere in campo una forte mobilitazione”.
Due sono i messaggi che l’on. lancia dalla scalinata del Teatro delle Muse: il primo è per Ancona, il secondo per l’Europa. “Dobbiamo far capire alla gente che alle amministrative si vota per scegliere il miglior sindaco e non chi governerà a Roma”. Ecco allora che Fassino sfoggia la miglior capacità amministrative del centrosinistra.
“Il centrosinistra esprime una capacità di governo locale più forte e capace, una cultura di governo che dà maggiori risultati- dichiara Fassino. Non è un caso che sui 4800 Comuni circa chiamati al voto il prossimo 6 e 7 giugno, più di 3400 siano governati dal centrosinistra. E questi sono anche i comuni in cui troviamo anche il maggior numero di asili nido, di servizi sociali per anziani e disabili, maggior tutela del patrimonio culturale e migliori politiche ambientali.”
Di qui l’invito a sostenere Gramillano: “Giocare la carta che si vota per il sindaco è un modo per allargare il consenso. Noi infatti- continua- siamo portatori di un’esperienza amministrativa di governo più affidabile e credibile e Gramillano ne è un esempio”.
Ma nel suo invito alla mobilitazione Fassino non dimentica l’Europa e il candidato PD Palmiro Ucchielli: “l’Europa è nella nostra vita molto di più di quanto possiamo credere. Basti pensare che la maggior parte dei prodotti delle imprese marchigiane vengono esportati in Europa. Le politiche nazionali hanno bisogno di fare i conti con lo scenario europeo. Di qui l’importanza nella scelta dei nostri rappresentanti al Parlamento europeo”.
Di qui la necessità di votare il PD e Palmiro Ucchielli per “dare all’Europa – ha dichiarato lo stesso Fassino- una guida di progresso”.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2009 alle 17:00 sul giornale del 01 giugno 2009 - 1519 letture


















