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comunicato stampa

La salus incanta il suo pubblico con \'Ballets Russes\'

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salus et gratia

Nel centenario dei Ballets Russes , la rivoluzionaria compagnia fondata da Sergej Diaghilev alla quale collaborarono molti tra i musicisti, i coreografi e gli artisti figurativi più innovatori degli anni Dieci e Venti del Novecento, le allieve della scuola di danza Salus et Gratia di Ancona e Sirolo, giudate dalla direttrice Patrizia Bianchi, hanno offerto un tributo a questa significativa esperienza artistica.

L\'apertura è stata come al solito simpatica e commovente: in un teatro Sperimentale gremito di pubblico, domenica sera, 31 maggio, hanno calcato per prime la scena le piccolissime della scuola di Ancona, le bambine dai quattro ai sei anni che hanno portato sul palcoscenico Le Marionette da Petrushka, seguite dalle coetanee di Sirolo, che hanno interpretato il Can can da La boutique fantasque.

Il primo tempo dello spettacolo ha visto poi succedersi le allieve dei diversi livelli, dal primo corso fino all\'avanzato, che hanno interpretato i brani più significativi delle \"gemme\" del balletto russo del Novecento: Le Sacre du Printemps, Les biches, Il Cappello a tre punte, L\'Uccello di fuoco, Parade, Le Odalische, fino ad arrivare al suggestivo quadro finale de Les Sylphides.

Significativa è stata la cura e la scelta dei costumi, che, con l\'uso di pochi simboli e una sapiente scelta dei colori, ha perfettamente evocato la genialità degli allestimenti originali, curati da pittori e artisti del calibro di Pablo Picasso.

Il tributo messo in scena allo Sperimentale, introdotto sabato sera da Elena Grillo, critico e storico della danza di fama internazionale ospite della Salus per il secondo anno consecutivo, collega idealmente Ancona con i luoghi simbolo della danza, e in particolare con l\'Opera di Roma, che, dal 9 aprile fino al 3 maggio, ha dedicato ai Ballets Russes un tributo di calibro internazionale, con David Coleman direttore d\'orchestra e, sul palcoscenico, il corpo di ballo di Carla Fracci.

Il saggio della Salus, come tradizione vuole, si è chiuso con un secondo tempo dedicato alla danza moderna e all\'hip hop, sulle note coinvolgenti della colonna sonora di High Scool Musical II, le cui musiche, insieme con le coreografie, l\'entusiasmo e la verve delle allieve e delle loro insegnanti, hanno creato un mix perfetto per concludere una picevolissima e ben riuscita serata a teatro.

Le allieve della Salus, alcune delle quali saranno impegnate durante l\'estate in stages di perfezionamento, riprenderanno le prove nel prossimo mese di ottobre.




salus et gratia

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-06-2009 alle 17:44 sul giornale del 03 giugno 2009 - 2320 letture