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Attivisti bloccano la partenza della Superfast diretta in Grecia

porto ancona 1' di lettura Ancona 10/07/2009 - \"Nella giornata di mobilitazione diffusa No G8 nelle Marche, una cinquantina di attivisti delle Comunità Resistenti, dell\'Ambasciata dei Diritti, dell\'associazione YaBasta! hanno bloccato la partenza della nave Superfast che stava salpando verso la Grecia.

Ogni giorno nel porto di Ancona vengono violati i più elementari diritti umani, e centinaia di richiedenti asilo vengono fermati e respinti verso l\'inferno del campo profughi di Patrasso: oggi sono state le comunità che si battono per la libertà e i diritti a respingere la barbarie delle deportazioni.


Alcuni attivisti si trovavano già all\'interno della zona blindata del porto per un volantinaggio, ad un certo punto altri manifestanti dal mare sono riusciti ad abbordare la banchina del porto: \"No border! Stop deportation!\", \"Apriamo il porto alla libertà e ai diritti\", \"Stop G8! Basta respingimenti!\", questo il grido che si leggeva dagli striscioni issati dai gommoni.


Sulla banchina il gruppo di manifestanti si è riunito cogliendo di sorpresa l\'ingente schieramento delle forze dell\'ordine, salendo sopra i portelloni della nave che stavano per essere richiusi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2009 alle 19:16 sul giornale del 10 luglio 2009 - 1582 letture

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