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inchiesta

Piazza Pertini, nodo critico del capoluogo

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Piazza Pertini, un angolo di centro che da anni fa discutere tra le proteste di residenti e operatori commerciali e la volontà del Comune di dare un\'anima a questa spianata desolata all\'ombra dei Rinoceronti di Trubbiani.

Salita più volte alle cronache locali per fatti anche drammatici (nel gennaio dello scorso anno, addirittura un omicidio a seguito di una rissa scoppiata tra peruviani) sulla piazza di ripercuotono problemi che vanno dalla sicurezza al degrado, dalla mancanza di parcheggi (salvo il costosissimo sotterraneo Stamira da 2,10 euro l\'ora) e finora le iniziative che le amministrazioni comunali via via succedutesi hanno messo in campo si sono dimostrate spot temporanei e nulla più. Ora l\'ultima idea è quella di far trasferire qui gli ambulanti di corso Mazzini ma gli operatori non ci stanno. Ma andiamo ad analizzare punto per punto la questione piazza Pertini.


Sicurezza. La presenza di stranieri e l\'abuso di alcol sono stati recentemente al centro delle polemiche, dopo una rissa nata nel vicino Circolo Latino di via San Martino. “Dovrebbero esserci più controlli e più pattuglie che sorvegliano la zona – dice Marcello Tabossi, negoziante della piazza - basta dare un\'occhiata all\'ingresso del parcheggio Stamira, non è certo un bel vedere tra vagabondi e sbandati”. La piazza non è ben frequentata. Lo ripetono un po\' tutti e da anni. E la gente auspica maggiori controlli anche se spesso le Volanti della Questura sostano da queste parti e tengono la situazione sott\'occhio. “Durante il giorno la situazione qui è tranquilla – spiega Sabrina Galeazzi, titolare della pizzeria Dundy\'s - almeno fino alle otto di sera. Mi dispiace per i residenti, immagino che per loro non sia semplice vivere con la preoccupazione di questi brutti episodi di violenza. Quel circolo latino ad esempio dovrebbe essere più controllato, o addirittura chiudere del tutto”.


Degrado. La Cna tempo fa l\'ha definita “la piazza dimenticata”. E basta dare un\'occhiata al luogo, farci due passi per rendersi conto dell\'incuria che qui regna sovrana. “Disumana” è stato il termine che ha utilizzato il critico Vittorio Sgarbi per descriverla. Tra la desolazione, scritte vergate con vernice spray e sporcizia. Mentrel\'ingresso del parcheggio Stamira è ormai meta fissa di senza tetto e balordi che bivaccano sotto gli occhi increduli delle centinaia di clienti che entrano ed escono su e giù per le scale. Il tutto tra lattine lasciate a terra abbandonate, escrementi e residui di cibo che soprattutto d\'estate provocano una puzza insopportabile.



E il Comune che fa? August Fest, Choco Marche, la pista di pattinaggio, tornei di calcio a 5. Queste sono alcune delle iniziative che la piazza ospita durante l\'anno ma finora si è trattato di tutte iniziative temporanee e di breve durata. Per aumentare la sicurezza il Comune sta pensando a un impianto di videosorveglianza. Se ne è parlato di recente all\'ultimo Comitato per l\'ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Claudio Meoli. Sempre il Comune sta pensando di spostare il mercato cittadino qui per rendere la zona meno isolata. Ma gli ambulanti non vogliono sentirne parlare. “Ancora si parla di trasferimento? - domanda Ugo della Corte- se qui c\'è un barlume di speranza verso la ripresa perché lasciare il certo per l\'incerto? Abbiamo già tanti problemi tra concorrenza sleale e negozi che chiudono, che se ci trasferissero sarebbe come toccare il fondo. Prima di riqualificare la piazza pensiamo a riqualificare le persone, alcuni colleghi non sono neanche in regola con la Tosap, l\'Inps, le licenze: bisognerebbe partire da questi problemi”. Voce fuori dal coro quella di Roberta Serafini, ma con qualche riserva: “A livello di spazio, Piazza Pertini sarebbe l\'ideale per le nostre bancarelle – sottolinea - ma adesso è lugubre e degradata. L\'hanno ridotta così negli ultimi dieci anni, è normale che non vogliamo trasferirci lì”. Alessandro Ascoli punta invece il dito contro lo smog che verrebbe dalle auto “che escono dal parcheggio Stamira e dalla galleria San Martino. Per non parlare di problemi di viabilità e parcheggi. Dove li mettiamo i furgoni che ci scaricano la merce?”. “Già la situazione è critica – si unisce al coro Andrea Pennesi - trasferirci sarebbe un vero disastro. E se è vero che piazza Pertini è diventata pericolosa, a lavorarci non saremmo tranquilli”.





Questa è un'inchiesta pubblicata il 11-02-2010 alle 01:13 sul giornale del 12 febbraio 2010 - 4022 letture