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comunicato stampa

Trattori all'arrembaggio del porto di Ancona

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Coldiretti

Centocinquanta trattori all’arrembaggio del porto di Ancona ed agricoltori coi volti coperti da maschere bianche per denunciare il furto d’identità compiuto ogni giorno ai loro danni da parte di chi utilizza prodotti stranieri spacciandoli per italiani.

E’ l’iniziativa della Coldiretti Marche che giovedì 3 giugno, alle ore 9.30, porterà mille imprenditori agricoli provenienti dalla cinque province a occupare lo scalo dorico e presidiare i silos dove ogni giorno vengono scaricate tonnellate di grano, semi di girasole, olio, e altri prodotti importati dall’estero e “trasformati” in made in Italy, con il risultato di far crollare i prezzi dei prodotti marchigiani. Basti pensare al grano, passato nel giro di due anni da 0,50 euro al chilo a 0,13 euro al chilo, mentre i prezzi al consumo continuano ad aumentare. I trattori e le mietitrebbie degli agricoltori della Coldiretti, provenienti da tutte le Marche, entreranno ad Ancona già dalla prima mattina e occuperanno il porto. Su ogni mezzo la scritta “vendesi”.

Nelle acque dello scalo ci saranno anche un peschereccio, organizzato da Coldiretti Impresa Pesca a testimoniare che le stesse difficoltà sono vissute dal comparto ittico, e un gommone pronto a controllare l’eventuale presenza di navi provenienti dall’estero e cariche di alimentari. Gli agricoltori presenti indosseranno invece delle maschere bianche per protestare contro chi ruba l’identità delle proprie produzioni e del proprio lavoro. Dopo il presidio parte degli agricoltori si riunirà nell'auditorium della Fiera della Pesca dove Coldiretti annuncerà i prossimi passi della mobilitazione e i progetti messi in campo per ridare valore ai prodotti marchigiani.



Coldiretti

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2010 alle 16:19 sul giornale del 01 giugno 2010 - 751 letture