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Amo la Mole: in scena la danza con Sonate Bach della compagnia Virgilio Sieni

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Mole vanvitelliana

Proseguono con grande successo gli appuntamenti di Amo la Mole - Palcoscenico sul mare ideato e promosso dal Comune di Ancona e realizzato con il contributo della Fondazione Cariverona, un ricco cartellone di appuntamenti con i grandi protagonisti della cultura, dell’arte e dello spettacolo.

L’AMAT, unico ente per la Regione Marche riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come soggetto di promozione e formazione del pubblico per le attività coreutiche, vi partecipa presentando due spettacoli di danza di livello internazionale: il 23 luglio Sonate Bach della Compagnia Virgilio Sieni, spettacolo che ha vinto il premio Danza&Danza come “migliore novità italiana dell'anno” nel 2007 e compare nel libro di Marinella Guatterini L’ABC della danza, dedicato alle 16 coreografie più significative degli ultimi 100 anni e il 30 luglio Elisa Monte Dance. Virgilio Sieni è considerato unanimemente uno dei più importanti coreografi italiani. Nello spettacolo proposto nel magnifico scenario della Mole Vanvitelliana di Ancona – Sonate Bach. Di fronte al dolore degli altri – presenta undici coreografie che ci rammentano altrettanti conflitti recenti: Sarajevo, Randa, Srebrenica, Tel Aviv, Jenin, Baghdad, Istanbul, Beslan, Gaza, Bentalha e Kabul.

Il coreografo fiorentino interpreta la danza con travolgente scrittura coreografica, parlandoci del nostro tempo con un affondo che commuove per convinzione interpretativa, bravura dei danzatori, ideazione, rapporto tra musica e danza. La musica di Bach – suonata dal vivo da Sandro Meo al violoncello e Riccardo Cecchetti al pianoforte - accompagna i gesti dei danzatori, corpi che diventano pittura. Undici date emblematiche raccolte intorno agli undici brani che compongono le 3 Sonate di J. S. Bach. Fotografie di corpi che si diluiscono attraversando la dinamica e la figura, cercando un approccio irrisolvibile all’orrore. La danza qui afferma lo sforzo di evocare da queste macerie di esistenza una bellezza impossibile e paradossale, da cesellare con lo strumento etico e politico per eccellenza: il gesto. L’attenzione torna quindi alla questione del corpo, al suo significato, alla sua complessità e attualità. La sola risposta che si offre è ancora quella rivolta allo sguardo del pittore del ‘300: la sublimazione della tragedia nella trasfigurazione artistica senza commento, che coinvolge insieme l’umano e il sacro, il singolare e l’universale. Le undici danze che si succedono hanno l’aspetto di ballate; allo stesso tempo sono una continua dedica in memoria, riferita agli eventi che segnano iconograficamente il tessuto coreografico. “Danzare l’angoscia, la paura, la morte assurda e ingiusta – scrive il critico Marinella Guatterini a proposito del lavoro - impresa non facile che tuttavia riesce nella lancinante bellezza, madida d’intensità, di Sonate Bach – di fronte al dolore degli altri. Sieni non rinuncia ai tocchi multimediali e performativi della sua ricerca, nella manovra etico-estetica di avvicinarci e distanziarci dallo strazio di guerre quasi quotidiane, avvalora soprattutto il suo talento compositivo. La danza preesistente a se stessa, e ben prima che il movimento sia, è quella che egli sa rivelare: qui con esiti di rara pregnanza e sensibilità.” La coreografia e la regia dello spettacolo – danzato da Simona Bertozzi, Ramona Caia, Massimiliano Barachini e Csaba Molnàr – sono di Virgilio Sieni. Le immagini video sono tratte da I cani e i bambini di Sarajevo (1994) di Adriano Sofri.

I costumi sono di Giulia Pecorai e le luci di Marco Santambrogio. Sonate Bach è prodotto da Comune di Siena - Assessorato alla Cultura, Comune di Firenze - Assessorato alla Cultura e Compagnia Virgilio Sieni in collaborazione con Festival Chiassodanza, RED Festival Reggio Emilia Danza e CANGO - Cantieri Goldonetta Firenze. In caso di maltempo lo spettacolo avrà luogo al Teatro Sperimentale. Per informazioni e biglietti (intero 12, ridotto 10 euro) AMAT 071 2072439, biglietteria aperta tutti i giorni feriali (10-16). Il giorno di spettacolo la biglietteria è aperta presso la Mole dalle ore 20, tel. 348 3802899. Inizio spettacolo ore 21.30.



Mole vanvitelliana

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2010 alle 18:46 sul giornale del 20 luglio 2010 - 1155 letture

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