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Falconara: accordo di programma per la bonifica del sito di interesse nazionale

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Un accordo di programma consentirà l'utilizzo di oltre 3 milioni di Euro di fondi ministeriali per la messa in sicurezza e bonifica di aree pubbliche, arenili, sedimenti contaminati e delle acque delle falde acquifere nel sito di interesse nazionale di Falconara Marittima

Martedì nella sede della Giunta regionale è stato presentato l'accordo di programma siglato a Roma, presso il Ministero dell'Ambiente, lo scorso 20 luglio, con il quale si sono definiti gli interventi per la messa in sicurezza e la bonifica delle aree comprese nel sito di interesse nazionale di Falconara Marittima. L'accordo prevede l'erogazione ministeriale di 3.272.727,00 Euro, che verranno utilizzati dagli altri sottoscrittori (Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Falconara e Autorità Portuale di Ancona) ciascuno secondo le proprie competenze negli interventi sulle aree terrestri e marine che ricadono nel sito medesimo. Inoltre l'intesa sancisce i futuri interventi solo per le aree pubbliche o di interesse pubblico presenti nel sito, mentre le altre operazioni di bonifica faranno capo a soggetti privati, secondo il principio del 'chi inquina paga'.

"L'accordo riguarda interventi su un'area di circa due ettari - ha precisato l'Assessore regionale all'Ambiente Sandro Donati - e le operazioni verranno affidate all'ARPAM e all'ISPRA". Marcello Mariani, Assessore Provinciale all'Ambiente, ha chiarito come "alla Provincia spetterà la certificazione dell'avvenuta bonifica, quindi un ruolo di controllo". Goffredo Brandoni, Sindaco di Falconara: "Plaudo all'accordo e alla relativa erogazione di questi fondi. Ben venga un finanziamento per la nostra città, che pur estendendosi in un'area di soli 25 km quadrati, presenta innumerevoli criticità come prezzo, in termini di inquinamento, che la comunità falconarese paga al servizio che offre all'intera popolazione marchigiana".

In particolare, ARPAM E ISPRA redigeranno un piano di caratterizzazione per la bonifica dell'area denominata sottopasso di via Monti e Tognetti, inclusa l'area ex Antonelli di circa 9000 mq; verrà bonificata l'area del campetto di calcio della parrocchia S.Maria della Neve e S.Rocco (6000 mq); verranno eseguiti circa cento carotaggi dei fondali dell'area marino-costiera di circa 1350 ettari, prospicente ai due principali siti della raffineria e dell'ex Montedison, al fine di raccogliere dati per una successiva eventuale operazione di bonifica dell'area; infine verranno poste in essere iniziative per proteggere e bonificare la falda acquifera, anche mediante la realizzazione di modelli matematici di flusso.





Questo è un articolo pubblicato il 03-08-2010 alle 13:19 sul giornale del 04 agosto 2010 - 1116 letture