Gianfranco Fini ha inaugurato la nuova sede della Cna

4' di lettura Ancona 28/02/2011 -

“La riforma federale delle istituzioni non può prescindere dalla fine del bicameralismo perfetto e dalla creazione di una Camera delle Autonomie capace di dare risposte certe a cittadini e imprese. Se non si fa questo, il federalismo è morto”.



A sostenerlo il presidente della Camera Gianfranco Fini, che è intervenuto ad Ancona all’inaugurazione della nuova sede della Cna e di Fidimpresa Marche. Secondo Fini è anche urgente riformulare il titolo V della Costituzione che così com’è genera molteplici conflitti di competenza tra Stato e Regioni, che frenano lo sviluppo e impediscono ai cittadini e alle imprese di sapere chi sono i loro interlocutori istituzionali. Il presidente della Camera ha poi ricordato l’importanza per l’economia nazionale delle piccole e medie imprese che, ha ricordato “sono il 90 per cento dei 4 milioni e 300 mila imprese italiane con 13 milioni di occupati. Ma da sole non possono farcela. Perché l’Italia è inchiodata a un tasso di crescita dell’1 per cento, rispetto alla Germania che è al 2,2, alla Gran Bretagna al 2 e alla Francia all’1,6 per cento.

” E la politica per lo sviluppo, ha ricordato Fini “non deve essere un abito da indossare a seconda delle stagioni e da rispolverare nelle campagne elettorali. Deve essere una sfida di lungo respiro che ha bisogno di essere sostenuta sia dalla maggioranza sia dall’opposizione con decisione e continuità”. Le maggiori criticità , secondo Fini, riguardano l’alta fiscalità, le inefficienze e i ritardi della Pubblica Amministrazione, la cronica lentezza del processo civile, gli insufficienti investimenti nel campo della ricerca. Il Presidente della Camera ha auspicato, pur nella rigorosa riduzione del debito pubblico, più risorse pubbliche per la ricerca e l’innovazione. Inoltre la semplificazione amministrativa, “per dare agli imprenditori la certezza di un unico interlocutore e per consentire ai fornitori dello Stato di essere pagati entro tempi certi e ragionevolmente brevi”.

Infine una riforma fiscale che diminuisca le aliquote e semplifichi il sistema impositiva” Per raggiungere questi obiettivi, secondo Fini, “occorrono collaborazione e sinergia tra le istituzioni ed il mondo produttivo, tra capitale e lavoro,tra Nord e sud del Paese. Ma occorre soprattutto che la politica ritrovi la stella polare dell’interesse generale, del bene comune, del futuro della nostra Patria. A ben vedere, sarebbe anche il modo migliore per onorare il 150 anniversario dell’unità d’Italia”. L’inaugurazione della sede della Cna e di Fidimpresa Marche, dopo il taglio del nastro del Presidente Fini e la benedizione di monsignor Edoardo Menichelli, è proseguita con un minuto di silenzio per il militare caduto in Afghanistan e con l’inno nazionale. Poi l’inaugurazione della sala “Giuliano Drudi”, dedicata all’ex presidente di Cna e Fidimpresa Marche deceduto alcuni mesi. Il presidente della Cna Marche Renato Picciaiola ha consegnato alla moglie Daniela ed ai figli, una targa ricordo. Un’opera d’arte in ceramica, che rappresenta il territorio marchigiano con le sue specificità, realizzata dall’artista marchigiana Barbara Tomassini di Folignano (Ap) è stata consegnata al presidente Fini.

Infine gli interventi, aperti dall’Assessore regionale all’Industria e Artigianato Sara Giannini che ha ricordato l’impegno della Giunta “a sostenere il nostro sistema economico, malgrado la decimazione delle risorse pubbliche operata dall’ultima Finanziaria”. Il presidente della Cna Marche Renato Picciaiola ha sottolineato come “la Cna che si presenta oggi all’appuntamento con questa nuova sede, è una associazione con oltre 19 mila artigiani e piccole e medie imprese associati. Fidimpresa Marche, il nostro Confidi, fornisce garanzie a 20 mila soci imprenditori.In una realtà, come quella marchigiana, caratterizzata da un sistema produttivo formato prevalentemente da artigianato e piccola impresa (con oltre 52 mila imprese artigiane che producono un Pil pari al 19,9 per cento), un’associazione di rappresentanza come la Cna, esercita un ruolo importante, non solo nella tutela degli interessi della categoria ma per la sua partecipazione alla vita sociale ed economica”. All’inaugurazione della nuova sede di Cna e Fidimpresa Marche sono intervenuti, tra glia ltri, il segretario nazionale Cna Sergio Silvestrini, il presidente del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi, il Sindaco di Ancona Fiorello Gramillano.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2011 alle 19:06 sul giornale del 01 marzo 2011 - 900 letture

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