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Football americano: Dolphins Ancona vs Rhinos Milano, 32 a 14

dolphins Ancona 4' di lettura Ancona 28/11/2011 -

Un altro salto in avanti verso il titolo per i Dolphins Ancona. La squadra del presidente Leonardo Lombardi infatti domenica pomeriggio ha sconfitto meritatamente i Rhinos Milano nella Wild Card valida per l’accesso ai quarti di finale.



Domenica prossima i dorici saranno ospiti dei Pathers Parma nella gara valida per l’accesso alla semifinale scudetto 2011. Si sapeva che non sarebbe stata una passeggiata contro i Rhinos Milano nonostante i record della regular season parlassero tutti a favore dei Dolphins, dato che gli anconetani venivano da 4 vittorie e 2 sconfitte mentre l’esatto contrario per i Rhinos meneghini. Eppure in campo i lombardi sono sembrati tutto fuorché la vittima sacrificale. Merito forse di qualche rinforzo giunto nelle ultime settimane, o semplicemente della voglia di dare il tutto per tutto. Chissà.

Il bello di uno sport come il football è che quando si giunge alle fasi finali tutto può succedere specialmente quando si incontrano squadre che hanno tutto da guadagnare o nulla da perdere. Fortunatamente tuttavia la banda di Michele Marchini & Co., nonostante qualche assenza di troppo, è riuscita a portare a casa la partita soffrendo, ma senza mai perdere il controllo dell’incontro nonostante le ottime giocate difensive dei milanesi. Un po’ in appanno l’attacco dorico in questa occasione, con il quarterback Mejdi Soltana più impreciso e confuso del solito e una offensive line che a sentire i coach anconetani non ha svolto al meglio il proprio lavoro. Bene invece la difesa in cui Filippo Limitone, Leo Mazzoni e Mattia Dal Monte hanno svettato più degli altri. Da sottolineare che la partita è stata sbloccata grazie ad una corsa in touchdown di Hamid Arap e che Michele Marchini si è distinto per un intercetto in red zone con corsa in touchdown da 80 yds che di fatto ha ucciso le speranze dei rinoceronti lombardi. “Abbiamo tenuto sempre la gara sotto controllo – spiega il wide receiver nonché leader dei Dolphins U21 Michele “Iron” Marchini - nonostante i Rhinos si siano dimostrati una formazione ostica e ben strutturata.

Tuttavia ho visto i miei compagni motivati e determinati e pertanto non ho mai temuto di perdere la partita”. “Iron Mike” si sofferma poi su un’analisi personale di quanto visto per se e i propri compagni sostenendo che “Mi è parso proprio che oggi la difesa sia andata meglio dell’attacco. Non so perché ma anche io mi sono piaciuto molto di più in difesa che in attacco, nonostante quella di ricevitore sia la mia posizione naturale”. E Per la partita contro i Panthers Parma? “Beh – conclude Marchini - vinciamo punto e basta. Per motivi di anagrafe questa è la mia ultima stagione in Under 21 e quindi darò il 120% per portare a casa la vittoria a Parma ed il titolo alla fine dei play off. Non mi importa quanto dovrò sudare per riuscirci perché voglio chiudere alla grande”. Più specifico sulle cause della sterilità dell’attacco è invece coach Gianni Luchena. “Il qb Mejdi Soltana è un ragazzo di cuore e tutti i complimenti e gli attestati di stima ricevuti in settimana lo hanno emozionato rendendolo un po’ troppo fragile –commenta il tecnico - Sia chiaro, non voglio gettargli la croce addosso perché sta svolgendo un lavoro superbo ed i complimenti avuti sono strameritati. Però il ragazzo si è sentito caricato di eccessive responsabilità ed ha finito col perdere lucidità sia come quarterback che come difensore. Inoltre l’offensive line non lo ha coperto a dovere e questo non va bene”. Luchena ha però complimenti anche per i Rhinos. “I milanesi sono riusciti a chiudere il nostro attacco meglio di qualsiasi altra formazione incontrata sino ad ora. Persino meglio dei tanto celebrati Hogs Reggio Emilia.

Davvero complimenti a questi Rhinos che si sono presentati alle wild card con un record negativo solamente perché venivano da una division di ferro. Inoltre nelle ultime settimane il loro roster è stato infoltito con ottimi innesti”. E sul prossimo avversario? “Parma – conclude Luchena - è una delle favorite al titolo, ha vinto la propria division e utilizza una “pistol offence” contando su di una difesa fortissima e con un attacco ancora migliore. Pertanto la nostra difesa dovrà essere impeccabile e l’attacco dovrà tornare sui propri standard. Altrimenti da Parma …non si esce vivi”. La partita contro i Panthers Parma è in programma per domenica 4 dicembre alle ore 14,30 al campo sportivo Meletolo di Parma.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2011 alle 18:06 sul giornale del 29 novembre 2011 - 738 letture

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