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Calcio: incubo infinito. L'Ancona perde anche ad Agnone, 4-2

3' di lettura Ancona 19/03/2012 - All’esame di carattere e orgoglio di Agnone l’Ancona fa scena muta. Tanto da meritarsi la bocciatura. L’Olympia di mister Urbano fa un figurone e nel finale sistema la pratica sul 4-2 che mette in bilico il secondo posto in classifica dei dorici se Samb e Civitanovese dovessero vincere domenica.

Prestazione senza sussulti, ma di gran confusione. Mentale e in alcuni frangenti anche tattica per i biancorossi. Il match, va sottolineato, risulta però divertente e aperto a ogni conclusione. I padroni di casa spaventano l’Ancona già al 7° con un diagonale largo di poco di Keita. La risposta della squadra di Trillini arriva al quarto d’ora. Ma Simone rimedia a una deviazione sotto porta di Genchi. Due minuti più tardi e l’Ancona potrebbe andare in vantaggio se solo Ambrosini non scegliesse di colpire in pieno il portiere Fabbi, invece che trafiggerlo.

Lo 0-1 arriva comunque al 18°. Cross in area di Costa Ferreira e D’Agostino, nell’intento di anticipare Genchi, insacca nella propria porta. Il secondo autogol consecutivo a favore sveglia l’Agnonese4. Al 22° Partipilo sfiora il pari dopo un’avventata uscita di David. Ma al 28° la missione gli riesce. Stop in are, due rimpalli vinti e diagonale di esterno destro all’angolino. La formazione di casa ci crede. Ma è l’Ancona che al 44° recrimina per un gol fantasma di Ambrosini. Palla sul palo e poi sulla riga, ma non è entrata completamente. Passa un minuto e Sivilla si beve Kostadinovic per poi infilare David. Il 2-1 è servito all’intervallo. Nella ripresa la partita perde di ritmo. L’Agnonese cerca di controllare e agire in contropiede.

L’Ancona s’intestardisce in lanci lunghi. La prima occasione arriva al 24°. Sul mancino a colpo sicuro di Costa Ferreira s’immola D’Agostino con il corpo. Al 39° Malavenda s’inventa una rovesciata che beffa Fabbi e riaccende le speranze doriche. Ancora Costa Ferreira ci prova senza risultato al 43°. La voglia di vincere è tanta, ma porta anche l’Ancona a sbilanciarsi oltre misura. Così ne approfitta la squadra di Urbano che al 90° torna in vantaggio con rete di Gagliano. E su ripartenza fotocopia sigilla il 4-2 con la doppietta personale di Sivilla. Per l’Ancona è notte fonda. Adesso anche il mantenimento del secondo posto diventa un’impresa.

OLYMPIA AGNONESE – 4 Fabbi, Simone, (25′ st. De Souza), Pellegrino, D’Ambrosio, Scampamorte, (40′ st. Litterio), Villa, D’Agostino, Sivilla, Keita, (25′ st. Pifano), Galliano. All. Urbano. a disp. Pezone, Di Lollo R., Di Lallo, Orlando.

ANCONA 1905 - 2 David, Kostadinovic, Gandelli, (45′ st. Gramacci), Marino, (41′ pt. Malavenda), Tafani, Torta, Costa Ferreira, Maiorano, Genchi, (24′ Ferraro), Ruffini, Ambrosini. All. Trillini. a disp. D’Arsiè, Patti, Viscuso, Nardone. Arbitro – Sig. Alfarè di Mestre Reti – 18′ pt. D’Agostino, 28′ pt. Portipilo, 44′ st. Sivilla, 32′ st. Ruffini, 45′ st. Galliano. Note - Ammoniti – Simone, Partipilo, Sivilla, Galliano, Torta, Ferraro.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2012 alle 00:10 sul giornale del 19 marzo 2012 - 706 letture

In questo articolo si parla di sport, calcio, ancona, Piano San Lazzaro, Ancona 1905

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