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Arriva la Traviata di Monica Casadei, un imprevedibile corpo a corpo

traviata 3' di lettura Ancona 17/07/2012 - Traviata di Monica Casadei e della sua compagnia Artemis Danza è la protagonista venerdì 20 luglio ad Amo la Mole - Palcoscenico sul mare rassegna ideata e promossa dal Comune di Ancona con la Regione Marche, la Provincia di Ancona, il Fondo Mole Vanvitelliana.

L’AMAT, unico ente per la Regione Marche riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come soggetto di promozione e formazione del pubblico per le attività coreutiche, vi partecipa presentando questo affascinante spettacolo nel quale Monica Casadei, che già più volte si è confrontata con la grande tradizione lirico-operistica, affronta il capolavoro verdiano in un imprevedibile corpo a corpo, dove il danzatore è lo strumento che traduce, esalta e trasforma la potenza evocativa dell’opera. Corpo compatto, univoco, essenziale: corpo ‘lirico’ e ‘traviato’, che nella coralità come nell’individualità ridà voce alla passione di Violetta e Alfredo e al tragico epilogo della loro storia d'amore.

Traviata ha debuttato lo scorso novembre al Comunale di Ferrara ed è il primo capitolo del progetto Corpo a Corpo Verdi - Trittico (2011-2013), coprodotto dal Festival Verdi e ispirato alla “trilogia popolare” di Giuseppe Verdi, a cui è seguito nel gennaio 2012 Rigoletto con debutto al Théâtre de Suresnes Jean Vilar di Parigi e che vedrà nel 2013 a Parma, in occasione del bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi, l'intero Trittico con Trovatore in prima assoluta.

Un "corpo a corpo" con Traviata è il confronto necessario con una storia che sollevò all'epoca enormi polemiche e che assolutamente, sostiene la coreografa, non può essere staccata dalla musica verdiana. Dopo celebri edizioni ballettistiche della vicenda della Dame aux camelias di Dumas Fils che avevano escluso Verdi (in particolare quella di Frederick Ashton del 1963 su musica di Listz e quella di John Neumeier del 1978 su musica di Chopin), la storia di Violetta s'intimizza e si allarga a un profondo discorso intorno alla femminilità sulle celeberrime musiche del compositore di Busseto.

In scena undici danzatori della compagnia Artemis ai quali si aggiungono dieci danzatrici locali che hanno partecipato ad un laboratorio tenuto dalla compagnia.

Dopo una carriera agonistica in ginnastica ritmica, Monica Casadei torna al suo grande amore, la danza, studiando e perfezionandosi al The Place di Londra e a Parigi dove frequenta l'Académie des Arts Martiaux et Arts Contemporaines. Dopo avere danzato in alcune compagnie francesi (coreografie soprattutto di Pierre Doussaint e Isabelle Dubouloz) nel 1994 fonda la compagnia Artemis Danza che dal 1998 al 2007 stabilisce la propria residenza presso la Fondazione Teatro Due - Teatro Stabile di Parma e Reggio Emilia.

Nel 2005 Monica Casadei dà vita al progetto Artemis incontra culture altre affrontando come prima tappa il mondo latino-americano. Dopo tre distinti viaggi in Brasile (2005), Cuba (2006) e Messico (2007) con approcci alle danze locali tra il sociologico e l'antropologico nasce una trilogia. Più variegata la seconda tappa che inizia nel 2008. Lo sguardo questa volta è all'Oriente. India, Turchia, Vietnam, Corea, Giappone, Indonesia, Singapore, Filippine e Malesia gli stati che le ispirano e suggeriscono elementi coreografici per una decina di nuove creazioni.

In caso di maltempo lo spettacolo avrà luogo al Teatro Sperimentale. Per informazioni e biglietti (intero 12 euro, ridotto 10 euro): Amat 071 2072439, biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525. La sera di spettacolo biglietteria alla Mole dalle ore 20.30 (tel. 346 3778838). Inizio spettacolo ore 21.30.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2012 alle 13:45 sul giornale del 18 luglio 2012 - 676 letture

In questo articolo si parla di teatro, ancona, spettacoli, amat marche, amo la mole, Le perfide

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