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'Polpa - La nuova Scena Italiana': l'agenda degli spettacoli teatrali

polpa 7' di lettura Ancona 20/07/2012 - All'interno di "Amo la Mole" si inserisce la rassegna teatrale "Polpa - La Nuova Scena Italiana" con tutti gli eventi assolutamente da non perdere.

Mercoledi 25 luglio 2012 ore 21:30 al Teatro Studio Mole Vanvitelliana di Ancona, lo spettacolo "Pasticceri. Io e mio fratello Roberto" di e con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano. Due fratelli gemelli. Uno ha i baffi l’altro no, uno balbetta l’altro parla bello sciolto. Uno crede che la crema pasticcera sia delicata e bionda come una donna, l’altro crede che le bignoline vadano vendute, sennò non si può tirare avanti.

Il laboratorio di pasticceria è il loro mondo: cioccolata fusa, pasta sfoglia leggera come piuma, pan di Spagna, meringhe come neve, frittura araba, torta russa e bavarese. Due fratelli gemelli che, come Cyrano e Cristiano, aspettano la loro Rossana. Due fratelli pasticceri, se li vedi abbracciati, sembrano un albicocca. Al termine dello spettacolo assaggi dei dolci cucinati in scena.

Martedi 31 luglio 2012 | 21:30 Teatro Studio Mole Vanvitelliana di Ancona MADE IN ITALY uno spettacolo di Babilonia Teatri di e con Valeria Raimondi e Enrico Castellani scene Babilonia Teatri/Gianni Volpe Made in Italy affronta in modo ironico e dissacrante le contraddizioni del nostro tempo. Fotografa, condensa e fagocita i continui messaggi che ci arrivano, il bisogno di catalogare, sistemare, ordinare tutto. La musica è sempre presente. Come in un videoclip, è un groviglio di parole, di tubi luminosi e di icone.

Lo spettacolo procede per accumulo, intersezioni, spostamenti di senso. Le scene vengono continuamente interrotte, morsicate. Un teatro pirotecnico, carico di input e di immagini: sovrabbondante di suggestioni, ma privo di soluzioni. Per un teatro pop. Per un teatro rock. Per un teatro punk. Compagnia vincitrice del Premio Scenario, Nomination Premio Ubu, Premio Vertigine, Premio Hystrio alla drammaturgia.

Lunedi 6 agosto 2012 | 21:30 Teatro Studio Mole Vanvitelliana di Ancona VITA DI ADRIANO MEMORIE DI UN OPERAIO NELLA NEVE di Francesco Niccolini, Giorgio Felicetti, Andrea Chesi diretto e interpretato da Giorgio Felicetti Raccontare la storia delle Officine Meccaniche Cecchetti di Civitanova Marche vuol dire parlare della vita di fabbrica: le condizioni di lavoro, la classe operaia, gli incidenti, gli scioperi, i licenziamenti, la chiusura, avvenuta nel 1994 a causa di un ospite terribile ed instancabile, l'Amianto.

Protagonista del racconto è un operaio, di nome Adriano, e sono proprio i suoi ricordi a scandire il racconto. I treni, le rotaie, la fonderia, le chiacchiere negli spogliatoi, le cazzate dette per sfottersi e scacciare la fatica che ammazza, e il sogno più grande di tutti, quello del suo compagno boxeur: partecipare alle olimpiadi di Roma nel 1960.

In questo doppio binario l'Adriano operaio ci racconta la sua storia, da una mattina di guerra del 1940, quando lui tredicenne entra a lavorare in fabbrica, ad una mattina di oggi, quando si alza presto per andare dal medico. Spettacolo in collaborazione con CGIL Ancona Premio Franco Enriquez per il teatro civile, miglior attore e miglior drammaturgia, Medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “per l’alto valore civile dell’opera”.

Mercoledi 8 agosto 2012 | 22:30 Teatro Studio Mole Vanvitelliana di Ancona HOMO RIDENS creazione collettiva Teatro Sotterraneo in scena Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri scrittura Daniele Villa Homo ridens è uno spettacolo in cui il pubblico è chiamato a reagire a determinati stimoli che attengono al riso e ai suoi meccanismi. L’intento è quello d’indagare l’attitudine umana alla risata, misurandone i limiti e la complessità.

Nel riso rinunciamo alla funzione vitale del respiro, nel riso è la parte aggressiva di noi che ci fa digrignare i denti, nel riso è l’intrattenimento del potere ma anche la rivolta popolare. Sappiamo che la coscienza di sé permette all’uomo di vedersi dall’esterno. Sappiamo che la coscienza di sé rende l’uomo consapevole della morte. Ma cosa c’è da ridere? Compagnia vincitrice del Premio Lo Straniero, Premio Ubu Speciale, premio Hystrio Castel dei Mondi, Silver Laurel Wreath Award a Sarajevo, Eolo Award.

Giovedi 9 agosto 2012 | 21:30 Teatro Studio Mole Vanvitelliana di Ancona INVISIBILMENTE uno spettacolo di Menoventi di Consuelo Battiston, Gianni Farina, Alessandro Miele con Consuelo Battiston e Alessandro Miele regia di Gianni Farina Oppressi da un forte controllo, due malcapitati devono affrontare uno strano scherzo del destino. I sotterfugi per girare a loro favore la situazione si rivelano tutti vani. Braccati non hanno tregua. Bloccati, vengono tenuti continuamente sottocchio. Cosa resta loro da fare? Nascondersi sotto gli occhi di tutti.

“Volevamo fare uno spettacolo sul giudizio universale. Abbiamo speso tempo ed energie per capire in quale categoria di dannati inserire i nostri protagonisti, concludendo che per essere esemplari della nostra razza il loro destino non poteva essere che quello degli ignavi senza peccato. Abbiamo poi trovato il reagente dell’intreccio: una rivelazione mal compresa che porta al delirio.

Abbiamo intuito financo una possibile forma di Ermes, messaggero della rivelazione. Il tutto reso attraverso equilibrati effetti speciali ed una manciata di ottimi attori. Però ci serviva un elefante e la produzione si è ostinata a non volerlo acquistare. Quindi abbiamo fatto un’altra cosa.” Compagnia vincitrice Premio Hystrio Castel dei Mondi, finalista Premio Vertigine.

Sabato 11 agosto 2012 | 21:30 Teatro Studio Mole Vanvitelliana di Ancona INFINITE O SFINITE? MIRACOLI DELLE DONNE D'OGGI di e con Emanuela Grimalda e Paola Minaccioni regia di Michael Margotta Dio è una Signora di mezza età, fa miracoli, ma anche i conti con le rughe, che nel suo caso sono eterne. Non è magra perché tende ad espandersi come l’universo.

Un universo popolato da manager rampanti, iperfemministe, povere assassine, vecchie ciniche, qualunquiste coatte, ed eleganti snob, tutte impegnate a cercare di sfangarla. Donne esagerate, che amano troppo, mangiano troppo, corrono, annaspano, destreggiandosi tra Happy Hour e omogeneizzati, tra le autoreggenti e il Bifidus Activus, tra Sacro & Profano e Dolce & Gabbana. Fidanzate, madri, moglie, amanti, professioniste che cercano di fare miracoli e spesso ci riescono. Anche a costo di ammazzare qualcuno.

Venerdi 17 agosto 2012 | 21:30 Teatro Studio Mole Vanvitelliana di Ancona VIVA L'ITALIA Compagnia Teatro Manet uno spettacolo teatrale di Dacia Maraini regia di Antonio Lovascio con Antonio Lovascio, Adriano Ferri, Cecilia Finetti, Gabriele Bonafoni, Giorgio Sebastianelli, Vittorio Tranquilli, Franco Greganti ... c’era un paese di Sicilia bianco di terra e nero di carne...

Scritto da Dacia Maraini nel 1971, e ambientato due anni dopo l’unità d’Italia, lo spettacolo è ambientato in un Sud visto come un grande contenitore che attraversa l’epoca del trasformismo e della strategia della tensione, imprigionando dentro di sé quei segreti inviolabili, impronunciabili, di terrorismo, massoneria, mafia e politica.

Mercoledi 22 agosto 2012 | 21:30 Teatro Studio Mole Vanvitelliana di Ancona L’ORIGINE DEL MONDO. RITRATTO DI UN INTERNO scritto e diretto da Lucia Calamaro disegno luci Gianni Staropoli realizzazione scenica Marina Haas aiuto regia Francesca Blancato 1° quadro: DONNA MELANCONICA AL FRIGORIFERO con Daria Deflorian, Federica Santoro Daria che apre un vero frigorifero. Daria che ne commenta, assaggia, cerca, annusa il contenuto. Daria che mastica, ma niente la soddisfa. La figlia insonne.

Madre e Figlia straparlano di tutto, in un chiacchiericcio da quotidiano sfocato e blandi tentativi di contatto. 2° quadro: FIGURANTI DEL DOLORE AL LAVATOIO con Daria Deflorian, Federica Santoro, Lucia Calamaro Sbarca di colpo in casa la figura meridionale e baccaiona della madre di Daria. Una nonna comica e battagliera che schiaffeggia e brontola, tentando a suon di strilli di risvegliare Daria dal suo letargo. Le accompagna il rumore di una lavatrice vera, prima mandata a vuoto, poi aperta a inondare la scena. In questo interno familiare, anche gli elettrodomestici sono fuori controllo.

AMOLAMOLE palcoscenico sul mare POLPA - la nuova scena italiana Ancona, Teatro Studio Mole Vanvitelliana 25 luglio – 22 agosto 2012 inizio spettacoli ore 21.30 escluso lo spettacolo di mercoledi 8 agosto ore 22.30 ingresso 5 € Informazioni e prenotazioni: Compagnia Vicolo Corto 328.7908884 www.vicolocorto.it compagnia@vicolocorto.it Per il programma completo: www.amolamole.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2012 alle 17:41 sul giornale del 21 luglio 2012 - 860 letture

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