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Lutto nel Giornalismo ad Ancona: é scomparso a 91 anni Alceo Moretti

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Alceo Moretti
Altro lutto panorama del nel Giornalismo ad Ancona, dopo il volto Rai Walter Montanari lo scorso febbraio, se ne va all'età di 91 anni Alceo Moretti. Un’attività intensa, contraddistinta da creatività e passione, nonché l’impegno nella lotta partigiana e l’amore per lo sport. Il cordoglio parte dalla Regione e non solo. Sabato 15 settembre l'estremo saluto preso la Chiesa di San Domenico ad Ancona, in piazza del Plebiscito, ore 15.

Un'altra grave perdita nel panorama del giornalismo storico di Ancona, se ne va alla veneranda età di 91 anni, il giornalista Alceo Moretti. Moretti fu fondatore, noché presidente onorario della FERPI, federazione relazioni pubbliche italiana. Oltre ad essere cronista fu uno dei primi a comprendere l'importanza del 'marketing pubblicitario', ma di lui si ricorda anche la militanza politica nel Partito d'Azione.

Il cordoglio per la scomparsa di chi l'ha conosciuto e stimato parte dalla Regione: dal presidente Gian Mario Spacca, fino al presidente dell'Assemblea Legislativa Vittoriano Solazzi. Né manca il ricordo del Commissario straordinario della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande e non ultimo il ricordo da parte dell'assessore al Comune di Ancona, Roberto Signorini che lo celebra con affetto.

Moretti era a nato a Pesaro nel 1921, dopo i studi alla Bocconi di Milano, fu, durante la guerra, ufficiale dei Bersaglieri. Entrato successivamente nella resistenza è diventato alla data della Liberazione membro del governo provvisorio del Comitato di Liberazione Nazionale delle Marche.

Varie le esperienze in ambito giornalistico e di relazioni pubbliche lo hanno portato a vivere a Roma, Milano, America del Nord e America del Sud, seguendo campagne di informazione e di comunicazione anche in Europa, Africa e Asia. Dal 1982 è rientrato in Italia, ad Ancona.

Fu giornalista per oltre 40 anni. Di lui si ricordano le collaborazioni con il “Corriere della Sera” e “La Gazzetta dello Sport” fino alla direzione di diverse testate giornalistiche come “TeleFlash” (Roma), “Lombardia Domani” (Milano), “Telemilano” (Milano), “Relazioni Pubbliche” (Milano), “La Gazzetta del Lino” (Milano), “Panorama Italiano” (Rio de Janeiro – Brasile), fino a quella di “Marche Domani” (Ancona).

Ha editato riviste come “Liberalsocialismo” diretta da Guido Calogero e con Carlo Azeglio Ciampi come collaboratore, è stato segretario regionale per la Lombardia e consigliere nazionale del Partito Repubblicano Italiano. Fu lui, inoltre ha fondare TeleMilano, poi successivamente venduta a Silvio Berlusconi, attuale Canale5. Per 30 anni ha condotto la trasmissione di approfondimento settimanale “Gli incontri di Alceo Moretti”, nata negli anni trascorsi in Sudamerica e proseguita in Italia.

Ha intervistato personaggi del mondo politico, imprenditoriale, sportivo, culturale, tra cui politici come Renato Altissimo, Mario Capanna, Armando Cossutta, i capi di Governo Giovanni Goria e Arnaldo Forlani, campioni dello sport come Giacomo Agostini, Gino Bartali, Livio Berruti, Ercole Baldini, Manuel Fangio, Giacinto Facchetti, Emerson Fittipaldi, Niki Lauda, Cino Ricci, Sara Simeoni, Gilles Villenevue, Zico, il ct della nazionale brasiliana Coutinho e della Nazionale argentina Menotti, personalità come Sandro Ciotti, Innocenzo Cipolletta, Claudio De Mattè, Diego della Valle, Bernie Ecclestone, Joao Havelange, Carlo Marcelletti, Vittorio e Francesco Merloni, Corrado Passera, Valeria Moriconi, Gianni Petrucci, Raf Vallone e non ultimo Paolo Villaggio.

Per oltre un decennio ha ricoperto l’incarico di Responsabile Immagine del Gruppo Corriere della Sera. Ha svolto più di 200 campagne promozionali e comunicative in Europa, America del Nord, America del Sud e Asia, tra cui una campagna presidenziale negli Stati Uniti d’America. Ha vinto numerosi premi nazionali ed internazionali tra cui la Rosa d’Oro Europea, il Premio Mondiale Columbia Pictures di New York, il Leader One a Buenos Aires, la Via della Seta a Tokio e Le chiavi della città a Miami; ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Tropea e Bagno di Romagna e la sua città di adozione, Ancona, l’ha insignito della civica benemerenza con il Ciriachino d’argento.

Non sono mancati i riconoscimenti anche nell'ambito sportivo: ha detenuto primati nazionali di atletica (lancio del peso e del disco), è stato il più giovane allenatore della nazionale femminile di atletica leggera, nel calcio ha condotto le squadre della Vis Pesaro e dell’Anconitana, portando quest’ultima per la prima volta in Serie B, è stato manager di ciclismo, con campioni del calibro di Fausto Coppi, Gastone Nencini, Federico Martin Bahamontes e Michele Gismondi, ottenendo anche la vittoria al Tour de France. Inoltre ha inventato le sponsorizzazioni in Italia, creando la Olimpia Borletti Milano, primo caso di accostamento del nome di un’azienda ad una squadra sportiva.





Alceo Moretti

Questo è un articolo pubblicato il 14-09-2012 alle 12:35 sul giornale del 15 settembre 2012 - 1643 letture