Falconara: aereoporto, agitazione dei Medici. La Croce Rossa italiana di Ancona 'Mancati stipendi. Non siamo i responsabili'

Croce Rossa Italiana 2' di lettura 21/12/2012 - Proclamazione dello stato di agitazione dei Medici CRI presso la struttura Aeroportuale di Falconara a partire dal primo gennaio 2013.

- La CRI di Ancona gestisce a nome e per conto del Comitato Centrale CRI tale servizio, ma non è’ responsabile del pagamento dei compensi dovuti ai signori Medici, visto che quando i fondi vengono girati periodicamente dalla CRI Nazionale a quella territoriale, questi sono appena possibile rigirati a chi di dovere. Quindi non si può incolpare la CRI territoriale di eventuali disfunzioni a lei non imputabile.

- Spesso la CRI di Ancona ha anticipato ai medici parte dei loro compensi, proprio perché sensibili alle loro problematiche, ma ora è impossibilitata a farlo visto che non riceve dalla Regione tutti i compensi per le prestazioni di trasporto sanitario prestate (principale fonte di finanziamento della CRI Anconetana), e le sue casse, come quelle di molte Associazioni del Volontariato che operano in ambito sanitario, sono in sofferenza, come sapete dalle varie manifestazioni fatte da CRI, ANPAs e Misericordie in supporto alla trattativa di rinnovo delle Convenzioni ai sensi della nuova Legge Regionali sui trasporti sanitari e che se non sarà a breve risolta potrà compromettere tutti i servizi che si prestano alla cittadinanza.

- Si fa presente che i Vertici Provinciali e Regionali della CRI hanno sempre appoggiato le giuste rivendicazioni dei Medici Aeroportuali chiamando anche in causa la Prefettura di Ancona, e proprio grazie a questa posizione ferma e netta ed all’interessamento del Signor Prefetto, è arrivata recentemente in Ancona e rigirate ai signori Medici la rata di pagamento delle quote fino ad ora versate.

- Per quanto detto qui sopra, si rigetta nel modo più fermo al mittente l’affermazione che i Vertici CRI territoriali abbiano una scarsa considerazione della situazione dei Medici in Aeroporto; inoltre si fa presente, che proprio nei giorni scorsi il Direttore Regionale su mandato del Commissario Provinciale D’Accardi (ora rieletto al Vertice del Comitato) e del Commissario Regionale Cecconi, è andato a Roma a sollecitare l’invio in periferia di quanto dovuto e che nella giornata di ieri i competenti uffici del Comitato Centrale hanno assicurato l’invio di parte della quota spettante al Servizio Aeroportuale di Ancona e che saranno girati ai signori Medici o alla vigilia di Natale o subito dopo, ovvero fatti salvi i tempi tecnici di banca; come da email inviata in serata ai signori medici in Aeroporto. Tanto si doveva, per opportuna informazione e correttezza.

da IL COMMISSARIO/PRESIDENTE Cri Ancona Christian D’Accardi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-12-2012 alle 00:34 sul giornale del 21 dicembre 2012 - 2876 letture

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