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comunicato stampa

Boccia e Boldrini ad Ancona (Sel) 'Ancona porta d’oriente: la città, il porto, i migranti'

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Maria Luisa Boccia

All’incontro di questa mattina al porto sono intervenuti: Maria Luisa Boccia, capolista al Senato, Laura Boldrini, capolista alla Camera, Edoardo Mentrasti, candidato alla Camera, Stefano Crispiani, candidato a sindaco di Ancona e Sergio Clementi Zampini, coordinatore Sel Ancona.

Dopo l’incontro con la compagnia dei portuali, il Sel ha preso impegni specifici riguardo al porto assicurando che le parlamentari elette si adopereranno per portare ad adempimento il reperimento delle risorse , indispensabili per il completamento delle opere a mare . Al fine di liberare così le potenzialità del porto che necessita di nuovi spazi e nuova progettualità per il suo sviluppo. “Anche la Regione si era impegnata ma non ci sono stati risultati”, ha sottolineato Mentrasti. Nel suo intervento la capolista al Senato Maria Luisa Boccia ha spiegato che “ il problema della viabilità ed il mancato finanziamento per allargare gli spazi del porto dimostrano che o c ‘è un investimento pubblico, e si trovano risorse, oppure l’ideologia del mercato privato in sostituzione dello Stato non funziona e l’esempio lampante viene dall’uscita ovest”. Il Sel ribadisce infatti da anni che il costo per realizzarla è troppo alto e che il progetto va rivisto poiché è troppo impattante. “Servono risorse pubbliche ed io riaprirò la questione in senato”, ha aggiunto la Boccia. Alla conferenza stampa un intervento è stato poi speso sul nuovo presidente dell’Autorità Portuale.

“Dovrà essere una persona del territorio che conosca i bisogni di questa realtà – ha chiarito Mentrasti - ci si dovrà poi coordinare meglio tra istituzioni ed su questo aspetto sarà importante il ruolo della sinistra che ora andrà in Parlamento”. Infine una parola su Rodolfo Giampieri, tra i papabili alla presidenza, “una risorsa importante ma ora è prematuro ragionare sulla sua personalità”. Ad approfondire invece la questione dell’immigrazione è stata la capolista alla Camera, Laura Boldrini, ex portavoce dell'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati che ha evidenziato come la mancanza di dati disponibili sugli arrivi dei migranti al porto di Ancona, inclusi i minori non accompagnati, che arrivano sui traghetti provenienti dalla Grecia, ponga un dubbio sulla legittimità delle operazioni. Nella maggior parte dei casi questi giovani richiedenti asilo vengono immediatamente rimandati indietro senza neanche aver la possibilità di parlare con un mediatore culturale e chiedere asilo. E questo nonostante al porto vi sia un'associazione che dovrebbe svolgere per legge questo lavoro. Altra questione emersa è quella dei migranti approdati in Italia a seguito della cosiddetta "emergenza in Nord Africa".

La convenzione per l'accoglienza di queste persone è in scadenza a fine mese con un punto interrogativo sul loro futuro perché ad oggi “non è stato previsto un programma alternativo e non si sa che ne sarà di loro. Si tratta di 400 persone che si ritroveranno a breve abbandonate al loro destino." “Io - ha spiegato la Boldrini - in questa campagna elettorale ho visitato alcune strutture in diverse città marchigiane e siciliane, in cui i richiedenti asilo sono stati solo parcheggiati senza attivare alcun processo di integrazione. Purtroppo i Comuni a volte oppongono resistenza a consentire l'iscrizione anagrafica di chi ha ottenuto protezione, come invece previsto per legge. L’appello che vorrei lanciare è di considerare queste persone non come un peso ma come una risorsa”.



... Laura Boldrini


Maria Luisa Boccia

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2013 alle 16:12 sul giornale del 18 febbraio 2013 - 3720 letture