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Elezioni, Movimento 5 stelle: presentati programma e candidati. Quattrini: 'Con Letta Ancona fallisce'

Conf. stampa Movimento 5 stelle: presentazione programma e candidati 3' di lettura Ancona 30/04/2013 - "C’è un solo modo per cambiare la città di Ancona: votare il Movimento 5 stelle, l’unico movimento indipendente. E’ necessaria un’amministrazione libera dagli interessi dei partiti, in grado di attuare un serio programma che elimini gli sprechi e valorizzi pienamente la città." E’ questo il pensiero del candidato sindaco Andrea Quattrini, che martedì ha presentato il programma elettorale e ufficializzato la lista dei candidati.

“Un programma scritto partendo da 50 mozioni divise in 5 gruppi, che abbiamo confrontato con i cittadini, con cinque incontri tematici” ha detto Quattrini. La lista è composta da 21 uomini e 11 donne. Sette erano stati candidati alle precedenti comunali del 2009, gli altri, nel corso di questi tre anni e mezzo, si sono avvicinati al Movimento e sono entrati a far parte del gruppo che ha lavorato con il consigliere.

Con la sospensione del pagamento della rata Imu annunciata dal premier Enrico Letta ''il Comune di Ancona rischia il fallimento”, ha affermato il candidato sindaco, attaccando ''il governo dell'inciucio Pd-Pdl''. ''Nelle casse del Comune - ha detto - entreranno 7 milioni di euro in meno, che aggiunti ai 2 milioni mancanti per chiudere il bilancio di previsione, porteranno la città al fallimento. Sono a rischio le rate dei mutui e anche il pagamento degli stipendi''.

Uno dei punti del programma è la valorizzazione delle bellezze architettoniche e naturalistiche di Ancona, in particolare la zona Guasco, per rilanciare la cultura e il turismo, intesi come opportunità di lavoro, di aggregazione sociale e di crescita. Per rivitalizzare la zona del Guasco è necessario favorire e incentivare con agevolazioni la creazione di nuovi esercizi commerciali. Importante poi la realizzazione di un impianto di riciclo dei rifiuti che da costo -attualmente comportano costi superiori ai 17 milioni di euro annui - devono invece diventare fonte di guadagno.

Anche il porto deve esser valorizzato. “Contiamo di lavorare in sintonia con l’Autorità Portuale - ha detto Quattrini - per realizzare le varianti richieste per valorizzare le aree di loro competenza, chiedendo in cambio che parte degli utili vengano reinvestiti per abbattere le tasse portuali ed aumentare la competitività del porto in modo da creare nuovi posti di lavoro”. Altra proposta: nell’area ex Fiera della Pesca è prevista la realizzazione, con il contributo di investitori privati, di un acquario e di un museo del mare.

Un problema riguarda l’Uscita Ovest che difficilmente verrà realizzata: il Movimento pensa che si possono valutare soluzioni alternative quali trasportare su ferro i TIR all’Interporto, oppure realizzare un sottopasso prima dello svincolo di Torrette. Per quanto riguarda la cultura, il partito è contrario alla fusione tra le Fondazioni Stabile e Muse e vuole che a pagare il dissesto siano i responsabili e non i cittadini. Inoltre mira a collocare il Teatro delle Muse in una rete di teatri nazionali e internazionali.

“Il nostro obiettivo è vincere le elezioni - ha concluso Quattrini - ma dovremo passare per il ballottaggio per il frazionamento politico locale, dovuto al PD e al PDL che hanno eliminato le loro componenti di destra e di sinistra”.


di Micol Misiti
redazione@vivereancona.it









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