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Porto di Ancona: sequestrati capi di abbigliamento con falso 'Made In Italy'

Sequestro capi di abbigliamento con falso 'Made In Italy' 1' di lettura Ancona 03/07/2013 - Sequestrati al porto di Ancona 1.077 capi di abbigliamento riportanti in maniera indebita la dicitura “Made in Italy” e i colori della bandiera italiana. La Guardia di Finanza di Ancona, in collaborazione con la locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha scoperto gli abiti a bordo di un furgone, con targa italiana, appena sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia.

Il carico, composto da giacche e cappotti da uomo realizzati interamente all’estero, era destinato ad un’azienda operante nel territorio marchigiano, gestita da una donna italiana. Segnalata alla locale Autorità Giudiziaria, l’amministratrice della società acquirente dovrà rispondere dell’accusa di introduzione nel territorio dello Stato di prodotti con segni mendaci. Le caratteristiche dei capi avrebbero potuto trarre in inganno il consumatore finale sulla reale origine della merce, consentendo illeciti guadagni pari a circa 230mila euro.

L’operazione, eseguita a distanza di pochi giorni da un’altra analoga che aveva portato al sequestro di oltre 31.000 oggetti, rappresenta un ulteriore ed importante risultato per la tutela dei consumatori e dei produttori che hanno fatto del “Made in Italy” un segno distintivo di qualità e di prestigio.


di Micol Sara Misiti
redazione@vivereancona.it











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