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Baraccola: estorcono soldi al centro benessere 'Cocunia'. Due rom arrestati e tre denunce

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Estorcevano denaro alle dipendenti del Centro Benessere “Cocunia” di Ancona, nella zona Baraccola.

Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Brecce Bianche hanno arrestato per il reato di estorsione D.A.A., di 30 anni, e M.C.C., di 16 anni, entrambi cittadini rom, e hanno denunciato in stato di libertà tre loro familiari. I delinquenti, dopo aver ripetutamente minacciato le dipendenti del Centro Benessere, le avevano costrette a consegnare 50 euro, lasciando intendere che qualora non avessero acconsentito alla richiesta ci sarebbero state conseguenze ben più gravi.

I soggetti, già dal 21 giugno, insieme ad altri familiari, si erano presentati presso Cocunia, come specialisti nell'aggiustare forbici. Avevano così richiesto dell’ attrezzatura da sistemare, e in particolare una tronchesina da proporre come prova. Al fine di evitare ulteriori conseguenze, davanti al comportamento aggressivo ed insistente dei tre rom, le dipendenti avevano consegnato una tronchesina di pochi euro, per farli allontanare dal locale. Ma dopo poco tempo i tre erano tornati, avevano consegnato l’arnese e avevano richiesto 100 euro. Dinanzi al diniego del denaro da parte delle dipendenti i tre soggetti avevano iniziato a minacciare le dipendenti, presentandosi più volte al giorno presso la struttura, tartassando la reception di telefonate minatorie e richiedendo continuamente la consegna di denaro e trattamenti gratis.

Le responsabili del centro benessere, temendo che la situazione potesse degenerare, hanno sporto una denuncia per minacce presso la Stazione di Ancona Brecce Bianche e subito i carabinieri hanno avviato una serie di servizi sia all’interno del centro, fingendosi dipendenti o clienti, che con appostamenti vicino al complesso “G Village” e presso i campi Rom della zona. Ieri pomeriggio il gruppo ha avanzato l’ennesima richiesta di denaro, ma in questo caso, al momento della consegna dei soldi, ad attenderli c’erano i Carabinieri, che hanno arrestato i due giovani e hanno fermato altri tre soggetti appartenenti alla famiglia rom, appostati in vari punti della galleria del centro polifunzionale. Questi ultimi sono stati denunciati a piede libero alla Procura dorica, la quale sta valutando la possibilità di emettere la misura cautelare dell’arresto in carcere. I Carabinieri stanno analizzando altri fatti estorsivi verificatisi negli ultimi mesi nella provincia di Ancona, e dalle indagini non si esclude che il nucleo rom possa essere coinvolto in altri episodi similari.





Questo è un articolo pubblicato il 04-07-2013 alle 15:45 sul giornale del 05 luglio 2013 - 4003 letture