![]() |
|
CRONACA |
di Micol Sara Misiti |
Porto di Ancona: sequestro gasolio agevolato. Denunciati un marchigiano e un campano |
|
|
|
|
|
Quindici taniche colme di gasolio, per un totale di circa 375 litri di prodotto, sono state scoperte all'interno di un'auto nel porto dorico. Una pattuglia della stazione navale della Guardia di Finanza di Ancona ha individuato due soggetti intenti a stipare il bagagliaio di una macchina con diverse taniche di prodotto liquido, prelevato da un peschereccio ormeggiato presso la locale banchina. La ricognizione all’interno del veicolo ha permesso ai finanzieri di accertare che anche il serbatoio dell'auto era appena stato riempito. I complessivi 430 litri di gasolio a regime fiscale agevolato, prelevati illecitamente dal peschereccio, sarebbero stati sicuramente consumati in frode per altri usi. I trasgressori, un marchigiano e un campano di circa 40 anni, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Ancona perché in concorso tra loro hanno destinato all’uso diverso il prodotto energetico agevolato, in violazione al testo unico sulle accise. Il legislatore, con la finalità di incentivare il delicato settore della pesca e del traffico marittimo, ha previsto un considerevole abbattimento dell'accisa sul carburante utilizzato per i mezzi di dette attività, fissando il peso di questa imposta al 40% del costo che il cliente paga al distributore. L’attività della Guardia di Finanza nell’attuale congiuntura economica, oltre a salvaguardare gli interessi dello Stato nel settore delle accise e dell’iva, si propone di tutelare gli operatori della pesca onesti da coloro che effettuano una concorrenza sleale attraverso l’utilizzo di gasolio agevolato. Inoltre all’armatore del peschereccio è stata comminata una sanzione amministrativa per l’irregolare tenuta del libretto di imbarco dei carburanti agevolati, che il testo unico sulle accise vuole aggiornato proprio per evitare la frode. L’Agenzia delle Dogane provvederà al recupero delle somme. |
|
| Aprilo qui https://vivere.me/Pxy | |
CRONACA
Porto di Ancona: sequestro gasolio agevolato. Denunciati un marchigiano e un campano
Quindici taniche colme di gasolio, per un totale di circa 375 litri di prodotto, sono state scoperte all'interno di un'auto nel porto dorico.
Una pattuglia della stazione navale della Guardia di Finanza di Ancona ha individuato due soggetti intenti a stipare il bagagliaio di una macchina con diverse taniche di prodotto liquido, prelevato da un peschereccio ormeggiato presso la locale banchina. La ricognizione all’interno del veicolo ha permesso ai finanzieri di accertare che anche il serbatoio dell'auto era appena stato riempito. I complessivi 430 litri di gasolio a regime fiscale agevolato, prelevati illecitamente dal peschereccio, sarebbero stati sicuramente consumati in frode per altri usi.
I trasgressori, un marchigiano e un campano di circa 40 anni, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Ancona perché in concorso tra loro hanno destinato all’uso diverso il prodotto energetico agevolato, in violazione al testo unico sulle accise.
Il legislatore, con la finalità di incentivare il delicato settore della pesca e del traffico marittimo, ha previsto un considerevole abbattimento dell'accisa sul carburante utilizzato per i mezzi di dette attività, fissando il peso di questa imposta al 40% del costo che il cliente paga al distributore. L’attività della Guardia di Finanza nell’attuale congiuntura economica, oltre a salvaguardare gli interessi dello Stato nel settore delle accise e dell’iva, si propone di tutelare gli operatori della pesca onesti da coloro che effettuano una concorrenza sleale attraverso l’utilizzo di gasolio agevolato.
Inoltre all’armatore del peschereccio è stata comminata una sanzione amministrativa per l’irregolare tenuta del libretto di imbarco dei carburanti agevolati, che il testo unico sulle accise vuole aggiornato proprio per evitare la frode. L’Agenzia delle Dogane provvederà al recupero delle somme.
I più letti della settimana
Porto di Ancona: sequestro gasolio agevolato. Denunciati un marchigiano e un campano
Quindici taniche colme di gasolio, per un totale di circa 375 litri di prodotto, sono state scoperte all'interno di un'auto nel porto dorico.
Una pattuglia della stazione navale della Guardia di Finanza di Ancona ha individuato due soggetti intenti a stipare il bagagliaio di una macchina con diverse taniche di prodotto liquido, prelevato da un peschereccio ormeggiato presso la locale banchina. La ricognizione all’interno del veicolo ha permesso ai finanzieri di accertare che anche il serbatoio dell'auto era appena stato riempito. I complessivi 430 litri di gasolio a regime fiscale agevolato, prelevati illecitamente dal peschereccio, sarebbero stati sicuramente consumati in frode per altri usi.
I trasgressori, un marchigiano e un campano di circa 40 anni, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Ancona perché in concorso tra loro hanno destinato all’uso diverso il prodotto energetico agevolato, in violazione al testo unico sulle accise.
Il legislatore, con la finalità di incentivare il delicato settore della pesca e del traffico marittimo, ha previsto un considerevole abbattimento dell'accisa sul carburante utilizzato per i mezzi di dette attività, fissando il peso di questa imposta al 40% del costo che il cliente paga al distributore. L’attività della Guardia di Finanza nell’attuale congiuntura economica, oltre a salvaguardare gli interessi dello Stato nel settore delle accise e dell’iva, si propone di tutelare gli operatori della pesca onesti da coloro che effettuano una concorrenza sleale attraverso l’utilizzo di gasolio agevolato.
Inoltre all’armatore del peschereccio è stata comminata una sanzione amministrativa per l’irregolare tenuta del libretto di imbarco dei carburanti agevolati, che il testo unico sulle accise vuole aggiornato proprio per evitare la frode. L’Agenzia delle Dogane provvederà al recupero delle somme.


