Chiusura presidi Polizia. Il Prefetto Pironti: 'Nell'ipotesi di una riduzione, la rimodulazione garantirà standard sicurezza'

Prefetto Alfonso Pironti 2' di lettura Ancona 05/03/2014 - Si é tenuta in data odierna, in questo Palazzo del Governo, una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto Alfonso Pironti, con la partecipazione dei Sindaci di Fabriano e Falconara Marittima, degli Assessori alla sicurezza dei Comuni di Ancona e Osimo, e di un rappresentante della Provincia per procedere alla disamina del Progetto di razionalizzazione delle risorse e dei presidi della Polizia di Stato che coinvolge il Commissariato di PS di Osimo, i Posti Polfer di Fabriano e Falconara Marittima e la Squadra Nautica di Ancona.

I rappresentanti degli Enti locali interessati hanno manifestato forti preoccupazioni circa il rischio di una diminuzione della presenza delle Forze di Polizia sul territorio, con conseguenti negative ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini. ll Prefetto, recependo anche le indicazioni emerse dagli approfondimenti effettuati congiuntamente al Questore di Ancona, ai Responsabili Provinciali delle Forze dell’Ordine, e al Dirigente del Compartimento Ferroviario Umbria-Marche-Abruzzo, ha rassicurato i Sindaci che anche nell'ipotesi di una riduzione dei presidi presenti sul territorio, la rimodulazione dei servizi garantirà il mantenimento degli attuali standard di sicurezza.

In particolare, per quanto concerne la riorganizzazione della polizia ferroviaria, il progetto prevede il mantenimento di “punti di appoggio ad organico zero” sia a Falconara che a Fabriano, con una presenza, sia pure non continuativa, di personale: di polizia ferroviaria per lo svolgimento dei compiti d’ufficio. inoltre le risorse umane del Posto Polfer di Fabriano andrebbero a rinforzare l’organico del Commissariato di PS, mentre il personale di Falconara verrebbe trasferito nell'istituenda Sezione operativa di polizia ferroviaria di Ancona che potrà garantire una presenza flessibile e adeguata alle peculiari esigenze della stazione di Falconara.

D'altronde con la soppressione della Squadra Navale di Ancona e il trasferimento del relativo personale alla Questura di Ancona, quest’ultima potrà potenziare i servizi di controllo del territorio nell'ambito del Comune di Falconara. Peraltro la sorveglianza e la vigilanza in mare e sulle strutture portuali é ampiamente assicurata dal personale della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza.

Maggiori perplessità, condivise anche dal Comitato, sono emerse in ordine alla prospettata soppressione del Commissariato di Polizia di Osimo, e verranno conseguentemente rappresentato in sede centrale per le conseguenti determinazioni. In conclusione il Prefetto, nel ribadire la propria attenzione per il mantenimento dei massimi livelli di sicurezza del territorio, ha garantito agli amministratori locali la disponibilità della Prefettura ad un ulteriori confronto sulla materia a seguito della conclusione del processo di riorganizzazione. A seguilo dell’incontro il Prefetto ha incontrato i rappresentanti delle sigle sindacali della Polizia di Stato a cui ha riferito l'esito del Comitato.


dalla Prefettura
Ufficio Territoriale del Governo di Ancona




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2014 alle 19:13 sul giornale del 06 marzo 2014 - 3191 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, prefettura, prefetto, Ufficio Territoriale del Governo di Ancona, alfonso pironti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Ztm


Ma finiamola con questa farsa. Abbiamo sperperato la ricchezza che pensavamo infinita di una penisola meravigliosa. Ora dobbiamo fare delle scelte. L'ordine pubblico si salvaguardia con dei servizi sociali adeguati e con il rispetto dei diritti primari dei cittadini. Quindi agenti di pubblica sicurezza ce ne sono abbastanza eventualmente salteranno posti di comando intermedio. Che cosa servono poliziotti, carabinieri, guardia di finanza, polizia forestale e vigili urbani nello stesso posto?. Tralascio poi di ricordare che quando telefoni non trovi mai nessuno neanche per un incidente grave o per problemi seri.