Anche il Parco del Conero entra nel Comitato pro-Area Marina Protetta. Giacchetti a Misiti 'Si ad un confronto costruttivo'

Spiaggia delle Due Sorelle 3' di lettura Ancona 12/03/2014 - Anche il Parco del Conero entra a far parte del Comitato pro-Area Marina Protetta del Conero, costituito i giorni scorsi da Legambiente Marche, Lega Pesca Marche, Cooperativa dei Pescatori di Portonovo e Slow Food.

‘Non possiamo che sostenere la realizzazione dell’ Area Marina Protetta del Conero –dichiara Lanfranco Giacchetti, Presidente dell’ Ente Parco del Conero- vista come continuità del percorso più che consolidato e positivo del parco terrestre, una realtà che tutela il territorio, la biodiversità e, nello stesso tempo, crea economia. Con rammarico, i giorni scorsi si è appreso che ancora una volta il sindaco di Sirolo si è scagliato contro la possibile realizzazione dell’AMP del Conero che, per la cittadina che amministra, potrebbe diventare un valore aggiunto, un’ attestazione di eccellenza ed un forte volano economico: di quell’ economia, la Blue, che insieme alla Green, permettono al turismo di non venire inghiottito dalla crisi e sono sostenute a tutti i livelli di Governo'.

'Con il Sindaco Misiti non si riesce ad avere un confronto costruttivo per il bene del territorio, è tutto un ‘no’, decisioni volte all’ isolamento, piuttosto che alla crescita. Inoltre, ricordo, che il Parco crede all’ Area Marina Protetta, indipendentemente da chi andrà a gestirla. Non è quello il punto, l’iter per la costituzione delle AMP in territorio nazionale, va infatti avanti da 15 anni e le aree dove è già realtà, sono tutte aree di estremo pregio ambientale e, quindi turistico (Portofino, Le 5 Terre, ecc. ecc.)'.

'Dal nostro punto di vista, oltre a svolgere un’ azione di tutela della biodiversità, è un riconoscimento positivo per un territorio d’ eccellenza (ambientale e paesaggistica) e, di conseguenza, una forte attrattiva turistica, attorno alla quale potrebbero nascere nuove attività. Senza contare che va incontro alle attività legate al mare, sempre più povero di pesci e dove con l’ AMP è aiutato il ripopolamento. Sul discorso del carrozzone stendiamo un velo pietoso, perché ormai è chiaro anche ai sassi, che al Parco del Conero il Consiglio Direttivo lavori gratis. 'Inoltre, sulla ‘valanga di MI PIACE’ nella pagina fb contro l’AMP, faccio presente che la pagina a favore dell’ Area Marina Protetta del Conero ne ha raccolti quasi 1.400 in un paio di giorni, ma anche questo non è il punto'.

Riguardo il timore dei più su possibili vincoli dell’ AMP del Conero, ripeto che non sarebbero tali, ma regolamentazioni, tutte ancora da definire, appena si costituirà un tavolo di lavoro. Anche della zonizzazione se ne può parlare. C’è già una proposta di Legambiente che, comunque, è rivedibile. Infine viene spontanea una riflessione, che è più un timore: la FEE continuerà ad assegnare la famosa Bandiera Blu ad una cittadina che si batte contro tutti quelli che sono traguardi ambientali, che vanno di pari passo con la prima economia del territorio, ovvero il turismo? Non oso pensare ad una possibilità negativa, ma so che a forza di tirare la corda, questa rischia di spezzarsi’.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2014 alle 12:19 sul giornale del 13 marzo 2014 - 3151 letture

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