Falconara: Villanova, ex scuole Lorenzini. I comitati: 'Per il Comune non esistiamo!' Il video

3' di lettura 15/03/2014 - Scade oggi, sabato 15 marzo, il permesso di occupazione dei locali ed ad oggi, dopo la proposta sul futuro dell'ex scuola Lorenzini: una sorta di coopertiva sociale il cui ricavato sarebbe stato per la maggior parte devoluto per la riqualificazione del Quartiere Villaonova, nessuna risposta da parte dell'amministrazione. I comitati: 'Per il Comune non esistiamo!'

Ancora nessuna risposta eppure una proposta c'era, quella di creare una sorta di cooperativa sociale magari dove fare ad esempio il pane e non solo per poi essere rivenduti. Il ricavato, la maggior parte, sarebbe stato devoluto alla riqualificazione di un quartiere falconarese, quello di Villanova. Ma stando ai Comitati, Villanova e Ondaverde, quello che avrebbe potuto dare una svolta per il futuro del quartiere non sarebbe neanche stato preso in considerazione. Ed ora, dopo la proposta delle associazioni e la petizione, spunterebbe la presunta morosità che i comitati respingono al mittente e promettono un dossier. La volontà dei comitati è quella di salvare dal degrado l'edificio delle ex scuole Lorenzini e offrire alcuni servizi ai residenti.

La proposta è stata consegnata all'Amministrazione comunale il 17 gennaio scorso, mentre la petizione il 24 febbraio con la richiesta di illustrare il progetto. Ma il silenzio, nonostante gli incontri con l'ass. al Patrimonio Astolfi e l'ass. alla cultura Signorini, pare fare la parte da padrone. Ed ora si paventa lo sgombero dei locali con sollecito in data 21 febbraio. "Oggi sgomberiamo - ci dicono con amarezza entrambi i promotori del Comitato - i documenti dell'archivio di 15 anni di volontariato. Ma le targhe delle nostre associazioni esterne ai locali noi non le asportiamo: non siamo noi che dobbiamo vergognarci di qualcosa!"

E le accuse sulla presunta morosità vengono, dunque, respinte al mittente, l'assessore al patrimonio Astolfi che avrebbe contestato il "mancato pagamento sulle spese di utenze degli ultimi 5 anni". I comitati ora non demordono e promettono un dossier dettagliato dove saranno i documenti a dimostrarlo. "Esprimiamo sorpresa e delusione - ci dicono ancora Loris Calcina (Ondaverde) e Alfredo Campanelli (Comitato Quartiere Villanova)- per l'atteggiamento defilato dell'Assessore alla Cultura Stefania Signorini la quale conosce perfettamente il confronto che era stato avviato con il suo assessorato per addivenire alla stipula della Convenzione per l'utilizzo dei locali. Accordo complesso dato che i locali assegnati alle associazioni presentano pesanti problematiche di insicurezza certificate proprio dall'Ufficio tecnico dell'Assessore Astolfi!".

"Era accettabile - continuano - assumersi la responsabilità di esporre a dei rischi i cittadini che avrebbero frequentato le attività promosse dalle Associazioni proprio a causa delle condizioni in cui il Comune aveva tenuto e pretendeva di consegnare l'immobile?".

"Oggi ci rendiamo conto quanto concludono - per questa Amministrazione comunale non abbia significato nulla ciò che è stato realizzato alle Lorenzini dal 2008: gli spettacoli estivi in giardino, gli spettacoli teatrali invernali anche in assenza di riscaldamento, la dedizione degli insegnanti pensionati per la scuola di italiano per stranieri ed il doposcuola per i giovanissimi del quartiere".

Ed ad oggi parla la petizione popolare.








Questo è un articolo pubblicato il 15-03-2014 alle 15:34 sul giornale del 16 marzo 2014 - 2717 letture

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Bravi. Se il quartiere di Villanova non è ancora morto a livello sociale è solo per l'impegno dei comitati civici e delle onlus.
La struttura delle ex scuole che peraltro non sono appetibili nel mercato non hanno particolari costi per l'amministrazione in caso di affidamento quindi se ne desume che è solo l'ennesimo colpo al sociale di questa amministrazione che ha ridotto Falconara Marittima ad un dormitorio di Ancona ed ad un mortorio durante tutto il resto della giornata.