Esercito, Cambio al vertice ad Ancona. Moschella neo generale insediato

3' di lettura Ancona 26/03/2014 - Il Generale di Brigata Antonio Raffaele, dopo circa tre anni e mezzo, ha lasciato oggi l’incarico di Comandante del Comando Militare Esercito “Marche” di Ancona al Generale di Brigata Rosario Silvestro Moschella.

La cerimonia si è svolta presso la caserma “Falcinelli”, sede del Comando Militare Esercito “MARCHE” in Ancona, alla presenza del Generale di Brigata Giuseppe ADAMI, Comandante del Comando Militare Esercito “TOSCANA”, Autorità Militari, Civili e Religiose di tutta la Regione Marche, nonché dei gonfaloni della Regione Marche, della Provincia e del Comune di Ancona e dei labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

“Il Generale Moschella, nato a Vizzini (CT) il 1° gennaio 1961, è entrato in Accademia il 26 ottobre 1979 ed ha frequentato la Scuola di Applicazione di Torino dal 1981 al 1983. Con il grado di Tenente di fanteria è stato assegnato al 21° battaglione di fanteria motorizzata “Alfonsine” della Brigata “Cremona”, dove ha comandato il plotone fucilieri e la compagnia fucilieri. Nel 1985, assegnato all’Accademia Militare di Modena, ha comandato il plotone Allievi Ufficiali fino al 1987. Promosso Capitano è stato trasferito a Bologna ed ha comandato la compagnia meccanizzata per circa tre anni al 40° ed al 37° battaglione meccanizzato della Brigata “Trieste”.

Tornato a Torino alla Scuola di Applicazione, ha assolto l’incarico di Comandante di Sezione del 169° Corso di fanteria e cavalleria e successivamente ha comandato la compagnia Comando del Reparto Comando della Scuola. Ha frequentato tutti i Corsi di Stato Maggiore e prestato servizio presso Stato Maggiore dell’Esercito da ’93 al ’95 con l’incarico di Ufficiale Addetto alla Sezione Pianificazione di UGPPF e al Comando Regione Militare Tosco Emiliana con l’incarico di Capo Sezione Operazioni. Ha già trascorso un anno della sua vita nelle marche dal 1997 al 1998 quando, con il grado di Tenente Colonnello, ha comandato il I btg. volontari del 235° reggimento “Piceno” in Ascoli Piceno. Promosso Colonnello nel 2003, ha comandato fino al 2004 il 5° Reggimento meccanizzato “Aosta” dell’omonima Brigata.

Dal 2005 al 2008 è stato Addetto per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia in Libano e dal dicembre 2008 all’ottobre 2009, nella sede di Solbiate Olona, ha svolto l’incarico di Sottocapo di SM per l’Addestramento e la Dottrina del Comando NRDC-ITA. Promosso Generale di Brigata il 1° gennaio 2010, dal luglio 2010 al luglio 2011 ha assolto, presso la sede di USCENTCOM, Tampa (Florida), l’incarico di Capo della Cellula “Joint” nazionale di collegamento con il suddetto Comando statunitense. Al rientro dagli USA, è stato destinato al Presidio Militare Esercito di Venezia quale Comandante.

Dal 10 settembre 2012 ha assunto l’incarico di Vice Comandante del CME “VENETO” e, a seguito della riconfigurazione del CME in COMFODI-N, dal 1° ottobre 2013 ha assunto l'incarico di Capo di Stato Maggiore di tale Comando.

Ha conseguito la laurea in Scienze Strategiche ed il Master di II livello nella stessa disciplina presso l’università di Torino nonché il Master di II livello in “International Security Advanced Studies” presso l’università di Perugia”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2014 alle 17:04 sul giornale del 27 marzo 2014 - 9281 letture

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Il Comdano Militare Esercito Marche ha oggi con la riforma ruoli prettamente civili e noi ci mettiamo militari con gradi elevatissimi e con relativi costi mentre le scuole cadono a pezzi e gli imprenditori ed i lavoratori disoccupati senza aiuti si suicidano.
Anche questa è l'italia del declinio e della fine.