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Multiservizi festeggia 10 anni. Il presidente Avenali: 'Abbiamo vinto una prima scommessa'

5' di lettura Ancona 04/04/2014 - Dieci anni al servizio del territorio ed ora si guarda all'azienda unica. L'azienda marchigiana spegne le candeline e guarda già al futuro. Il presidente Avenali: 'Abbiamo vinto una prima scommessa'. Mancinelli: "Faremo di tutto per portare avanti scelte verso l'Azienda unica". I video.

Dieci anni al servizio del territorio della provincia di Ancona e una piccola parte di quella di Macerata, per un totale di 46 Comuni. E è proprio ad Ancona che ha messo le sue radici l’attuale Multiservizi, nata nel nell’aprile del 2004, dall’unione di Gorgovivo Multiservizi e Cisco Acque. Con una tavola rotonda, al ridotto delle Muse di Ancona, presidente e direttore di Multiservizi, Ferdinando Avenali e Patrizio Ciotti, hanno voluto presentato il bilancio dei primi dieci anni prospettato il futuro dell’Azienda. Presenti anche sindaco di Ancona Valeria Mancinelli (primo presidente di Multiservizi S.p.A. ndr), il sindaco di Montemarciano Liana Serrani per l’Anci regionale, il consigliere regionale Enzo Giancarli nonchè presidente della Commissione Territorio ed Ambiente e non ultimo il direttore generale della Federutility Massimiliano Bianco.

“Dieci anni fa - ha esordito il presidente Ferdinando Avenali - 46 Comuni seppero guardare oltre i propri confini e dar vita ad un’azienda unica, completamente pubblica, per la gestione del servizio idrico e delle reti energetiche. Un’azienda che avesse una visione complessiva e potesse intervenire in maniera coordinata ed efficace più di quanto potevano permettersi le singole Comunità. In occasione di questa importante tappa dei dieci anni, siamo qui senza nessun intento celebrativo ma per presentare un resoconto della attività svolta da Multiservizi nel rispetto del mandato affidatole dai Comuni".

"I numeri riassumono il lavoro di dieci anni sono tanti - ha aggiunto Avenali - acqua potabile garantita al 100% del territorio, al 92% assicurata la copertura della rete fognaria e all’80% il servizio depurazione, tariffa unica per tutti i 45 Comuni fin dal 2009, 150 km di nuove reti gas nei 15 Comuni dove si gestisce la distribuzione del metano, investimenti per oltre 200 milioni di euro in impianti e infrastrutture, 110 milioni distribuiti ai Comuni soci".

"Un'zienda pubblica sana - ha concluso Avenali - che ha migliorato i servizi, e con la sua attività ha creato ricchezza per il territorio e l’ha distribuita alle comunità servite. Ora siamo pronti a costruire il futuro, a cercare insieme ai Comuni soci nuove occasioni d’intervento per portare risorse alla nostra terra dove si fanno sentire gli effetti della crisi economica che coinvolge il Paese".

Ed ora, dopo il primo traguardo si guarda al futuro che per Multiservizi si giocherà su tre livelli. Il primo sarà continuare a gestire il servizio idrico che l’Autorità di Ambito le ha affidato fin dal 2003, mantenendo elevato il livello di qualità. Il secondo sarà affrontare la sfida delle gare per l’affidamento della gestione delle reti gas metano che si svolgeranno tra un anno, quando le aziende locali si dovranno misurare con veri giganti pubblici e privati. Multiservizi, infatti, affiancata dal partner toscano Estra ha costituito Edma di cui detiene il 55%. Quest'ultima società parteciperà alla gara di appalto per Ancona e non solo. "L’obiettivo - dicono dalla Multiservizi - è vincere per continuare ad essere attivi nel settore energetico, generare quel valore aggiunto per ridistribuirlo". Mentre per il terzo, e forse il più impegnativo, è aggregare in un’unica azienda provinciale la gestione dei servizi acqua, rifiuti ed energia che rivestono grande importanza per il sistema economico locale. E’ questa una partita aperta da qualche anno, le carte sono in mano ai Comuni e alle istituzioni locali che devono decidere se dare il via libera al processo.

“Prima della nascita di Multiservizi gli operatori che agivano sul territorio, tra gestori comunali, consorzi, aziende pubbliche e private erano circa 70. Riuscire ad unificare due aziende “storiche” con esperienza trentennale è stato un processo impegnativo che ha portato i suoi frutti - ha affermato il direttore generale di Multiservizi, Patrizio Ciotti - ripercorrendo la storia dell’Azienda.

“In dieci anni Multiservizi - ha precisato Ciotti - ha investito 207 milioni di euro, di cui 181 milioni, circa, per il solo sviluppo del servizio idrico; il fatturato è passato da 50 milioni nel 2004 a 72 nel 2013, l’utile ammonta a 8 milioni; il fatturato del gruppo, in cui è da considerare anche la controllata Prometeo, è passato da 115 milioni del 2004 a 240 del 2013. Ciò che mi preme, però, sottolineare è il ruolo che l’azienda pubblica Multiservizi ha avuto nella valorizzazione complessiva del territorio. Con il lavoro messo in campo per migliorare il servizio idrico e la distribuzione del gas ha generato ricchezza o meglio, valore aggiunto quantificato in oltre 400 milioni di euro nel decennio".

Sono queste le risorse distribuite in varia misura e sotto varie forme, ai Comuni soci, ai clienti, ai dipendenti e tutti coloro che hanno periodicamente lavorato in Azienda, ai fornitori, alle ditte che si sono aggiudicate gli appalti, per il 60% marchigiane , ai lavoratori occupati nelle ditte appaltatrici. A questo proposito, si è calcolato che per ogni milione di euro investito si è dato lavoro a 25 persone esterne a Multiservizi.

Investire nei servizi, avviare i progetti già pronti per migliorare la raccolta delle acque reflue e della depurazione, i due servizi fondamentali per la protezione dell’ambiente, significherebbe molto per l’economia locale. Dopo un periodo di stallo occorre tornare a investire somme importanti nelle infrastrutture. In passato si destinavano a progetti e lavori mediamente 20 milioni di euro all’anno, ora non si riesce ad investirne più di 10 o 11. Se non si raddoppia la capacità d’investimento anche il territorio ne risentirà negativamente.

A proposito dell’azienda unica provinciale per acqua, gas e rifiuti, il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli ha invitato le Istituzioni a fare la loro parte e passare rapidamente dalle enunciazioni ai fatti. Il Comune di Ancona, ha concluso, farà di tutto per portare avanti le scelte che vanno nella direzione dell’Azienda unica.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2014 alle 17:09 sul giornale del 05 aprile 2014 - 2221 letture

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