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L'On. Gozi ad Ancona: "Vogliamo Europa che significhi speranza"

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Il Sottosegretario Gozi ad Ancona con On. Lodolini nel giorno della Festa Europa: "Vogliamo Europa che significhi speranza".

"Non c'è bisogno di costruire gli Europei, esistono già. Tanti ragazzi italiani hanno già dimostrato di essere cittadini europei. Dobbiamo semmai aumentare la consapevolezza di ciò che siamo, perché l'Europa è quello che noi le permettiamo di essere". È l'esortazione che l'On. Sandro Gozi, sottosegretario agli Affari Europei, ha rivolto ad Ancona all'incontro promosso dall'On. Emanuele Lodolini, in occasione della Festa dell'Europa, che ogni anno si celebra il 9 maggio per ricordare la storica dichiarazione di Robert Schuman. Alla vigilia di un importante voto per il rinnovo del Parlamento europeo e dell'inizio, il 1 luglio, del Semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea, l'Italia, ha spiegato Gozi, "deve avere l'ambizione e il dovere di orientare le politiche europee per dare quelle risposte ai cittadini che finora sono state disattese. Il grande progetto europeo è lottare contro le disuguaglianze e in questa sfida gli stati nazionali non possono farcela da soli. Da luglio vogliamo costruire un'Europa che significhi innanzitutto futuro, speranza, prospettiva comune".

L'EUROPA DIA PIÙ OPPORTUNITÀ - "Poco più dell'1% degli studenti partecipa al programma Erasmus, una possibilità che dovrebbe essere garantita a tutti. È necessario che l'Europa dia più opportunità a tutti". Il primo obiettivo è la lotto contro le disuguaglianze: "Abbiamo un 5% della popolazione che detiene più del 50% della ricchezza, un 70% di persone della classe media che fa fatica e un 20% che non ce la fa. L'Europa che vogliamo proporre dal primo luglio, in occasione della presidenza italiana, deve dare risposte alle disuguaglianze e garantire il futuro a voi giovani".

Economia "non è solo finanza ma creazione di posti di lavoro, economia verde, innovazione, agenda digitale, tutti progetti che mirano a riconnettere l'Europa alle parole speranza, futuro e giovani generazioni". Gozi ha poi ricordato che "Il nostro dovere è ora costruire un futuro per il nostro Paese e per la nostra Europa e rifare dell'Europa un progetto di speranza che risponda alle attese e alle aspirazioni dei ventenni di oggi". Per farlo occorre innanzitutto rispondere alle attese dei cittadini europei che "si aspettano di trovare l'Europa nella politica estera, nelle politiche che affrontano i flussi migratori e soprattutto nelle aree di vicinato come il Mediterraneo, l'Ucraina, i Paesi orientali. Si aspettano un'Europa nei grandi progetti che riguardano l'istruzione e l'università"

. Ma i cittadini europei chiedono anche un'Europa che "non sia solo algoritmi finanziari ma innanzitutto diritti fondamentali, che non parli solo di economia e finanza ma anche e soprattutto di economia reale, di produzione industriale, di fonti energetiche e di lotta al cambiamento climatico. Si aspettano un'Europa che dia una svolta positiva per la crescita e per la lotta contro la disoccupazione". Eppure c'è ancora tanto da fare: "Dobbiamo lavorare ogni giorno perchè l'Europa è ancora incompleta. Vogliamo un'Unione che anticipi crisi come quella in Ucraina, che assumi una forte responsabilità nel Mediterraneo e che imponga il suo modello di sviluppo sostenibile. È questa l'Europa che i cittadini si aspettano".

Per l'On. Lodolini abbiamo "l'opportunità di ricordare a ciascuno di noi, come ripete il Premier Renzi, che l'Europa non è un passato comune ma un destino comune da cui è impossibile sottrarsi. Un'Europa più forte e più coesa è l'unica soluzione in questo tempo di globalizzazione per affrontare le difficoltà del nostro tempo". L'Italia, come presidente Ue, ha aggiunto Lodolini "provvederà a riorientare" l'Ue sulla base, tra l'altro, di "crescita e occupazione come valore costitutivi dell'Unione e non solo rigore".

E, ancora, "i diritti di cittadinanza per nuova cittadinanza e un'Europa protagonista e aperta al mondo non solo - ha aggiunto Lodolini - nelle relazioni commerciali ma anche in quelle dei valori".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2014 alle 17:17 sul giornale del 12 maggio 2014 - 1216 letture