Imprenditoria femminile: maggiori difficoltà nei rapporti con banche e credito. A dirlo un'indagine Cna

Imprenditoria femminile 2' di lettura Ancona 06/10/2014 - Banca intorno a te o sportelli in faccia? CNA Impresa Donna: due appuntamenti dedicati alla corretta gestione del rapporto. Tra impresa femminile e istituto di credito.

L’imprenditoria femminile ha maggiori difficoltà nei rapporti con banche e credito. Un’indagine Cna condotta nella provincia di Ancona, ne evidenzia una carenza di competenze, di conoscenze e di strumenti utili alla corretta gestione della leva finanziaria e del conseguente rapporto con il mondo del credito. Questo comporta, quasi sempre, maggiori costi di approvvigionamento delle risorse finanziarie e quindi una scarsa capacità di finanziamento e di crescita dimensionale “Alla luce dei dati emersi da questa indagine, Cna Impresa Donna di Ancona – dichiara la presidente Orietta Olivetti (nella foto allegata) - mette a disposizione del tessuto imprenditoriale femminile due primi appuntamenti formativi che, oltre ad offrire informazioni utili, saranno un indispensabile momento di scambio di esperienze e di progetti di sviluppo”.

“Esiste – continua la Olivetti – un’evidente discriminazione di genere nell'accesso al credito: i tassi di interesse sui fidi richiesti dalle donne sono del 30% più alti e i tassi si alzano ancora se la garanzia è prestata da un'altra donna anziché da un uomo (+0,6%). Eppure le imprese al femminile sono quelle che hanno tenuto meglio durante la crisi: il totale delle imprese artigiane è diminuito di 30mila unità, ma di esse solo 593 imprese rosa hanno chiuso. Considerando poi che un quarto degli imprenditori artigiani è donna, la discriminazione in materia di accesso al credito comporta un’enorme perdita di efficienza del sistema economico italiano che si vede privato del 25% degli Importante, in questo contesto, il ruolo delle associazioni di categoria, come spiega Elisabetta Grilli, responsabile provinciale Cna Impresa Donna: “Grazie alla disponibilità dello strumento dei consorzi di garanzia fidi, le associazioni di categoria consentono a chi vi aderisce di beneficiare di condizioni di credito più sicure e favorevoli: su 27 imprese femminili che conoscevano i consorzi garanzia fidi, 20 li hanno utilizzati come strumento di credito.”

I due appuntamenti si terranno presso la sede Cna Marche, in via Totti ad Ancona, dalle 17 alle 19 giovedì 9 ottobre sul tema “Dialogo Banca-Impresa” e giovedì 11 ottobre sul tema “Strumenti di pagamento e online banking”. Info: CNA – Elisabetta Grilli 338 4679042 – egrilli@an.cna.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2014 alle 18:21 sul giornale del 07 ottobre 2014 - 1581 letture

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