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Salesi, Bugaro e Silvetti chiedono chiarezza. "Pronti a fermare i camion del trasloco"

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Sulla spinosa questione dell'Ospedale dei bambini Bugaro e Silvetti chiamano in causa Spacca, Mezzolani e Mancinelli. "Si faccia chiarezza o saremo pronti a fermare i camion del trasloco". Il video.

Ancona, Salesi. "Una confusione totale - ha esordito Bugaro sull'affaire Salesi - anche se abbiamo chiesto ed ottenuto che giovedì tutti i soggetti coinvolti vengano in Commissione", quest'ultima annunciata molto probabilmente per giovedì. Nonostante la conquista da parte del Gruppo di FI i dubbi prendono campo. "Il timore è che difronte alla concreta possibilità di realizzare un nuovo Salesi lo si realizzi, invece, in un reparto di Torrette". Necessaria invece, a loro avviso, una sede distaccata.

Sul Salesi poi ci sarebbe anche la questione fondi. "55 milioni di euro sarebbero i fondi stando alla Mancinelli - ha dichiarato Bugaro - ma in Commissione a noi non risulta". Dopo l'incontro con l'ingegnere responsabile del progetto le cifre sarebbero altre. "40 milioni di cui 22 finanziati dal Governo e 7 milioni circa per modifica dell'area per un totale di 47 milioni e mezzo".

"Nel 2004 D'ambrosio e Sturani hanno sottoscritto un protocollo sulla Sanità poi reiterato nelle Giunte Pd fino ad oggi senza concludere. Si pensi al Salesi e al Lancisi". Ed il rischio, stando a Bugaro sarebbe alto ovvero quello di "far scomparire una delle eccellenze del nostro paese" ed è per questo che il gruppo di Forza Italia in Regione chiama in causa Spacca, mezzolani e Mancinelli. "Abbiamo un progetto approvato nel 2012, ci sono i soldi, c'è una lettera del Ministero con tanto di cartellino giallo che dice: spendete i soldi o li ritiriamo. Se non si farà chiarezza io insieme a tutti i miei colleghi fermeremo i camion del trasloco".

Spinosa anche la questione sulla Legge Urbanistica regionale stando al gruppo di Forza Italia in Regione. "La legge urbanistica regionale è ormai ostaggio politico della maggioranza di centrosinistra - ha esordito Daniele Silvetti, Vicepresidente IV commissione e Consigliere regionale Forza Italia parlando della 367/2013 sullo sviluppo dell’Urbanistica del territorio - è stata sottratta ai lavori del Consiglio regionale e al dibattito politico di fine legislatura. La pianificazione territoriale ed urbanistica, che costituisce lo strumento ordinario fondamentale per il governo del territorio regionale, di fatto non è più nel calendario dei lavori della quarta commissione sin dal rinvio al Consiglio delle Autonomie locali e al Crel per le dovute osservazioni". Da Vicepresidente della Commissione competente Silvetti denuncia "un grave condizionamento politico" nei confronti di un "atto importante" dopo il "feroce scontro che è maturato negli ultimi tempi tra Spacca ed il Pd".

"La nuova legge urbanistica, che aveva già allarmato il comparto edilizio, - ha aggiunto Silvetti - è divenuta ostaggio scomodo di una maggioranza politica che non riesce più concretamente a governare il territorio e che sta fortemente compromettendo il futuro delle nostre imprese, la sicurezza dei territori e la necessità dei cittadini marchigiani". E' così che si mettono in campo le strategie regionali da parte di Fi: si parla di Sanità, distretti industriali, infrastrutture (dalle strade alla gestione del territorio rispetto alle calamità naturali, la zonizzazione), ma anche organizzazione burocratica e confronto del gruppo regionale con la politica europea e della Macroregione. Non ancora individuato inoltre il candidato di FI per le prossime regionali. "Questo sarà l'ultimo problema da portare al tavolo" ha commentato il consigliere Trenta che promette che il gruppo regionale si farà promotore di un nuovo club 1994-2014.





Questo è un articolo pubblicato il 01-12-2014 alle 15:55 sul giornale del 02 dicembre 2014 - 1397 letture