Annibali, processo ad Ancona. Lucia chiede rispetto per il suo dolore
"Rispetto per il mio dolore e per quello della mia famiglia". E' questo quanto chiede Lucia Annibali la giovane avvocatessa, vittima di una aggressione con l'acido a Pesaro nel 2013, giovedì ad Ancona per il secondo grado in appello.
"Dopo quello che mi è capitato questo - rivolgendosi al secondo grado in appello - è riaprire una ferita che sembra ancora più profonda di quanto lo è stata l'anno scorso, nel processo di primo grado, e vorrei quantomeno un minino di rispetto per il mio dolore e quello della mia famiglia". Con le parole della Avvocatessa Lucia Annibali si chiude la prima giornata del processo a porte chiuse che proseguirà anche venerdì 23 gennaio sempre ad Ancona. Ed ora è attesa per la sentenza.
Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2015 alle 20:26 sul giornale del 23 gennaio 2015 - 1550 letture
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