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Grandi cambiamenti in casa Confindustria. Il presidente Ottavi: "I presidi territoriali saranno rafforzati"

2' di lettura Ancona 02/03/2015 - E' tempo di grandi cambiamenti in casa Confindustria che per stare al passo con i tempi va verso un nuovo statuto, una nuova riorganizzazione a livello regionale. Ma il presidente di Confidustria Marche Nando Ottavi, che ha chiamato a raccolta tutti i rappresentanti provinciali, rassicura: "I presidi territoriali non saranno toccati, anzi rafforzati".

Saranno anni di sperimentazione fino al 2016 quelli che il sistema confidustriale regionale ha davanti per arrivare alla migliore forma di associazione che non perderà i suoi presidi territoriali delle province, ma che addirittura saranno rafforzati. Di questo aspetto ne è certo Nando Ottavi presidente di Confidustria Marche che oggi, lunedì 2 marzo, ha esposto la riforma ancora tutta in divenire ma che punterà all'efficientamento sia del sistema che a quello delle aziende associate. "Il presidio territoriale in questo contesto di cambiamento - spiega infatti Ottavi - vogliamo aumentarlo per essere fortemente vicino alle imprese". Un ottimizzazione che va dunque, in termini di costi consulenze ed efficientamento e non solo, che va sempe più a beneficio delle aziende. Nelle provincie si agirà, dunque, per arrivare ad una Confidustria Regionale marchigiana, ma radicata nel territorio, con un forte presidio territoriale.

Già alcuni obiettivi di risparmio sono stati raggiunti, ma saranno molti gli ambiti che verranno toccati per puntare all'efficientamento sia interno che a quella degli associati. Si va dai contratti della telefonia comuni fino ad un centro acquisti unico, da un centro di energia comune che rappresenti tutta la Regione impegnandosi nelle provicie dove non sono ancora forti.

"Questo nostro impegno debba essere da esempio in particolare per gli Enti pubblici - ha rimarcato Ottavi - oggi infatti ci troviamo a riflettere su un percorso durato oltre 70 anni e questo cambiamento che noi stiamo attuando lo chiediamo anche ad altri". Si parla di costi minori nel pubblico nei confronti delle aziende fino alla tanto agognata 'sburocratizzazione'.

E se l'obiettivo prossimo è guardare ad una Confidustria regionale sempre più organizzata e radicata territorialmente e che punta al continuo miglioramento in questo contesto non si può non guardare all'Europa in termini di fondi che spesso sono legati alla Regione. "Abbiamo già una rappresentanza in Europa - ha aggiunto Ottavi - ma è necessario un confronto in Regione, dal momento che è l'ente che ha un rapporto diretto con i fondi europei. E qui le richieste dovranno essere forti affinchè i fondi non si sperperino. Si a scelte giuste per la nostra economia".

"Mi auguro - ha concluso Ottavi - che dalle prossime elezioni (cadono proprio quest'anno le elezioni nella Regione Marche ndr) nasca una nuova Giunta regionale orientata al Manifatturiero". Perché, a suo avviso, "se non c'è manifatturiero non c'è occupazione".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2015 alle 13:17 sul giornale del 03 marzo 2015 - 1522 letture

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