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Maxi sequestro al Porto di rifiuti speciali pericolosi

Porto di Ancona 1' di lettura Ancona 15/04/2015 - Maxi sequestro al Porto di rifiuti speciali pericolosi per quasi 17 tonnellate. Nei guai l'autista e non solo. Il carico bloccato era diretto in Albania.

Nell’ambito dell’attività di contrasto a i traffici illeciti eseguita nel porto dorico dalla Guardia di Finanza, in collaborazione con la locale Agenzia delle Dogane e l’Arpam di Ancona, è stato bloccato e sequestrato al porto di Ancona un ingente quantitativo di rifiuti. Si parla di carcasse e parti di auto non bonificate, ovvero private di ogni parte e componente pericolosa, quali fluidi refrigeranti e lubrificanti. Il materiale era stoccato alla rinfusa in un autoarticolato con targa albanese, per un peso complessivo di 1 6.720 chilogrammi.

Dagli accertamenti eseguiti, è emerso che gli scarti di auto demolite era no stat i spedit i da una società romana , operante nel settore del trattamento di rottami, con destinazione l’Albania. Per le violazioni commesse alla specifica normativa di settore, con rilievo di carattere penale, il rappresentant e legale della società italiana mittente ed il conducente del l’autoarticolato sono stati segnalati alla locale Autorità Giudiziaria. L’operazione conferma, ancora una volta, il porto dorico come strategico crocevia di flussi commerciali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2015 alle 16:27 sul giornale del 16 aprile 2015 - 1085 letture

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