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Oltre mille per Renzi alle Muse. Il premier fa attendere sostenitori e contestatori

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Renzi alle Muse di Ancona chiude la campagna elettorale
Renzi corre dietro alle Winx, mentre millecinquecento persone lo attendono per due ore al Teatro delle Muse ad Ancona. Una lunga attesa attesa, ma non senza scuse.

Una città ferma ad attendere l’arrivo del premier Matteo Renzi. Sono state millecinquecento le persone entrate al Teatro delle Muse e rimaste ad attenderlo per circa due ore. Dall’arrivo previsto alle 17.30 il Premier si è presentato alle 19.30 circa preferendo le Winx. Intanto, mentre a centinaia aspettavano fuori - essendo i posti esauriti - alcune persone hanno iniziato ad uscire. È poi a sopresa, lasciando basiti Digos e fotografi, è entrato di nascosto – per evitare i possibili disordini promessi dai centri sociali.

Dopo aver cercato di scusarsi tra una battuta ed un'altra, ha offerto tutto il suo appoggio a chi come lui è stato sindaco e ha ricordato i valori del PD, dove “esistono idee diverse ma si accettano valori comuni di convivenza, dove dobbiamo viaggiare tutti insieme”. Ha trovato il tempo di chiedere aiuto all’Europa per l’emergenza migranti a cui chiede “progetti di collaborazione internazionale seri”. Ha parlato anche di antimafia, consigliando a chi “utilizza la vicenda degli impresentabili” di rendersi conto che “l’antimafia è un valore per tutti. La mafia non è un tema da campagna elettorale. È un tema da combattere tutti i giorni”.

Le Marche “possono crescere, come può crescere l’Italia. La vostra regione ha un aspetto turistico straordinario, ma si può fare di più, come in Italia, che però almeno ha superato i Francesi in quest’ambito” ha dichiarato a margine dell'incontro il presidente del Consiglio. Una Regione che “può divenire un punto di riferimento se ognuno fa sua la scommessa che stiamo facendo sul presidente della Regione, perché l’Italia ce la può fare”. Un'ultima critica poi l'ha rivolta a Gian Mario Spacca, a suo avviso incoerente.

E l'appello per il rush finale va al popolo digitale: “smettere di fare i selfie, prendere la rubrica del telefonino e mandare a tutti un sms per scommettere su Luca Ceriscioli”. Inultile l'attesa dei sostenitori dell'happening anti-Renzi e dei contestatori del decreto “La Buona Scuola” che dopo piazza Roma lo ha atteso davanti alle Muse.





Renzi alle Muse di Ancona chiude la campagna elettorale

Questo è un articolo pubblicato il 29-05-2015 alle 21:09 sul giornale del 29 maggio 2015 - 1348 letture