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Accorpamento Autorità portuale Ancona e Ravenna. Busilacchi: "Rischio non presente nei documenti del Governo"

Porto di Ancona 1' di lettura Ancona 21/07/2015 - "Finalmente si fa chiarezza e si sgonfia la bolla mediatica montata in queste settimane". Così il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale, Gianluca Busilacchi, sulla comunicazione della Giunta regionale, avvenuta oggi durante la seduta dell'Assemblea legislativa, in merito all'ipotesi di accorpamento dell'Autorità portuale di Ancona con quella di Ravenna.

La Giunta, infatti, per mezzo dell'assessore alle Infrastrutture, Anna Casini, ha informato l'Assemblea su come il tema della fusione dei due porti, dorico e ravennate, sia limitato ad indiscrezioni giornalistiche, mentre nei documenti ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non sia presente tale soluzione.

"L'impressione - ha, quindi, detto il capogruppo Busilacchi nel suo intervento - è che la questione sia stata molto pompata sul piano mediatico, ma in realtà il rischio accorpamento non è presente con chiarezza nei documenti ufficiali del Governo nazionale".

Busilacchi ha poi rivolto i propri ringraziamenti alla Giunta regionale per la risposta fornita, puntuale e utile, che fa seguito alla mozione votata dal Consiglio regionale nella sua prima seduta, lo scorso 22 giugno.

"Ora che si è fatta chiarezza - ha proseguito Busilacchi -, speriamo di aver scongiurato il rischio di una 'profezia che si autoavvera'. Ci tengo, inoltre, a ringraziare il Presidente Ceriscioli per la sua azione presente e puntuale su questa vicenda, culminata con l'incontro con il Ministro Delrio".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2015 alle 17:19 sul giornale del 22 luglio 2015 - 962 letture

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