Continua imperterrito a spacciare nonostante le denunce

1' di lettura Ancona 05/08/2015 - Era ormai diventato il parchetto dello spaccio quello di via Ragusa, al Piano di Ancona. Il 26enne tunisino C. A. vi era già stato pizzicato due settimane fa a distribuire hashish. E per lo stesso reato si era guadagnato altre due denunce durante l’anno.

Martedì pomeriggio è tornato tranquillamente a svolgere la sua attività criminale nella sua area verde preferita. I Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima che passavano di lì in borghese, però, si sono subito insospettiti nel vedere un gruppo di ragazzi di colore seduti attorno alla loro vecchia conoscenza. Durante il loro appostamento, un ragazzo africano si è avvicinato a C. A., apparentemente per scambiare qualche parola. In realtà i due si sono scambiati ben altro. Il tunisino ha raccolto un pezzo di hashish che era nascosto nell’erba e lo ha consegnato all’acquirente in cambio di denaro. È scattato quindi immediatamente il blitz, che si è concluso con il fermo dei due soggetti e il recupero della droga – 2 grammi – e dei 200 euro che il primo aveva appena ottenuto dalla vendita. Lo spacciatore ha atteso una sola notte nelle camere di sicurezza della Tenenza falconarese prima dell'udienza che, mercoledì mattina, lo ha condannato a sei mesi di reclusione. Quando la pensa si estinguerà sarà noltre espulso dall'Italia.


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 05-08-2015 alle 10:26 sul giornale del 06 agosto 2015 - 827 letture

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Graziano. Rosponi

06 agosto, 09:14
I°Perché mancano le generalità e la foto senza fascia. É un pregiudicato pertanto non gode di nessun diritto alla privacy.
II°Cosa volete che faccia: lo fermano, lo giudicano, lo condannano e lo rimettono in libertà. E lui ricomincia.
W l'Italia!




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