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comunicato stampa

Una settimana dedicata all'arte che pervade il centro in tutte le sue forme

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Settimana di esposizioni, performance, laboratori, street art, installazioni nel centro di Ancona 21‐28 aprile 2016 un progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Ancona direzione artistica: William Vecchietti in collaborazione con A volte critica, a volte spiazzante, spesso urticante, talvolta agevole, l’arte nelle sue varie forme è sempre più l’elemento necessario a un vivere sociale che rischia di perdere i propri obiettivi di bellezza, poesia, comunità, relazione.

È una forma di costruzione del reale, e al tempo stesso di svelamento di un reale altro da quello che viviamo nella nostra quotidianità. È dunque la massima espressione di cambiamento che una collettività può mettere in atto. In una città che riconquista mese dopo mese le strutture portanti della sua cultura, AnconaCrea si innesta con vitalità e spirito di visione collettiva: segni permanenti, installazioni temporanee, mostre personali e mostre collettive, performance, letture, giovani talenti e luoghi della nostra storia. Un’iniezione di energia, bellezza e poesia per tutti noi, e anche un grande viaggio attraverso luoghi pubblici e privati della nostra bellissima città.

Programma Mostre: 1. dal 31 Marzo a 28 Maggio “Primavera al profumo di mare” di HISAKO MORI da Matelier97 a Villarey. 2. dal 3 al 28 aprile Mostra “Mea Domina” di VINCENZO KURO FORTUNATO al Bugigattolo in Via del traffico. 3. dal 9 aprile al 1 maggio “CENTRO70” a cura di GINOLIMMORTALE Sala Podesti Mole Vanvitelliana. Inaugurazione 9 aprile alle 19:30. Artisti : ROBERTO ANDREATINI, RODRIGO BLANCO, CARLO CECCHI, CAMILLA CERIONI, FRANCESCO COLONNELLI, ANNACLARA DI BIASE, VITTORIO GIUSEPPONI, BRUNO MANGIATERRA, MARCO MONTENOVI, ELEONORA PESARESI, SAMUELE PIGLIAPOCHI, VALERIO VALERI. 4. 16 aprile serata PORTOBELLO alla Fornace e Mostra “A FUOCO” a cura di Anna Clara di Biase. Inaugurazione 16 Aprile ore 17:00 Artisti : SONNY ALABAMA, ANNACLARA DI BIASE, VINCENZO KURO FORTUNATO, GIULIO GARAVAGLIA, ARIANNA MORONI, ANDRE THE SPIDER, DANIELE ZAPPALA', RAPHAeL. 5. dal 21 Aprile al 5 maggio “BRECCEBIANCHE” mostra e presentazione libro di SIMONE MANFRINI ex biglietteria Teatro delle Muse. Inaugurazione 21 Aprile ore 18:30. Prentazione del Fumetto BRECCEBIANCHE con Paolo Marasca 22 Aprile ore 17:00 6. dal 20 Aprile al 21 Maggio “DEUS EX NOVO Ora et Colora” di UOMINI NUDI CHE CORRONO mostra e presentazione libro da Legatoria Librare in Via san pietro 9. Inaugurazione 20 Aprile ore 18:30 7. dal 21 al 30 Aprile mostra fotografica SIGNES DE LUMIERE Light Painting all'informagiovani in Piazza Roma Inaugurazione 21 Aprile ore 17:00 8. dal 22 Aprile al 8 Maggio Mostra "RAGNATELA" di MARCO MARCELLINI all' Associazione Culturale Galleria Puccini in via Bernabei 39. Inaugurazione 22 Aprile ore 18:00 9. dal 23 Aprile al 15 Maggio “Les Revenants” di MAURIZIO GIUSEPPUCCI a cura di AnconaCrea alla Sala Pistoletto Museo Omero Mole, Vanvitelliana. Inaugurazione 23 Aprile ore 18:30 Laboratori : Laboratorio Danza di REBECCA MURGI Palazzo Camerata. 23 Aprile dalle 15 alle 18 adulti, dalle 18:30 alle 19:30 bambini. info su anconacrea.it e sulla pag. fb: facebook.com/anconacrea Installazioni Urbane Temporanee : 1. dal 21 al 28 Aprile installazione della BANDA DELLA MAGLIAIA a Piazza Roma. 2. dal 21 al 28 Aprile installazione di MONICA PENNAZZI nelle nicchie sotto all'Arco di Traiano. 3. dal 21 al 28 Aprile Installazione luminosa di MARCO ABETI nel muro della chiesa davanti al Teatro delle Muse. Wallpainting e Streetart: 1. HOPNN in piazza Ugo Bassi progetto INTERMODAL di Conerobus 2. YAPWILLI via Giordano Bruno progetto INTERMODAL di Conerobus 3. ENERGYBOX nelle traverse del centro Corso Garibaldi e limitrofe Artisti: BREGMA, ANDRE THE SPIDER, BLAST, KURO, KOR1, CUTS, SIRPEN, SHORDE, JO ARANCIBIA, FRANCESCO VALERI, URKA, LA FILLE BERTHA,YAPWILLI 4. ICKS al Porto Lanterna rossa 5. LA FILLE BERTHA dipinge alle scuole Leopardi 6. SILVIA MAGGI dipinge alle scuole Podesti 7. ROBERTA CONTI dipinge alle scuole Faiani Performance : 1. THE PUSHER (of my Library) di Tamara Vignati performance/promenade cultura al parco del Fornetto (Posatora) la data dipenderà dal tempo e sarà comunicata nel sito anconacrea.it e sulla pag fb: facebook.com/anconacrea Azione performativa partecipata di condivisione tramite bluetooth della libreria dell'artista. L'artista è spacciatore di libri in formato elettronico, dà appuntamento in un sentiero della città dove rimane in attesa dei suoi "clienti" dalle 10 alle 19 di un giorno prestabilito. Si intende con questa azione far partecipe il pubblico delle ricerche e degli interessi anche piu' intimi dell'artista attraverso le letture e le ricerche fatte negli ultimi anni e che in alcuni casi sono state alla base di lavori realizzati e presentati. I soggetti spaziano dalla filosofia cinese alle tecniche di costruzione naturale, dalla naturopatia alla politica. I libri e i documenti sono disponibili in diversi formati elettronici (epub e pdf) e sono stati scaricati gratuitamente dalla rete; possono essere in lingua italiana, inglese, francese o spagnola. 2. Hisako Mori in “Esempi di giornata”‐ performance installativa. Giovedì 28 aprile durante la giornata l'artista percorrerá le vie del centro storico di Ancona, immortalando su carta con la tecnica dell'acquarello visi e momenti della città. Dopo aver ottenuto la forma sulla carta e aver raccolto i disegni, le opere saranno disposte come una sorta di puzzle in modo che gli spettatori possano vedere quella giornata con gli occhi di Hisako. Quest'ultima parte di condivisione avrà luogo presso Matelier, Piazza Martelli 3 Ancona(di fronte la facoltà di Economia e commercio), che già ospita la mostra inaugurata a fine marzo "Primavera al profumo di mare" della stessa artista. Inizio evento ore 16:00‐fine ore 18:00 Dettaglio Mostre Primavera al profumo di mare Personale di Hisako Mori 31 Marzo 2016 – 30 Aprile 2016 Matelier97 Piazza Martelli 3, 60121 Ancona Inaugurazione 31 Marzo 2016 ORE 18 Hisako Mori è un’artista giapponese nata a Kobe che vive e lavora in Italia dal 2006. Laureata in Arti Plastiche presso Seika University di Kyoto nel 2005, ha successivamente conseguito una seconda laurea in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata nel 2014. Al centro della sua ricerca permane il confronto tra la natura e l’essere umano. Osserva ogni piccolo dettaglio che la circonda – una nota musicale, un profumo della natura, un dolore momentaneo, un raggio di luce – cercando di realizzare una sintesi dell’armonia esistente. Mea Domina Mostra di POSTER ART a cura del SILKSCREEN DEPT. 3 Aprile 2016 – 1 Maggio 2016 Il Bugigattolo via Traffico 4, 60100 Ancona Inaugurazione 3 Aprile 2016 ore 19.00 Questa mostra è un viaggio in un mondo che ruota attorno alla bellezza del corpo femminile. Vincenzo Kuro Fortunato è il protagonista di questo primo appuntamento con l’arte al Bugigattolo. Disegnatore e serigrafo fonda e gestisce il laboratorio di serigrafia artistica di Ancona, il Silkscreen Department. Si occupa di tutte le fasi della realizzazione dell’opera, dal disegno a matita alla stampa vera e propria. L’artigianalità dell’intero processo garantisce l’unicità di ogni poster. La serigrafia richiede un lavoro lungo e certosino, la ricerca della carta, la scelta degli inchiostri, la preparazione dei telai, il disegno che “cresce” sul foglio un colore alla volta…ogni poster racchiude in se settimane di progettazione, fogli scarabocchiati, pennini spremuti fino all’ultima goccia e mani sporche di colore. Il risultato finale riflette tutto l’amore che l’artista dedica a questa affascinante forma d’arte. In questa esposizione un estratto della sua produzione. Centro 70 Collettiva d’arte contemporanea a cura dell’associazione Ginolimmortale 9 Aprile 2016 – 1 Maggio 2016 Mole Vanvitelliana – Sala Podesti – Ancona Inaugurazione 9 Aprile 2016 ore 19.30 a cura di Marvi Maroni L’obiettivo del progetto è la realizzazione di una mostra d’arte contemporanea in cui due generazioni di artisti si confrontano. Nella seconda metà del secolo scorso nelle Marche la ricerca artistica era diffusa e condivisa da numerosi artisti che con le loro opere d’avanguardia determinarono la fine di un ciclo della storia dell’arte ed aprirono la porta della contemporaneità. Gli anni ’70 sono presi come punto di riferimento e spartiacque di un modo di fare e pensare l’arte a cui gli artisti marchigiani hanno dato un contributo sostanziale attraverso personaggi divenuti poi internazionali. Penso a Gino De Dominicis, a Enzo Cucchi, ma anche a Eliseo Mattiacci, a Claudio Cintoli, a Stanislao Pacus… Cinquanta anni dopo quale eredità è rintracciabile nel lavoro di due generazioni di artisti?Chi sono gli artisti marchigiani oggi? Possono ancora indicarci qualcosa? E che cosa? Che tipo di segnali intercettano, verso quale direzione si orienta il loro operato? A quale panorama visivo si affacciano? Che tipo di realtà manipolano? Ci si accorge di loro nel quotidiano inflazionato dalle immagini e dalle informazioni? Tutti questi interrogativi determinano uno dei possibili intenti della mostra, quello di indagare sui legami e sulle eredità tramandate tra generazioni e il luogo di questo scambio è per la massima parte l’Istituto d’Arte di Ancona. Nel gruppo degli Over40, infatti, ci sono gli artisti che entrarono all’istituto d’arte quando Gino De Dominicis ne era appena uscito, ma sicuramente permaneva la leggenda di lui studente pieno di talento e ribelle ante litteram. Ed erano giovani studenti di accademia quando nel ’72 con l’esposizione di Paolo Rosa a contemplare il vuoto, Gino cambia il corso della storia dell’arte e della cultura italiana, borghese e appiccicaticcia, anche in quelle zone ritenute avanzate (memorabile resta l’invettiva di Pasolini contro l’arte degenere). Nel confronto con la generazione Under 40 salta agli occhi la presenza femminile, con lo stesso peso di quella maschile. E riemerge, forse in modo più sottile ed inquietante l’istanza sociale ed ideologica che fu il carattere dominante negli anni ’70 forse perché questi anni di crisi economica somigliano molto a quelli o forse perché l’artista non smette mai di indicarci il re in mutande. Le opere sono state proposte dagli artisti stessi con il criterio di rappresentare per quanto possibile, i punti nodali del loro percorso artistico, per visualizzare il processo evolutivo di ciascuno. C’è un prima e un poi in ogni storia personale ed artistica, un punto in cui qualcosa cambia lacerando i legami col passato mentre si costruiscono le trame del futuro.

Elenco degli artisti LA GENERAZIONE OVER40 ● ROBERTO ANDREATINI ● CARLO CECCHI ● FRANCESCO COLONNELLI ● VITTORIO GIUSEPPONI ● BRUNO MANGIATERRA ● VALERIO VALERI LA GENERAZIONE OVER40 ● RODRIGO BLANCO ● CAMILLA CERIONI ● ANNACLARA DI BIASE ● MARCO MONTENOVI ● ELEONORA PESARESI ● SAMUELE PIGLIAPOCHI A FUOCO Mostra Collettiva d’Arte Contemporanea Sabato 16 Aprile 2016 ore 17.00 PORTO ≈ BELLO pres. “Fornace – Spring Edition” Anconabox Self Storage via Flaminia 67/c, 60126 Ancona a cura di Annaclara Di Biase Negli spazi dell’Antica Fornace riecheggiano ancora i suoni, i colori e gli odori di un lavoro che affonda le sue radici negli elementi primordiali della terra. Per la quinta edizione di Porto Bello gli artisti sono stati chiamati a confrontarsi con la componente principale di una fornace ovvero Il fuoco. L’itinerario multidisciplinare, con particolare attenzione alla grafic art, alla fotografia e alla video installazione, mette in luce il concetto simbolico, catartico, la forza vitale, la mutevolezza nonché il riferimento alla pratica fotografica che questo materiale sacro racchiude in sè. Artisti : SONNY ALABAMA, ANNACLARA DI BIASE, VINCENZO KURO FORTUNATO, GIULIO GARAVAGLIA, ARIANNA MORONI, ANDRE THE SPIDER, DANIELE ZAPPALA’, RAPHAeL. Con il patrocinio del Comune di Ancona. BRECCEBIANCHE mostra e presentazione libro di SIMONE MANFRINI 21 Aprile – 5 Maggio 2016 Ex biglietteria Teatro delle Muse. Inaugurazione 21 Aprile ore 18:30. Prentazione del Fumetto BRECCEBIANCHE con Paolo Marasca 22 Aprile ore 17:00 Brecce Bianche è un libro di urbanistica, si ma dei sentimenti per i progettisti e per gli architetti capace di far riflettere tutti sulla vita dentro questi “scatoloni” di cemento che arredano male, ormai dagli anni 60’, le nostre periferie. “DEUS EX NOVO Ora et Colora” di UOMINI NUDI CHE CORRONO Mostra e presentazione libro dal 20 Aprile al 21 Maggio Legatoria Librare in Via San Pietro 9, Ancona Inaugurazione 20 Aprile ore 18:30 Passa l’eternità in compagnia del primo libro sacro da colorare. 40 divinità, 10 mani, 5 spiriti, 184 km di tratto a china. Ecco allora questa raccolta iconica delle divinità sensazionali, lastre radiografiche della realtà, che completano la vita umana nella sua attività. Unitevi al coro del rituale divino, completate questi arcani spiriti, decorate la loro esistenza monocroma, affinché possano godere anch’essi della vostra stessa luce! Come disse un santo amico: “ORA ET COLORA, Fratello…”. SIGNES DE LUMIERE Mostra fotografica di Lightpainting dal 21 al 30 Aprile all'informagiovani in Piazza Roma Inaugurazione 21 Aprile ore 17:00 Come possono fondersi fotografia e pittura, quali contaminazioni tra varie arti, la tecnologia può offrire per proporre un linguaggio alternativo ma non meno poetico? A queste domande una possibile risposta può essere trovata nelle immagini della mostra fotografica “Signes de Lumière“ che si terrà negli spazi dell’Informagiovani in Piazza Roma Ancona dal 21 al 30 Aprile 2016. Signes de Lumière è una collaborazione artistica tra yapwilli (aka William Vecchietti) e garagòlo (aka Giulio Garavaglia). Il loro immaginario non è solo una raccolta di immagini di graffiti immersi nell'ambiente urbano ma è un racconto di interazioni visive tra il reale e l'irreale. Ritratti di uomini e donne che tra il grottesco e l'ironico si prestano a diventare protagonisti di una dimensione fantastica: angeli tristi e demoni sghignazzanti, alieni caduti sulla terra e incubi fiammeggianti. Per fare tutto ciò occorre una buona calibrazione dei tempi fotografici, un'accurata scelta delle luci e una mano che sappia dipingere su una tela invisibile. Nessun fotoritocco ma solo una gran dose di fantasia. La luce quindi come pennello che dipinge su una tela buia invisibile. Torce, led, pure il display di un cellulare possono essere usati per tracciare nello spazio disegni e forme impercettibili nella realtà. E poi un cavalletto, gelatine colorate, una reflex, tempi di esposizione variabili e una forte dose di immaginazione e creatività fanno il resto. Oltre ad aver partecipato a diverse esposizioni sia in Italia che all’estero la loro sperimentazione prevede anche la produzione di alcuni corti in stop motion “ Ragnatela “ mostra d’arte di MARCO MARCELLINI dal 22 aprile all’ 8 maggio 2016 ASSOCIAZIONE CULTURALE GALLERIA PUCCINI – via Bernabei 39 – Ancona orario dal martedì alla domenica 17,30‐19,30 Inaugurazione venerdì 22 aprile alle ore 18,00 Quello di Marco Marcellini è un vero e proprio universo personale, una realtà onirica che si snoda in sentieri e percorsi intricati, e che nel corso degli anni si è concretizzata nelle forme più svariate, come ci testimonia la vastissima e assai variegata produzione dell’artista. Un percorso che lo vede cimentarsi giovanissimo alla pittura ad olio, per poi appassionarsi alla tecnica del collage, alla scultura ceramica, alla lavorazione del legno, trovando in ogni momento della sua vita il canale di comunicazione migliore per esprimere le vicende della propria esistenza e le sue riflessioni sulla realtà. Ma nel corso degli anni, Marco è progressivamente giunto ad una stringente sintesi del suo linguaggio, tracciando un fil rouge che collega e salda strettamente le tortuose vie dell’anima in un’unica riflessione morale, politica, etica. La risultante di questa sintesi è proprio la linea, la quale viene trasformata poi in filo col quale tessere la trama dei molteplici linguaggi dando vita ad una grande, omogenea e compatta ragnatela dove ogni filo è a sé, ma indispensabile per comporre una maestosa sinfonia finale.

Grande ispirazione deriva dalla mitologia greca: il celeberrimo filo di Arianna che aiutò Teseo a uscire dal labirinto, è invisibilmente nascosto tra il legno colorato dei quadri di Marco, vere e proprie strutture a cavallo tra la bi e la tri‐dimensionalità, dove la cornice entra a far parte dell’opera d’arte stessa invitando lo spettatore non solo a guardare, ma a percorrere con gli occhi, e perché no, anche con le dita, i suoi labirinti personali. Lo stesso filo esce dal labirinto e disegna i profili delle città e degli orizzonti nei quadri ad olio, tracciando le linee di un futuro per noi incerto, proprio come quello che anticamente era conosciuto solo dalle Moire, le tre figure mitologiche nelle mani delle quali era posto il destino degli uomini. Marco Marcellini ci racconta così la sua personale interpretazione della vita: il nostro destino è in mano al fato, e trascorriamo la nostra esistenza intrappolati all’interno del labirinto culturale e politico della nostra società. Ma anche noi abbiamo il potere di fare e disfare la tela della nostra esistenza, proprio come fece Penelope, cercando di favorire il destino, e Marco tesse le proprie idee tramite la pittura trasformandosi così nel più abile pittore‐tessitore di pensieri. “Les Revenants” di MAURIZIO GIUSEPPUCCI dal 23 Aprile al 15 Maggio 2016 Sala Pistoletto Museo Omero Mole, Vanvitelliana. Inaugurazione 23 Aprile ore 18:30 a cura di AnconaCrea “Ho detto una volta e forse a ragione: La civiltà passata diventerà un mucchio di rovine e alla fine un mucchio di cenere, ma sulla cenere aleggeranno spiriti” (L. Wittgestein) “In alcuni paesi lo straniero che viene accolto diventa dio per un giorno […] ma occorre spingersi più lontano e pensare all’ospitalità nei confronti della morte. Non esiste ospitalità senza memoria. Cosa mai sarebbe un’ospitalità che non fosse pronta ad aprirsi al revenant ?” ( J. Derrida) Una selezione di opere per tentare qualche considerazione sul presente, pur aggirandosi tra le “rovine” di determinati momenti del nostro passato più o meno recente, a volte apparentemente marginali, minori o persino privati. Il lavoro nasce dal montaggio di materiale già informato da altri: Archivi pubblici, tracce video‐cinematografiche, filmini di famiglia, documenti foto giornalistici, in dialogo con alcuni segni del contemporaneo, che in alcuni casi si posano, come decorazione, su suppellettili ceramiche o vengono raccolte nella forma del libro. L’intervento artistico è quindi spesso ravvisabile unicamente in una sorta di postproduzione concettuale. L’atto del rammemorare, di ospitare il passato si fa strada dentro frammenti e citazioni, allude alla loro natura esistenziale e politica. Lungi da qualsiasi tentazione storicistica o sociologica, quello che si vorrebbe suggerire è semplicemente la necessità di tornare a puntare lo sguardo su brani di memoria ancora in grado di porci ‘in questione’.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2016 alle 14:09 sul giornale del 19 aprile 2016 - 2335 letture