Tavola rotonda con Donne e Giustizia contro la violenza di genere

3' di lettura Ancona 02/12/2016 - “Il lavoro di rete come risposta alla richiesta di giustizia delle donne vittime di violenza di genere”, è il tema dell'ultimo tra gli incontri programmati dal Comune di Ancona in coordinamento con una serie di istituzioni e associazioni in rete (Forum cittadino delle donne, Consiglio regionale, Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, l'associazione Reti culturali, associazione Donne e Giustizia , Rotary Club e agenzia Onu “Un Women”) in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, incontri iniziati la settimana scorsa.

La tavola rotonda, organizzata dall'associazione Donne e Giustizia in collaborazione con Consigliera di Parità e con il patrocinio del Comune e Ordine degli Avvocati di Ancona, si svolgerà domani, sabato 3 dicembre dalle ore 9 alle ore 13 presso la sala ex consiglio comunale. “Si tratta- spiegano le organizzatrici- di una delle due giornate di sensibilizzazione e formazione che abbiamo programmato per la Giornata contro la violenza di genere: la prima, oggi, presso il Tribunale destinata alla partecipazione di Magistrati, Avvocati e personale della Polizia Giudiziaria, la seconda, domani in Comune per dare seguito agli accordi assunti in sede di stipula dell’Accordo di Cooperazione dello scorso 8 giugno presso la Prefettura di Ancona nonché per dar corso alla propria mission istituzionale, relativa alla gestione del locale Centro Antiviolenza e dei percorsi di fuori uscita dalla violenza delle donne che allo stesso si rivolgono e alla necessità di implementare l’attivazione di una rete di protezione per le vittime e per i figli minori. Tali eventi informativi/formativi sono e destinate ad operatori e operatrici territoriali di tutte gli enti coinvolti nel percorso di uscita dalla violenza, con particolare riferimento alla richiesta di giustizia, per consentire una ampia e diffusa condivisione delle prassi di intervento e superare le criticità che emergeranno dal confronto congiunto e dagli stimoli forniti dalle relazioni di esperti del settore. In tale contesto, saranno coinvolti alcuni referenti della rete territoriale che, già da tempo hanno avuto modo partecipare agli incontri della rete antiviolenza, seguendone attentamente tutto il percorso fin qui realizzato e iniziato nel 2013. “Per opporsi alla violenza contro le donne – è stato sottolineato più volte in questi giorni dall'assessore alle Pari Opportunità, Emma Capogrossi, e dalle referenti delle istituzioni e associazioni coinvolte sul campo e nella organizzazione dell iniziative per la Giornata- si richiede forte attenzione e impegno di tutti gli attori della società civile, così da diffondere una cultura del rispetto e della valorizzazione della figura femminile . Parallelamante stiamo lavorando in stretta sinergia con enti e associazioni per fornire tutti i servizi necessari ad aiutare le donne in difficoltà”. L’Amministrazione comunale è impegnata sul piano della prevenzione e del contrasto della violenza di genere e nel sostegno alle vittime della violenza ed è stata parte attiva nella costituzione della rete antiviolenza cittadina e della casa di Demetra , la struttura comunale di secondo livello (la prima in Italia realizzata da un ente locale) che accoglie le donne sole o con figli minori, con un progetto innovativo che supera la fase dell’emergenza e prevede una serie di azioni per il raggiungimento di una piena autonomia di vita. Nel 2015 al Centro antiviolenza di Ancona- avviato nel lontano 1984 e gestito da “Donne e Giustizia”- si sono rivolte 107 donne italiane e 35 straniere, denunciando violenze psicologiche, fisiche, sessuali, economiche o episodi di stalking. In 94 casi su 100 l'autore della violenza è il partner.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2016 alle 20:27 sul giornale del 03 dicembre 2016 - 706 letture

In questo articolo si parla di ancona, spettacoli, comune di ancona

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aEec