contatore accessi free
Logo
Logo
POLITICA

09.12.2016 16:20
firma generica autore

da Andrea Quattrini
Movimento 5 Stelle

Quattrini su Piano d'Ambito, niente attuazione senza opportune modifiche

andrea quattrini

Jesi ed altri comuni hanno perfettamente ragione a chiedere il rinvio dell'approvazione del Piano d'Ambito in quanto la bozza che è stata predisposta ha indirizzi diametralmente opposti a quelli approvati nei consigli comunali di Comuni che rappresentano almeno il 55% dell'ATA.

Si tratta di Ancona, Castelfidardo Jesi, Senigallia, Osimo, Fabriano, Montemarciano, Loreto e Maiolati, che hanno espresso la volontà di far approvare in ATA un piano d'ambito che preveda la raccolta differenziata porta a porta spinta con tariffazione puntuale che permetta di raggiungere elevate percentuali di raccolta differenziata di qualità per evitare il ricorso all'incenerimento a vantaggio del riciclo e delle minori tariffe a carico dei cittadini. Non è di certo Ancona a premere per l'approvazione di questo piano d'ambito totalmente sbagliato, ma solo la Mancinelli, tenuto conto che l'atto d'indirizzo del consiglio comunale di Ancona, che prevede la differenziata con il porta a porta spinto e tariffazione puntuale, era stato firmato e approvato dal PD. Ancora una volta la Mancinelli tenta di imporre una soluzione tutta sua, che va contro gli interessi dei cittadini e solo a vantaggio dei soliti manager a lei vicini che andranno ad occupare le solite poltrone, come già accaduto nell'operazione di scorporo delle reti gas a vantaggio della ESTRA. Non c'è bisogno di fare nuove assemblee con i cittadini: l'ATA deve cancellare la bozza di piano d'ambito preparata e redigerla in coerenza con gli indirizzi già dati dai consigli comunali della maggioranza dei comuni soci in ATA.

Aprilo qui https://vivere.me/aEt3
POLITICA

Quattrini su Piano d'Ambito, niente attuazione senza opportune modifiche

andrea quattrini

Jesi ed altri comuni hanno perfettamente ragione a chiedere il rinvio dell'approvazione del Piano d'Ambito in quanto la bozza che è stata predisposta ha indirizzi diametralmente opposti a quelli approvati nei consigli comunali di Comuni che rappresentano almeno il 55% dell'ATA.

Si tratta di Ancona, Castelfidardo Jesi, Senigallia, Osimo, Fabriano, Montemarciano, Loreto e Maiolati, che hanno espresso la volontà di far approvare in ATA un piano d'ambito che preveda la raccolta differenziata porta a porta spinta con tariffazione puntuale che permetta di raggiungere elevate percentuali di raccolta differenziata di qualità per evitare il ricorso all'incenerimento a vantaggio del riciclo e delle minori tariffe a carico dei cittadini. Non è di certo Ancona a premere per l'approvazione di questo piano d'ambito totalmente sbagliato, ma solo la Mancinelli, tenuto conto che l'atto d'indirizzo del consiglio comunale di Ancona, che prevede la differenziata con il porta a porta spinto e tariffazione puntuale, era stato firmato e approvato dal PD. Ancora una volta la Mancinelli tenta di imporre una soluzione tutta sua, che va contro gli interessi dei cittadini e solo a vantaggio dei soliti manager a lei vicini che andranno ad occupare le solite poltrone, come già accaduto nell'operazione di scorporo delle reti gas a vantaggio della ESTRA. Non c'è bisogno di fare nuove assemblee con i cittadini: l'ATA deve cancellare la bozza di piano d'ambito preparata e redigerla in coerenza con gli indirizzi già dati dai consigli comunali della maggioranza dei comuni soci in ATA.


Quattrini su Piano d'Ambito, niente attuazione senza opportune modifiche
POLITICA

Quattrini su Piano d'Ambito, niente attuazione senza opportune modifiche

09.12.2016 16:20 1
comunicato stampa

Jesi ed altri comuni hanno perfettamente ragione a chiedere il rinvio dell'approvazione del Piano d'Ambito in quanto la bozza che è stata predisposta ha indirizzi diametralmente opposti a quelli approvati nei consigli comunali di Comuni che rappresentano almeno il 55% dell'ATA.

Si tratta di Ancona, Castelfidardo Jesi, Senigallia, Osimo, Fabriano, Montemarciano, Loreto e Maiolati, che hanno espresso la volontà di far approvare in ATA un piano d'ambito che preveda la raccolta differenziata porta a porta spinta con tariffazione puntuale che permetta di raggiungere elevate percentuali di raccolta differenziata di qualità per evitare il ricorso all'incenerimento a vantaggio del riciclo e delle minori tariffe a carico dei cittadini. Non è di certo Ancona a premere per l'approvazione di questo piano d'ambito totalmente sbagliato, ma solo la Mancinelli, tenuto conto che l'atto d'indirizzo del consiglio comunale di Ancona, che prevede la differenziata con il porta a porta spinto e tariffazione puntuale, era stato firmato e approvato dal PD. Ancora una volta la Mancinelli tenta di imporre una soluzione tutta sua, che va contro gli interessi dei cittadini e solo a vantaggio dei soliti manager a lei vicini che andranno ad occupare le solite poltrone, come già accaduto nell'operazione di scorporo delle reti gas a vantaggio della ESTRA. Non c'è bisogno di fare nuove assemblee con i cittadini: l'ATA deve cancellare la bozza di piano d'ambito preparata e redigerla in coerenza con gli indirizzi già dati dai consigli comunali della maggioranza dei comuni soci in ATA.

Commenti