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comunicato stampa

Numana: arrestata la banda dei pluripregiudicati anconetani. Era specializzata in furti in aziende

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Arrestata la banda dei pluripregiudicati anconetani. Era specializzata in furti in aziende e depositi commerciali dell'area industriale di Numana, zona Svarchi.

I Carabinieri di Numana e di Camerano hanno arrestato tre persone in flagranza di reato dopo il furto aggravato consumato nella zona industriale di Numana ai cantieri Zaniboni. Il gruppo malavitoso costituito da due fratelli di origine catanese ed un anconetano, tutti stabilmente residenti ad Ancona e pluripregiudicati per reati specifici contro il patrimonio e non solo.

Veri e propri maestri del furto che avevano preso di mira la zona industriale di Numana, un obiettivo facilmente appetibile per rubare indisturbati e depredare nelle ore notturne nelle aziende locali facendo man bassa e ripulendo la merce in stoccaggio. Ma ad attenderli vi erano i carabinieri di Numana e Camerano, coordinati dal Capitano Conforti Raffaele – comandante della Compagnia di Osimo e diretti dal Maresciallo Russo Alfredo – comandante della Stazione di Numana, che hanno bloccato ed arrestato la banda.

L’attività investigativa, iniziata nel periodo natalizio del decorso anno, portavano all'arresto arrestare nella notte di mercoledì notte con l'accusa di furto aggravato in concorso la banda in questione. Si tratta di F.R. e F.G. Due fratelli catanesi di 38 e 34 anni e R.R barista di 33 anni, tutti residenti ad Ancona.

Era da poco passata la mezzanotte quando venivano sorpresi presso lo stabilimento della ditta sottoposta a procedura fallimentare “Cantieri Zaniboni". Dopo aver forzato il cancello della recinzione esterna ed una porta del capannone la banda veniva sorpresa mentre asportava un'ingente quantitá di materiale in ferro, alluminio e rame, utilizzando un furgoncino Ducato.

Dopo aver caricato tutto il materiale asportato sull’autocarro Fiat Ducato, i tre delinquenti, -immortalati dai Carabinieri -salivano a bordo del mezzo convinti di averla fatta franca prendevano verso Ancona, verso la S.S. n. 16 “Adriatica”. È qui che il terzetto veniva accerchiato e bloccato. Ad uno ad uno venivano fatti scendere dall’autocarro e ammanettati e fatti salire separatamente sulle gazzelle dei carabinieri per essere poi condotti, unitamente al furgone contenente la refurtiva, nella caserma di Numana. Sottoposti al foto-segnalamento e rilievi dattiloscopici, quantificando tutta la refurtiva recuperata, stimata 3.000,00 circa non coperta da assicurazione, debitamente sequestrata, in attesa dei provvedimenti della competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona.

Il curatore fallimentare della ditta, contattato, formalizzava così la denuncia del furto. Di quanto accertato e degli arresti operati, veniva data comunicazione al Sost. Proc. di turno Maria Angela Farneti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, che nel concordare gli arresti eseguiti, disponeva nei confronti degli arrestati la misura cautelare degli arresti domiciliari presso i luoghi di rispettiva residenza o domicilio, in attesa del rito direttissimo previsto per la mattina odierna.

Le indagini sono ancora in corso e in via di conclusione al fine di attribuire alla banda la paternità di ulteriori furti commessi in zona con lo stesso modus operandi, in quanto fortemente indiziati di altri fatti compiuti nello scorso mese di dicembre e corrente mese di gennaio, nonché identificare i ricettatori della refurtiva.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2017 alle 13:45 sul giornale del 27 gennaio 2017 - 1839 letture