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Elezioni: Valeria Mancinelli si ricandida per Ancona. “Abbiamo ereditato una città ferita. Ora è ripartita”. L'endorsement di chi avrebbe dovuto sfidarla, il medico Carlo Sprovieri: "Voterò Valeria". Ecco perchè

valeria mancinelli si ricandida 6' di lettura Ancona 17/02/2018 - Si ricandida per Ancona, tradita un pò dall’emozione, Valeria Mancinelli, avvocato ed attuale sindaco della città dorica, e lo fa ringraziando la sua squadra di cui va orgogliosa, ripercorrendo i risultati e i prossimi obiettivi. Tra le promesse? Una pista ciclabile per Ancona: da Portonovo a Pietralacroce, la riqualificazione degli Archi, il mercato del Piano con una piazza d'Armi più vivibile e più sicura e non solo. I video

Si commuove ringraziando la squadra, Valeria Mancinelli, attuale sindaco di Ancona e candidata Pd della nuova corsa alle elezioni 2018. E poi il bilancio di 5 anni, i risultati. "Un rendiconto doveroso, non presuntuoso" dichiara la Mancinelli con orgoglio parlando di debito comunale passato da 132 a 102 milioni di euro, senza, a suo avviso, intaccare i servizi e senza diminuire gli investimenti. Il tutto percorrendo una carrellata di risultati: la riapertura dell'ex Metropolitan, i finanziamenti per il Waterfront, senza dimenticare il lungomare nord. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza una squadra, una squadra che per l'Avvocato anconetano "ha assaporato la bellezza" di questo mestiere, sia per i consiglieri che per gli assesori. Ma anche le collaborazioni intraprese, e di squadra, con l'università politecnica delle Marche, l'Autorità Portuale, la Camera di Commercio, la Regione Marche e, non ultima anche la Soprintendenza, "parentesi del soprintendente Gizzi" a parte dice il sindaco.

E poi i progetti, quelli che vedranno la luce, se riconfermata la fiducia, i prossimi anni. Una pista ciclabile che vada da Portonovo a Pietralacroce, immersa nel verde. Il mercato di piazza D'Armi, di giorno piazza anconetana e di pomeriggio e di sera degustazioni di aperitivi. Già pronti 5 milioni di euro per i lavori che partiranno nel 2019. "Gli operatori si alterneranno negli stessi banchi del mercato, per renderlo un presidio di sicurezza" continua la Mancinelli.

"Cosa possiamo dire alla città? - chiosa infine la Mancinelli che punta al secondo mandato - Possiamo impegnarci per altri 5 anni così, senza demagogia. No un "si" facile, ma un "si", che quando detto, si mantiene e si fa. Fatti e non chiacchiere per e non contro Ancona, per Ancona." E chiude così l'apertura ufficiale della sua campagna elettorale Valeria Mancinelli sindaco ed avvocato anconetano che ripone piena fiducia negli elettori. Di questa fiducia ne è certa anche Loredana Pistelli che non si ricandida: "Ci abbiamo sempre messo la faccia - affonda la consigliera pd - speriamo che gli elettori possano rinnovarci la loro fiducia e possano farlo alla prima tornata elettorale”. All'arringa anche i due parlamentari e candidati al Parlamento Pd, Lodolini e Carrescia, che con la loro presenza hanno rinnovato la loro fiducia alla Sindaca.

I cittadini che appoggiano la Mancinelli e i suoi progetti, tra fatti e promesse future. E poi l'Endorsement finale di Sprovieri, il medico che avrebbe dovuto sfidarla. "Ecco perche voto Valeria". Inizia la Dott.ssa Cardinaletti, della cooperativa la Gemma che ripercorre i progetti fatti anche grazie alla collaborazione dell'assessore alle politiche sanitarie e sociali Emma Capogrossi. Si tratta della "Casa di Papá" per i padri che pur avendo un lavoro non riescono a far fronte alla spese e necessitano di un tetto temporaneo. Due gli appartamenti messi a disposizione che, fino alla fine dell’anno, ospitavano 5 padri in difficoltà. E poi la "Casa di Demetra" inagurata dalla attuale Ministra Valeria Fedeli che accoglie donne vittime di violenza per accompagnarle alla riconquista della propria vita ed in particolare del lavoro con l'ausilio acnhe di fondi per l’asilo nido.

Le Socciarelli e le Mercatini, le scuole dove sono stati avviati i lavori. Una mamma Nadia Cappanera interviene e parla della sua scuola inagibile dopo il terremoto. “Un colpo al cuore come quartiere, nessuno avrebbe immaginato che qualcuno avrebbe avuto a cuore una scuola così piccola e periferica, un progetto importante nelle cifre e nel significato”.

Lo Sport. Palascherma, piscina del Passetto e Vallemiano e nel non solo. Chi ci avrebbe mai creduto - spiega un rappresentante della federazione italiana rugby. "Il 19 febbraio 2015 è stato inaugurato la palla ovale Nelson Mandela che permette a ragazzi di frequentare lo sport.

E poi il Lungomare, "Una passeggiata al mare" la definisce Moreno Clementi. “La fruibilità è cambiata -sottolinea Clementi- quando ci confrontavamo, da cittadini, sulla visione la constazione logica è stata che dobbiamo dal e con il mare sviluppare le risorse. E' emerso, con forza, la necessità di ritrovare l’identità di Ancona città di mare. I progetti sono più di progetti sulla carta. C’è tutto un Waterfront, il porto antico, il lazzaretto contenitore culturale e poi I quartieri da riqualificare come gli archi dove l’amministrazione ha intercettato risorse e poi Marina dorica, un porto di cui la città si è finalmente riappropriata”. Si parla, dati interni, di 100mila le presenze alla Mole e del successo della Pinacoteca restituita alla città. E la Pala gozzi in prestito al comune di Milano e testimone di Ancona in Italia e nel Mondo: visitata da 100 mila persone in soli 40 giorni.
Ziti Alessandro infatti interviene per l'Associazione Ventottozerosei e parla della loro idea di festival, nonostante le prime difficoltà insieme alla moglie. "Noi avevamo immaginato questo festival (Cinematica ndr) all’interno della Mole. Il nostro immaginario si stava sviluppando con l’idea di questa amministrazione."

Cristina Adreoli professionista. Ritornata tre anni e mezzo in città dalla Toscana ed ora felice. "Sono tornata ad Ancona convinta e contenta". E poi anche Edoardo Boscarato, avvocato, che parla di "grinta e determinazione del sindaco" sulle incompiute di "Casa Marche" che sta trattando con Ubi.

Alfredo Cartocci si sofferma e strappa un sorriso sul vernacolo. “Finora il vernacolo anconetano è stato sempre considerato figlio di un dio minore, ciò nonostante Scandali, Rossini....Io sogno un’accademia dedicata a Duilio Scandali”. Ultimo intervento del pubblico dalla seconda Ancona, le palombare. Sindaco e amministrazione hanno in mente un progetto condiviso con il comitato palombare. Parla Marilena Romano. “Un quartiere che ha subito una riqualificazione da artigianale a commerciale. Speriamo che il quartiere possa andare verso questa riqualificazione."

Infine la simpatia di Carlo Sprovieri e l'endorsement del medico che avrebbe dovuto sfidarla. "Ho cercato dentro di me il motivo perché voterò Valeria" evidenzia al pubblico il dottore che replica sorridendo: "Perché è bulla un bel pó”. E poi ricordando i suoi esordi da giovane medico: “Ricordati - gli dicevano - che la grande medicina non si fa con le carezze, ma con una grande preparazione”. "Valeria lo fa" afferma appoggiando la candidata proprio quella persona che avrebbe dovuto essere il suo sfidante di un centro destra allargato. "Qualcuno mi ha proposto di candidarmi a Sindaco, ma mi sono detto, io non sono preparato come lei. Credo che Valeria entrerà nella storia di questa città." conclude Sprovieri primario di oculistica e medico degli ultimi.








Questo è un articolo pubblicato il 17-02-2018 alle 15:55 sul giornale del 19 febbraio 2018 - 3900 letture

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