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Chiedevano informazioni e rapinavano le anziane. Arrestati dai Carabinieri

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arresto carabinieri

All’arresto i ladri si complimentavano con le divise: “Siete stati bravi!”

Imbastivano una vera e propria sceneggiata, atta a farsi aprire la porta di casa dalle anziane più sprovvedute. Ad agire una banda di 4 donne e 1 uomo, tutti di mezza età e provenienti dalla zona del pescarese. Un uomo e una donna fingendosi una coppia giravano per le case di Osimo, convincendo anziane signore, probabilmente selezionata in un precedente appostamento, a farli entrare in casa con la scusa di chiedere informazioni su case in affitto nei dintorni. Mentre l’uomo e la donna, elegantemente vestiti e con portamento informale distraevano la vittima le due complici si introducevano nelle stanze della casa, svaligiandola di ogni bene in oro che riuscivano a trovare. Se il colpo andava a buon fine i 4 lasciavano in fretta l’abitazione, ma senza insospettire la derubata, raggiungendo la macchina dove la quinta complice che faceva di palo li aspettava per ripartire al più presto.

Ma girando di casa in casa, con quei vestiti eleganti e il forte trucco delle donne, avevano finito per attirare su di sé l’attenzione, in particolare quella dei Carabinieri della Compagnia di Osimo. Intuiti i loschi affari che il peculiare quintetto stava svolgendo i Carabinieri decidevano di seguire la banda. Avendo finito di ripulire le case di Osimo i 5 si dirigevano verso il centro di Ancona. Anche qui suonavano a numerosi campanelli prima di convincere qualcuno ad aprire e a farli entrare. Dopo ore di scrupoloso appostamento i Carabinieri vedevano i soli 4 salire in un portone, per uscirne solo dopo diversi minuti.

Subito dopo che i 4 ladri se ne erano andati i militari suonavano allo stesso campanello. Una volta nell’appartamento, occupato anche questo da una anziana signora, i Carabinieri chiedevano alla donna di controllare che nulla mancasse tra i suoi effetti personali, ma come previsto, tutti i monili in oro della signora erano spariti. I militari contattavano i colleghi e la macchina già diretta verso l’autostrada veniva fermata e i 5 perquisiti insieme al veicolo. I Carabinieri non impiegavano molto a trovare la refurtiva appena sottratta e altra furto di precedenti bottini, 4000 euro in contanti e numerose parrucche e cosmetici, utilizzati per camuffare l’aspetto durante il colpo. Impossibile negare l’evidenza, tanto che gli stessi ladri si complimentavano con le Forze dell’Ordine: “Siete stati bravi!” dicevano gli arrestati alle divise con le manette ai polsi. Un giudizio espresso anche dalla anziana derubata in Ancona, che vedeva restituirsi dai Carabinieri i suoi averi, preziosi non solo per l’oro di cui sono costituiti, ma per i ricordi rappresentati. Tra gli anelli sottratti vi era infatti anche la fede di nozze della signora, che subito indossava l’anello commossa non appena le veniva restituito.

Imbastivano una vera e propria sceneggiata, atta a farsi aprire la porta di casa dalle anziane più sprovvedute. Ad agire una banda di 4 donne e 1 uomo, tutti di mezza età e provenienti dalla zona del pescarese. Un uomo e una donna fingendosi una coppia giravano per le case di Osimo, convincendo anziane signore, probabilmente selezionata in un precedente appostamento, a farli entrare in casa con la scusa di chiedere informazioni su case in affitto nei dintorni. Mentre l’uomo e la donna, elegantemente vestiti e con portamento informale distraevano la vittima le due complici si introducevano nelle stanze della casa, svaligiandola di ogni bene in oro che riuscivano a trovare. Se il colpo andava a buon fine i 4 lasciavano in fretta l’abitazione, ma senza insospettire la derubata, raggiungendo la macchina dove la quinta complice che faceva di palo li aspettava per ripartire al più presto.

Ma girando di casa in casa, con quei vestiti eleganti e il forte trucco delle donne, avevano finito per attirare su di sé l’attenzione, in particolare quella dei Carabinieri della Compagnia di Osimo. Intuiti i loschi affari che il peculiare quintetto stava svolgendo i Carabinieri decidevano di seguire la banda. Avendo finito di ripulire le case di Osimo i 5 si dirigevano verso il centro di Ancona. Anche qui suonavano a numerosi campanelli prima di convincere qualcuno ad aprire e a farli entrare. Dopo ore di scrupoloso appostamento i Carabinieri vedevano i soli 4 salire in un portone, per uscirne solo dopo diversi minuti.

Subito dopo che i 4 ladri se ne erano andati i militari suonavano allo stesso campanello. Una volta nell’appartamento, occupato anche questo da una anziana signora, i Carabinieri chiedevano alla donna di controllare che nulla mancasse tra i suoi effetti personali, ma come previsto, tutti i monili in oro della signora erano spariti. I militari contattavano i colleghi e la macchina già diretta verso l’autostrada veniva fermata e i 5 perquisiti insieme al veicolo. I Carabinieri non impiegavano molto a trovare la refurtiva appena sottratta e altra furto di precedenti bottini, 4000 euro in contanti e numerose parrucche e cosmetici, utilizzati per camuffare l’aspetto durante il colpo. Impossibile negare l’evidenza, tanto che gli stessi ladri si complimentavano con le Forze dell’Ordine: “Siete stati bravi!” dicevano gli arrestati alle divise con le manette ai polsi. Un giudizio espresso anche dalla anziana derubata in Ancona, che vedeva restituirsi dai Carabinieri i suoi averi, preziosi non solo per l’oro di cui sono costituiti, ma per i ricordi rappresentati. Tra gli anelli sottratti vi era infatti anche la fede di nozze della signora, che subito indossava l’anello commossa non appena le veniva restituito.





arresto carabinieri

Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2018 alle 16:11 sul giornale del 26 ottobre 2018 - 1311 letture