Piazza d'Armi, Confartigianato: "Bene l'avvio della riqualificazione"

3' di lettura Ancona 18/01/2021 - Soddisfazione di Confartigianato per il miglioramento dell’area mercatale del Piano, a seguito della pressione esercitata sull’amministrazione comunale, tramite una nuova segnaletica e la riqualificazione del cosiddetto "Canalone", con benefici per il commercio e le imprese di tutto il quartiere.

La nuova segnaletica, che permetterà un ampliamento, dove possibile, degli stalli utilizzati dai commercianti, è stata realizzata utilizzando anche gli spazi resi disponibili dalla cessazione di alcune decine di imprese, eliminando in questo modo buchi e permettendo di adeguare le superfici alle nuove esigenze dettate anche da mezzi più grandi necessari per la vendita dei prodotti. Un'altra novità riguarderà l'area destinata al commercio ambulante sul cosiddetto Canalone: in questo caso i banchi saranno posti tutti su un unico lato permettendo una maggiore visibilità dei prodotti esposti, il passaggio distanziato delle persone e di eventuali mezzi di soccorso.

Insomma un restyling atteso da molto tempo che, finalmente, dopo l'intervento concreto del Comune, vedrà la luce con il mercato di martedì. Confartigianato giudica questo risultato importante sia per gli operatori, che potranno lavorare in spazi adeguati, almeno per quanto è stato possibile in questa fase, sia per i clienti, che vedranno un'area più organizzata ed accogliente. Queste novità permetteranno anche di aumentare la percezione della sicurezza del mercato di Piazza D'Armi consentendo alle imprese di offrire servizi adeguati, sempre richiesti dagli operatori, ma anche da tutto il Piano San Lazzaro, con benefici per tutte le imprese artigianali e commerciali della zona, che stanno soffrendo per la carenza di clienti.

“E' un percorso intrapreso da circa due anni con le nostre aziende del Piano - dichiara Luca Casagrande responsabile territoriale di Ancona - ed esprimiamo soddisfazione per questo primo passo in attesa di vedere presentato il progetto della riqualificazione dell’area in modo concreto, di cui si parla da oltre 30 anni senza alcun esito: parliamo di un mercato che serve un bacino di 30.000 abitanti con ben 130 operatori e oltre 260 addetti”.

“Cogliamo l’occasione-prosegue Paolo Longhi, presidente del comitato territoriale di Ancona di Confartigianato - per riconoscere a questa amministrazione la concretezza con i diversi progetti messi in campo per migliorare la qualità della vita dell’intero quartiere”. “La zona del Piano San Lazzaro rappresenta la storia del commercio della nostra città - prosegue Luca Casagrande - e gli operatori che la vivono, continuando anche a investire e rendendola un'area ricca di servizi, meritano di poterlo fare nelle migliori condizioni possibili”.

Gilberto Gasparoni di Confartigianato commercio su aree pubbliche, chiede infine misure a sostegno degli operatori anche nel breve periodo, per garantire la sopravvivenza delle imprese con specifici e corposi ristori per tutto il commercio su aree pubbliche, in grave difficoltà a causa dell’emergenza Covid; necessaria anche la riapertura delle fiere, al pari dei mercati, sempre nel rispetto del distanziamento e delle norme contenute nei protocolli sottoscritti dalle associazioni di categoria.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2021 alle 17:51 sul giornale del 19 gennaio 2021 - 147 letture

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