Il Comune rifiuta la targa donata per il 160° anniversario dell’Unità d’Italia. Ankon nostra restituisce il Patrocinio

5' di lettura Ancona 16/04/2021 - Mesi di anticamera e solleciti, patrocinio concesso ad evento già presentato, comunicazioni pasticciate, risposte aleatorie, iniziative di fatto azzoppate. Solo Ancona si è comportato in questo modo verso chi nonostante il periodo pandemico continua a promuovere la Città con scarse risorse

Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Provincia di Ancona, Provincia di Macerata, Provincia di Fermo, Provincia di Ascoli Piceno, ANCI Marche, i Comuni di Castelfidardo e Falconara Marittima, ANCOS-Confartigianato di Ancona e Pesaro e Urbino, la Facoltà Politecnica delle Marche, le Fondazioni Duca Ferretti di Castelferretto e Ospedali Riuniti (a cui è dedicata la raccolta fondi come attività benefica di Ankon nostra per l’occasione del 160°), la Deputazione di Storia Patria per le Marche, l’Associazione Laboratorio Culturale hanno risposto con entusiasmo e in pochi giorni all’invito di patrocinare l’omaggio all’Unità d’Italia organizzato dall’Associazione culturale Ankon nostra, Festa di tutti gli Italiani! Tutti i Presidenti, Sindaci e Rappresentanti delle Associazioni interpellati hanno riconosciuto il Valore intrinseco del progetto dedicato al 160° anniversario dell’Unità d’Italia°, al grande evento di Ankon nostra per il 2021, articolato in ben sette iniziative tra marzo e luglio 2021.

Purtroppo l’interlocuzione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona è stata fin dall’inizio segnata da rallentamenti che hanno poi condizionato lo svolgimento della complessa organizzazione. Fin dal 1° dicembre 2020 la comunicazione e richiesta di un incontro in Assessorato alla Cultura per concordare insieme la sperata collaborazione e relativi dettagli tecnici. Due mesi trascorsi tra solleciti, mancate o parziali risposte, numerose email e PEC di continui solleciti, tempi estremamente dilazionati dalla mancanza di disponibilità. Fino al punto in cui, per avere la necessaria interlocuzione con l’Amministrazione, l’Associazione ha dovuto perfino coinvolgere per due volte appello al Consiglio Comunale. Le motivazioni del mancato ricevimento? Dapprima per le Feste natalizie, poi per il loro gran lavoro per ottenere il titolo di Città della Cultura 2022 (…..) ed intanto i tempi si allungavano in modo esagerato.

Quando poi siamo stati ricevuti il 2 febbraio, già in forte ritardo per la macchina organizzativa della Festa del 160° dell’Unità d’Italia del 17 marzo, la collaborazione non ha comunque preso quota; nonostante la gentilezza formale l’Assessorato ha espresso titubanze, date indicazioni parziali, soprattutto è stato data un’interpretazione più ideologica che culturale e storica. Pochi giorni prima della presentazione ufficiale l’11 marzo siamo stati costretti anche a pubblicare un appello via stampa (Lettera aperta alla Città, al Sindaco e alle Istituzioni). Il patrocinio (gratuito) è stato infine concesso solo il 19 marzo ben due giorni dopo la presentazione dell’Evento 160° che è avvenuta anche con i Sindaci di Castelfidardo e Falconara Marittima, ma senza la partecipazione del Comune di Ancona per sua scelta. Di corsa, e con ulteriori dispendi, abbiamo dovuto aggiungere il logo di Ancona a locandine già andate in stampa.

Le proposte sono state una ad una “spacchettate” ed alcune stravolte nel significato intrinseco istituzionale per iniziative che riguardano un Valore come quello dell’Unità d’Italia che è di tutti i Cittadini. Abbiamo proposto delle targhe dedicate ai Capo di Stato unitari nelle rotonde della Città e queste sono state ritenute inappropriate (paradossalmente sono forse migliori i cartelli pubblicitari?).

Per aiutare e stimolare il Comune a prevedere il ripristino di gran parte delle targhe viarie storiche ammalorate e non leggibili, con i pochi fondi raccolti tra i Soci, abbiamo voluto donare la prima targa dell’Unità d’Italia (dove il primo capo di Stato entrò ad Ancona appena “liberata” dalle truppe pontificie) chiedendo indicazioni su come realizzarla. Data la mancanza di risposte abbiamo avvertito ulteriormente il Comune che senza le indicazioni richieste ci saremmo attenuti a quanto d’uso nelle altre città per targhe donate dalle Associazioni. Le fotografie in allegato testimoniano le collaborazioni Comuni-Associazioni in altre città italiane.

Oggi, tre settimane dopo la consegna al Comune della targa donata, giunge la comunicazione fuori tempo utile, che essa non risponde ai criteri del Comune (se solo ci avessero dato le risposte e le indicazioni che abbiamo richiesto per mesi). Pertanto, a causa della mancata collaborazione del Comune, sono stati buttati al vento soldi dei nostri Soci, soldi che avremmo donato volentieri alla raccolta fondi per l’iniziativa benefica che stiamo promuovendo per la Fondazione Ospedali Riuniti e che ora più non potremo fare, date le scarsissime risorse a disposizione.

Concludiamo con una considerazione: in tempi così difficili dove tutte le Associazioni sono in sofferenza ci si aspetterebbe collaborazione verso le poche che hanno ancora una normale attività. Non ha senso ricevere, dopo tutta la fatica intercorsa, dal Comune di Ancona il patrocinio, se poi con i fatti non si condividono le attività e le donazioni previste dall’evento patrocinato. Ci consola invece il grande entusiasmo ricevuto da tutti i Presidenti, Sindaci, Rappresentanti degli Enti Regionali, Provinciali, Comunali e Privati, con i quali in estate saranno attuati la sezione degli eventi del 160° previsti all’aperto (causa pandemia). Pertanto, con coerenza ed amarezza, il Direttivo dell’Associazione è costretto a rimandare al mittente il patrocinio perché non è suffragato da sentito convincimento da parte del Comune di Ancona.

Ora il Comune di Ancona ha davanti tre scelte: starsene in silenzio, o dare una risposta pubblica sul perché del rifiuto e sul perché nelle altre città certe iniziative si possono fare ma IN Ancona no. Terza opzione può scegliere di collaborare attivamente e sul serio alla sezione degli eventi estivi del 160° da noi in calendario – andando anche a rileggere tutte le email e gli allegati da noi inviati – CINEGIOVANI160°, proiezione di un film a tematica risorgimentale, ripensamento sul rifiuto della targa viaria da noi donata, Convegno storico-culturale, ragionamento serio e non ideologico sull’omaggio all’Unità d’Italia attraverso l’apposizione di targhe, al limite anche una sola complessiva, in uno spazio pubblico, rotonda o altro. Noi rimaniamo sempre disponibili a collaborare con tutti quelli che lo desiderano, compreso il Comune di Ancona, purché ovviamente ciò avvenga con rispetto reciproco e chiarezza.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2021 alle 16:38 sul giornale del 17 aprile 2021 - 511 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, Associazione civica, Ankon Nostra, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bXUu





logoEV