Pesce mal conservato, sequestrati oltre due quintali al Mandracchio

1' di lettura Ancona 20/09/2021 - Controlli al porto di Ancona da parte di guardia di finanza, capitaneria di porto e Asur: sequestrati 215 chili di pesce conservato in condizioni igieniche precarie e non commestibile

Gli uomini della stazione savale della guardia di finanza, assieme al personale della guardia costiera e del servizio Veterinario dell’Asur, hanno effettuato controlli al porto di Ancona per contrastare il fenomeno della vendita abusiva di pesce. Dalle ispezioni al Mandracchio è emerso che diversi venditori erano privi di autorizzazione alla vendita ambulante e sprovvisti della documentazione che attesta la provenienza del pescato.

Inoltre le condizioni igieniche del pesce in vendita sono apparse da subito precarie e potenzialmente pericolose per gli acquirenti. Il pesce veniva conservato in cassette di polistirolo e privo del ghiaccio necessario a garantire la corretta conservazione, e posto per la vendita su bancali di legno a ridosso della strada o adagiato direttamente a terra. Sono state riscontrate anche diverse irregolarità sui mezzi impiegati per la vendita del pesce.

Al termine dei controlli sono stati sequestrati complessivamente 215 chilogrammi di pesce e molluschi per un valore commerciale pari a 2.200 euro ed elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 5.000 euro. Il personale del servizio veterinario dell'Asur ha certificato la non commestibilità per il consumo umano del prodotto sequestrato, che sarà ora destinato allo smaltimento attraverso una ditta specializzata ed autorizzata.








Questo è un articolo pubblicato il 20-09-2021 alle 12:37 sul giornale del 21 settembre 2021 - 783 letture

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