La proposta di Ankon Nostra: intitolare tre giardini delle Grazie a Corelli, Falcone e Borsellino e le Vittime della Shoa

2' di lettura Ancona 20/05/2022 - Daniele Ballanti: “proposta d’intitolazione di tre giardini a Franco Corelli, alla Memoria delle Vittime della Shoah e a Falcone e Borsellino”

Il Presidente dell’Associazione culturale Ankon nostra, Daniele Ballanti, presenta la proposta al Sindaco e alla Commissione Toponomastica per intitolare tre giardini, attualmente senza nome, nel quartiere delle Grazie. Valorizzazione e identità dei luoghi e della memoria del quartiere, del verde, miglioramento degli spazi di socializzazione, tutela dei platani di via Torresi con la realizzazione di aiuole, questa la sintesi della proposta, già esposta all'Assessore Stefano Foresi. Un percorso verde nel quartiere dando identità a giardini già esistenti e una proposta per la tutela dei platani di via Torresi. Giardino Franco Corelli proposta per il piccolo parco sopra Largo delle Staffette Partigiane (zona di vie dedicate a musicisti e compositori), Giardino alla Memoria delle Vittime della Shoah per il giardino delle Scuole Domenico Savio, che vedrebbe la possibilità per i cittadini di usufruire di tale spazio e Giardino Falcone e Borsellino per il piccolo parco che si trova tra Via Camerano e via delle Grazie.

Tre giardini da valorizzare con piccoli interventi: arredi, panchine, lampioni, cestini e targhe informative con la storia come una sorta di percorso verde. Murales anti-vandalismi alle mura nel Largo Staffette Partigiane e Giardino Franco Corelli. Inoltre per la sistemazione dei platani di via Torresi, specificatamente quelli sulla sede stradale circondati dall’ asfalto si propone una soluzione come avvenuto in Francia, cioè la rimozione di piccole parti di asfalto attorno ai tronchi per fare respirare le radici e fermare il sollevamento delle stesse. Per i platani sul marciapiede si suggerisce come avviene in altre esperienze italiane e europee una sorta di leggero asfalto spolverizzato, materiale traspirante che farebbe respirare le radici.

Questa la proposta per il 2022 di Ankon nostra, dopo quello del 2021 per il 160° anniversario dell’Unità d’Italia (realizzato in tre Comuni nell’arco di sei mesi tra Ancona, Falconara Marittima e Castelfidardo) e quello del 2020 nel 100° della nascita di San Giovanni Paolo II con convegni in Cattedrale, mostra fotografica a Santa Maria della Piazza, celebrazione al Molo Wojtyla al Porto con tutte le Autorità Civili e Religiose e inaugurazione Largo Giovanni Paolo II.

Eventi di primo piano – ricorda Daniele Ballanti, che ha voluto la nascita di Ankon nostra nel 2018 – realizzati con il prezioso aiuto del Consiglio Direttivo e dei Volontari, che hanno portato Ancona, nonostante il periodo pandemico, a qualificarsi nel panorama nazionale come Città che ha organizzato ricorrenze di primo piano. L’Associazione Ankon nostra continuerà, in sinergia e collaborazione con le Istituzioni, a promuovere tutti gli obiettivi culturali utili per la città di Ancona.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2022 alle 16:17 sul giornale del 21 maggio 2022 - 207 letture

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