Innotech Village, ad Ancona si discute del futuro dell'imprenditoria marchigiana

5' di lettura Ancona 17/06/2022 - layer internazionali, università e aziende si sono confrontate su progetti e investimenti concreti.

Si è svolto a Villa Favorita, sede ISTAO ad Ancona, “Innotech Village”, un evento organizzato da Marche Innovation Hub (MIH), il partner per l’innovazione delle imprese marchigiane, promosso da Cna Marche, Cna Ancona, Parsec Hub, Cdo Marche Sud e Cdo Pesaro Urbino. Durante la giornata, si sono confrontati player internazionali di tecnologie e automazioni, esponenti del mondo accademico, delle istituzioni e dell’imprenditoria, con gli interventi del vicepresidente della Regione Marche Mirco Carloni, del presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, del presidente di Marche Innovation Hub Marzio Sorrentino, del direttore di Cdo Marche Sud Massimiliano di Paolo, del presidente Cna Marche Paolo Silenzi.

“Il nome dell’iniziativa, Innotech Village – ha detto Marzio Sorrentino, Presidente di Marche Innovation Hub - si riferisce all’idea di “villaggio”, luogo favorevole in cui condividere risorse e saperi. Scienza e tecnologia sono al servizio di un nuovo paradigma dello sviluppo, penso all’economica circolare ed a qualsiasi strumento per migliorare la qualità della vita. Oggi l’incertezza è entrata nelle nostre vite, la globalizzazione è messa in discussione, tutti gli indicatori di crescita sono rivisti al ribasso, il che incide sulla quotidianità nostra e delle imprese. In questo contesto, Marche Innovation Hub vuole essere, positivamente, un punto di riferimento mettendo a disposizione un team di esperti. La trasformazione digitale è uno stimolo per noi Associazioni, per le aziende che devono rivedere processi, modelli organizzativi e di business ma è anche essenziale che la politica, regionale e nazionale, destini quante più risorse a supporto di questa sfida epocale”.

Il Presidente Sorrentino conclude con un annuncio importante: “Il progetto “EDIH for Marche”, che ha visto quali promotori tutti i sistemi associativi della rappresentanza d’impresa marchigiani attraverso i propri Digital Innovation Hub, è stato ufficialmente inserito tra i tredici “European Innovation Hub” finanziati per affiancare le imprese nel processo di trasformazione digitale. Siamo pronti ad agire come hub per le imprese e lo sviluppo del tessuto socio-economico marchigiano”.

Il direttore di Cdo Marche Sud Massimiliano Di Paolo, ha sottolineato l’importanza dell’incontro e di Marche Innovation Hub: “Di solito le Marche sono considerate una regione “al plurale”, individualista. Stiamo dimostrando con questo evento il valore della collaborazione: imprese, grandi players internazionale ed università possono dare valore alle nostre aziende ed al territorio”.

Il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, si è soffermato sul fatto che “il Covid ha aumentato la percezione dell’utilità dei sistemi digitali per mantenere in connessione le comunità. La Camera di Commercio delle Marche, con la Regione Marche e le associazioni di categoria, è in prima linea per favorire nuove progettualità legate alla trasformazione digitale, all’innovazione, lavora per un nuovo modello d’impresa, per la valorizzazione della collaborazione tra aziende e università. Partiamo dalla filosofia dell’Innotech Village, dovremo essere bravi ad intercettare le risorse che arriveranno nelle Marche facendo “un passo indietro” singolarmente per poterne fare “due avanti” insieme. In regione abbiamo aziende d’eccellenza, dobbiamo condividere per crescere”.

Il vicepresidente della Regione Marche Mirco Carloni, da remoto, ha preso spunto dall’ufficialità del finanziamento europeo per Marche Innovation Hub, per dire che “le Marche, insieme, sono un territorio importante. In collaborazione con la Camera di Commercio, abbiamo realizzato un bando per la trasformazione digitale e poi attraverso fondi europei attiveremo otto linee di sviluppo per il finanziamento delle aziende verso la specializzazione intelligente. Abbiamo bisogno di contaminazione tra aziende che, fino ad ora, hanno agito bene ma da sole e la vogliamo ottenere attraverso finanziamenti per le filiere degli ecosistemi e gli investimenti in tecnologie. Soprattutto il modello di filiera rappresenta la nuova tipologia di sviluppo. Da soli si va più veloce, insieme più lontano. Dunque, bisogna avere una visione condivisa da cui generare azioni coerenti”.

Lo spirito di condivisione dell’incontro organizzato da Marche Innovation Hub è ben sintetizzato dall’intervento del Presidente di Cna Marche, Paolo Silenzi: “Cna Marche è oggi qui per sottolineare la sua presenza, da sempre, al fianco delle aziende e degli imprenditori in questa fase congiunturale delicata, in cui è doveroso fare innovazione di processo e di prodotto. Insieme alle università, ai ricercatori, agli imprenditori ed alle grandi aziende del settore dell’innovazione contribuiremo a favorire questa transizione digitale tanto vitale per il futuro delle Marche”.

Dopo i saluti, l’evento è entrato nel vivo con i dibattiti su argomenti specifici. Per l’Università di Macerata Emanuele Frontoni, che è anche Presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud, ha parlato di AI e visione artificiale con Andrea Bonci, Team Manager di Keyence Italia, filiale della casa madre giapponese che sviluppa e produce sensori, sistemi di visione, lettori di codici a barre, marcatori laser, strumenti di misura e microscopi digitali. Sulla digitalizzazione ha relazionato Diletta Cacciagrano dell’ateneo di Camerino, nell’incontro con Marco Gamba, Industry Innovation & Communication Leader di Schneider Electric, società europea di dimensione internazionale che produce e propone prodotti per la gestione elettrica, sistemi automatici e soluzioni finalizzate a queste attività.

Per l’Università Politecnica delle Marche, Adriano Mancini si è occupato, sempre con il dottor Marco Gamba di Schneider Electric, di realtà virtuale e aumentata, Giacomo Palmieri di robotica collaborativa, nel dibattito con Valerio D’Angelo, Business Development Specialist della multinazionale svizzero-svedese ABB, operante nella robotica, nell'energia e nell'automazione e Andrea Bonci di robotica mobile con Marco Olivi, che in ABB è Sales Responsible. Tra le varie iniziative in programma, la presentazione dei laboratori dell’Università Politecnica delle Marche, dell’Università di Macerata e di Camerino. Le imprese potranno utilizzarli per effettuare prove, test e veri e propri laboratori di idee.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-06-2022 alle 15:57 sul giornale del 18 giugno 2022 - 207 letture

In questo articolo si parla di economia, comunicato stampa

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