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L’Anconetano del Giorno, a tu per tu con Danilo Cecconi

4' di lettura

Negli scorsi giorni, abbiamo annunciato la nascita del format “L’Anconetano del Giorno”, nato con lo scopo di raccontare i protagonisti del capoluogo dorico. Questo viaggio ci porterà a scoprire imprenditori, artisti e cittadini che stanno lasciando una traccia nella storia di Ancona. Ognuno di loro ci racconterà la propria storia e il rapporto con la città.

Iniziamo questa avventura in compagnia di Danilo Cecconi, visionario imprenditore classe ‘77, noto soprattutto nel settore della ristorazione e dell’hotellerie, con un passato da calciatore in alcune squadre dilettantistiche marchigiane, tra cui un’esperienza in Serie D con la Sambenedettese nella stagione 1996-1997 e la Vigor Senigallia nella stagione 1997-1998 .

Danilo, in molti conoscono la tua storia e il tuo operato. Vuoi raccontare ai nostri lettori qualcosa su di te?

Per presentare me stesso, dico sempre che sono nato fortunato. Questa fortuna è la mia famiglia, che a mio fratello e a me non ha mai fatto mancare nulla, proteggendoci e amandoci, elementi che credo siano essenziali all’interno di una buona famiglia. Da loro ho appreso tutti i valori che deve avere una persona, dentro e fuori dal lavoro: onestà, lealtà, correttezza, impegno e umiltà. Questi punti saldi mi hanno permesso di arrivare fino a oggi e ottenere non poche soddisfazioni.

Oggi siamo qui in una delle tue strutture, l’Hotel Concorde di Camerano, ma la tua storia imprenditoriale inizia molto tempo fa. Vuoi raccontarcela?

Anche qui la mia famiglia ha una parte davvero importante. Ho appreso la cultura imprenditoriale proprio da mio padre, che più di 60 anni fa, a soli 19 anni, iniziò la sua attività nel settore impiantistico e idraulico. La mia avventura è partita da lì, ma a un certo punto mi sono chiesto se ciò che ero non fosse limitato all’attività di famiglia. Da quel momento ho deciso di sfidare me stesso cercando nuove rotte, arrivando all’apertura del mio primo albergo, l’Hotel Concorde, nel lontano 2012. Dopo aver raggiunto questo importante risultato, senza esperienza ma con tanta voglia di fare, ho iniziato la mia esperienza nel mondo del turismo e della ricettività, arrivando ad acquisire e gestire ben tre hotel (Concorde, Touring e Senb). Sono talmente importanti nella mia vita che li paragono a dei figli; infatti dico sempre che ne ho uno di “carne” e tre di cemento armato (ride ndr).

Ancona è tante cose: sapori, storia e saperi. Ma cos’è per te Ancona?

Nonostante io venga dalla periferia, Ancona è sempre stata un punto di riferimento sia come meta per lo svago giovanile sia per la vita quotidiana e lavorativa. Il capoluogo rappresenta per me il punto focale delle mie attività (site in zone limitrofe). A mio parere, il suo sembrare spoglia è solo una semplice apparenza; infatti penso che possa offrire molto sia dal punto di vista turistico sia commerciale. Se parlo di sapori, non posso non menzionare lo stoccafisso all’anconetana, un piatto che da bambino snobbavo, ma che ora apprezzo pienamente.

Dopo averci detto cosa rappresenta Ancona per te, vuoi dirci cosa sei tu per la città di Ancona?

Per Ancona e i suoi cittadini vorrei essere uno dei piccoli tasselli del ricco mosaico imprenditoriale dorico, con l’obiettivo di aiutare la città a riacquistare il suo status di capoluogo regionale. Pertanto, spero di dare il mio contributo non solo nel settore dell’accoglienza, ma a tutto tondo, aiutando tutte le piccole realtà sportive e gli eventi che si affacciano sulla splendida città di Ancona, che per me resta la città più bella delle Marche.

Vuoi lasciare un messaggio per gli Anconetani e le Anconetane di domani?

Più che un messaggio, mi sento di lasciare un invito: a credere sempre di più nel proprio territorio. Spesso il vero tesoro ce l’abbiamo sotto casa e non ce ne accorgiamo. Quindi, consiglio a tutti gli Anconetani e le Anconetane di domani di riflettere sulla fortuna di essere marchigiani e anconetani, con tutte le possibilità che possono derivarne.

Fateci sapere se questa nuova rubrica vi piace e diteci chi secondo voi dovrebbe assolutamente essere intervistato. L'Anconetano del Giorno torna la prossima settimana con una dolce intervista.



Questo è un articolo pubblicato il 24-12-2024 alle 09:35 sul giornale del 27 dicembre 2024 - 2661 letture






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